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Mercoledì 22 Agosto 2018

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Viadana

Il 25 aprile riparte dai ragazzi

Grande affluenza in piazza per la commemorazione della Liberazione

VIADANA — Una folla così non si vedeva da tempo e non era composta solamente da rappresentanti ‘istituzionali’: accanto alle autorità civili e militari e ai labari delle associazioni di ex combattenti e reduci tanta gente comune, bambini, adulti e anziani, uomini e donne di ogni età. 

Davvero sorprendente constatare come a 68 anni di distanza dal 25 aprile della liberazione il sentimento di appartenenza a una storia comune sia così vivido. Ed è così che la commemorazione ufficiale ha assunto un colore e un calore che le recenti vicissitudini della democrazia patria potevano aver affievolito. 

Anzi, forse è stato proprio per questo che le parole dell’Inno di Mameli sono state cantate a squarciagola da decine di persone accompagnate dal Corpo Bandistico ‘Lodovico Grossi’; è forse per questo che gli applausi si sono ripetuti nei diversi passaggi della manifestazione con poca indulgenza alla formalità.

Il presidente del Consiglio comunale Gabriele Oselini ha guidato la cerimonia. Assente il sindaco Giorgio Penazzi. Presenti oltre agli assessori anche diversi consiglieri comunali con l’incomprensibile assenza di quelli di minoranza. In prima fila due ‘ragazzi del 1920’: Luigi Belletti, presidente onorario della sezione di Cicognara dell’Associazione nazionale ex combattenti e reduci, e Cesare Frizzelli, ex internato che il vice sindaco Dario Anzola ha premiato con una medaglia. Intorno a loro studenti di ogni ordine e grado che hanno letto brevi passi sulla Resistenza e testimonianze, anche delle loro famiglie. 

Approfondimenti sul giornale in edicola venerdì 26 aprile

 

25 Aprile 2013