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Giovedì 26 Aprile 2018

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Gussola

'Bomba d'acqua', via Fiume nuovamente allagata

In seguito alle intense precipitazioni, intervento dei vigili del fuoco. Residenti esasperati per i problemi in diversi scantinati. E la provinciale Bassa diventa un 'fiume'

GUSSOLA - Quel nome è come una ‘nemesi’: via Fiume, per l’ennesima volta, è finita sott’acqua. E’ accaduto con il temporale di sabato pomeriggio. Le cateratte del cielo si sono aperte — non è mancata la grandine, anche a Casalmaggiore — e, nel giro di qualche decina di minuti, garage e scantinati del quartiere, tanto per cambiare, si sono allagati. 

Un fenomeno che si ripete da anni in caso di intense precipitazioni. Inevitabile la chiamata ai vigili del fuoco, intervenuti da Cremona. I primi ad arrivare sul posto, comunque, sono stati gli uomini dell’ufficio tecnico del Comune. E, a proposito di quest’ultimo, i residenti, letteralmente esasperati e infuriati, non hanno risparmiato accuse: «Da tempo avrebbero dovuto essere fatti dei lavori per risolvere la situazione. Bisogna provare cosa vuol dire avere l’acqua in casa con danni e disagi conseguenti». Stessa situazione, con interventi dei pompieri, in via Madonnina e nelle laterali. 

Pure sulla strada provinciale ‘Bassa’ — specialmente nel tratto tra Martignana e Gussola, ma anche tra Vicobellignano e Agoiolo, si sono registrati problemi con interi tratti trasformati in veri e propri laghi. I vigili del fuoco di Viadana, invece, sono dovuti uscire a causa di un ramo spezzato dal forte vento in via Giacomo Leopardi.

Anche a Parma grossi disagi. Sono tre le strade provinciali chiuse a causa della “bomba d’acqua” che ha colpito la Bassa est creando non pochi problemi al territorio compreso fra la periferia nord della città, Torrile, Colorno e Mezzani. A Parma è straripato il canale Burla che ha allagato la provinciale 72 nella zona di Ravadese, ora chiusa. La stessa sorte per altre due strade:  l’Asolana (cioè la sp 343) per lo straripamento del canale Fossetta che ha rotto un argine in località San Polo con pericoli di allagamenti per le case vicine. Chiusa anche la sp 9 nel tratto che va da Golese a Vicomero, dove è tracimato il canale Galasso.Sul posto il Servizio provinciale di Protezione Civile sta compiendo sopralluoghi per una valutazione del fenomeno. In generale la situazione è critica, in alcune strade si sono raggiunti i 50 cm d’acqua e sono state allagate anche cantine e garage. I problemi maggiori come detto sembrano esserci a San Polo di Torrile.

Aggiornamento Parma

Allagamenti: 4 le provinciali chiuse 
Domenica 21 alle 10,30 in via del Taglio a Parma la riunione operativa convocata da Bernazzoli con la Prefettura, i Sindaci, il Consorzio di Bonifica.

Parma, 20 aprile – Si terrà domenica 21 aprile alle 10,30 nella sede del Comitato provinciale di Protezione Civile l’incontro con  i sindaci dei comuni di Parma, Torrile, Sorbolo, Mezzani e Colorno per fare il punto di quanto successo oggi pomeriggio in questi territori a causa degli allagamenti provocati dall’esondazione di diversi canali. L’incontro è convocato del presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, presente oggi sui luoghi coinvolti, in accordo con la Prefettura.
Intanto sono salite a quattro le strade provinciali chiuse a causa della pioggia caduta in grande quantità nella Bassa est creando allagamenti sul territorio compreso fra la periferia nord della città, Torrile, Colorno, Sorbolo e Mezzani.Alle chiusure effettuate a metà pomeriggio della provinciale 72, nella zona di Ravadese, dove è straripato il canale Burla, dell’Asolana (cioè la sp 343) per lo straripamento del canale Fossetta e della sp 9 nel tratto che va da Golese a Vicomero, dove è tracimato il canale Galasso, si è aggiunta la provinciale 34 Colorno-Mezzani.I problemi maggiori sono stati registrati a San Polo di Torrile dove si è rotto un argine del canale Fossetta. Lì è intervenuto oggi il Servizio provinciale di Protezione Civile. Sono stati allagati quartieri artigianali, cantine e garage che si stanno svuotando anche con  il supporto della Protezione Civile di Piacenza e Reggio Emilia arrivate sul posto con la colonna mobile.

21 Aprile 2013