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Giovedì 14 Dicembre 2017

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DA GRIGIOROSSO

Cremonese solida, manca solo il gol

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Ivan Ghigi

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La Cremonese ha una delle migliori difese della serie B ma da 269 minuti (in pratica tre gare) non segna. Il bilancio dopo la trasferta a Frosinone è questo. Un bilancio di freddi numeri che contrasta con la viva sensazione che questa Cremonese sia una squadra solida e per nulla remissiva.

BENE A FROSINONE

Il pareggio imposto alla capolista nella serata inaugurale del nuovo stadio Stirpe è da applausi. I ciociari si sono comunque presi la vetta solitaria della classifica pur senza allungare sulle inseguitrici, la Cremonese ha mosso nuovamente la classifica uscendo dal primo ciclo di ferro praticamente indenne (3 pareggi, una sconfitta). Non fosse stato per quel gol incassato con il Bari…

Fin qui tutto bene, una squadra che lotta e suda fino all’ultimo minuto è una manna per qualsiasi tifoso verace che pospone il risultato alla prestazione.

Questo però è un equilibrio che a lungo andare non ripaga in termini di classifica, perché muoversi fa bene, ma ogni tanto uno strappo in avanti è necessario. Guardate l’Avellino: strapazzato allo Zini, ora è in vantaggio di 4 punti sui grigiorossi (pochi se considerati sul lungo termine, ma buoni).

STIAMO A VEDERE

Le prospettive al momento restano rosee, perché la Cremonese aveva il dovere di amministrare quattro sfide contro le migliori compagini del campionato. Ha provato ad attaccare, ma ha saputo anche restare coperta. Sa bene che prima o poi dovrà ricominciare a vincere. Per questo motivo il bilancio può soddisfare. Soprattutto perché la Cremonese non ha mai rinunciato a giocare creando qualche occasione.

IMPOSTAZIONE

In queste sfide Tesser è stato anche obbligato (ko di Croce) a costruire un centrocampo più solido a protezione della difesa. I mediani hanno attaccato (occasione di Cavion col Carpi, di Arini a porta vuota col Pescara e la traversa di Pesce sono lì da vedere), ma ad un certo punto della gara scendono a copertura della difesa lasciando agli attaccanti il compito di pungere.

DAVANTI QUALCOSA DA REGISTRARE

Qui sono emerse le potenzialità delle punte grigio rosse. Qualcosa da registrare c’è. A Frosinone Paulinho si è mangiato una palla invitante, Piccolo fa tanto movimento, corre ovunque e crea spazi ma in fase conclusiva non si è ancora reso pericoloso, vuoi al tiro, vuoi con l’ultimo passaggio. Mokulu sgomita ma ogni tanto finisce con l’invertire il proprio ruolo, passando dal giocatore che dovrebbe fare sponda a quello che la riceve senza avere la stessa rapidità dei compagni; Brighenti resta il solito opportunista ma in serie B Tesser chiede spesso alle punte di rientrare qualche metro indietro e non sempre è possibile essere puntuali sulle ripartenze. Scappini in pratica non ha mai giocato ma resta attaccante d’area. Sono questi i dettagli emersi nell’osservazione delle ultime quattro gare in cui il gol (tolta l’azione lampo contro il Carpi) è praticamente mancato.

ASPETTATIVE

Non vi è dubbio che già da domenica, con una Ternana in crisi d’identità, si presenta l’opportunità di cambiare passo. La Cremonese deve ricominciare a segnare e vincere dopo aver dimostrato che se vuole sa essere solida. I grigiorossi sanno creare occasioni, ma arrivano appuntamenti in cui sarà necessario giocare sempre d’attacco.

03 Ottobre 2017