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Sabato 21 Luglio 2018

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Casalmaggiore

Notte di test dopo la discoteca

Prevenzione anti alcol a cura di Croce rossa italiana e carabinieri

CASALMAGGIORE — Alcol e sostanze stupefacenti sono nemici, oltre che della salute, della sicurezza sulle strade. In un’ottica di prevenzione, è stata di grande rilevanza e importanza l’operazione coordinata tra i carabinieri e il comitato della Croce Rossa di Casalmaggiore condotta nella notte tra sabato e domenica in concomitanza con le quinta edizione dello student-party ‘Revolution’. 

La Croce Rossa, come noto, grazie a offerte e donazioni ha acquistato un camper super-attrezzato che, tra le varie dotazioni, enumera anche un etilometro di ultima generazione — un precursore ‘pre-test’, per la precisione — con stampante integrata, che ha messo a disposizione dell’Arma e che l’altra notte si è rivelato utilissimo. L’operazione, come detto, è stata organizzata in contemporanea al party ‘Revolution’ che si è tenuto — sotto lo slogan ‘non berti la vita’ e con il patrocinio dell’amministrazione comunale — nella zona del centro commerciale. I militari, coordinati dal capitano Cristiano Spadano, comandante della Compagnia casalese e dal maresciallo capo Giuliano Bertinelli, comandante della stazione dei carabinieri cittadina, e i volontari Cri, coinvolti dal presidente Rino Berardi, hanno condotto un centinaio di controlli su altrettanti ragazzi che volontariamente si sono sottoposti al test. Parecchi sono risultati positivi, ma nessuno di loro si è messo alla guida, quindi non c’è stato alcun ritiro di patenti.

Diversi, uscendo dal palatenda, si sono presentati dicendo ‘siamo quelli del Romani’, il che vuol dire che le lezioni tenute a scuola dai carabinieri, dalla polizia stradale e dalla polizia locale, hanno avuto un riscontro. I volontari della Croce Rossa hanno anche premiato con gadget i giovani il cui test è risultato pari a zero. Insomma, una prima uscita ‘sperimentale’ che si è rivelata assai utile e che sarà senz’altro ripetuta. Mai — dicono in caserma — la collaborazione con la Croce Rossa ha raggiunto simili livelli. L’associazione ha anche fornito ai carabinieri drug-test salivari in grado di scoprire l’eventuale assunzione di droghe sia sintetiche che naturali. Un test solo ‘indicatore’, che deve essere confermato da un’esame ospedaliero, ma che darà all’Arma una carta in più nel contrasto al fenomeno.

14 Maggio 2013