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Domenica 22 Aprile 2018

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Gussola

PalaGhidetti, tornano i vandali

Pavimento imbrattato con un estintore, scritte con lo spray, tendone danneggiato con una sigaretta

GUSSOLA - Sono tornati i vandali al Palaghidetti di Gussola. Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 ignoti - pare un gruppetto di persone - si sono introdotte in palestra facendo un'apertura nel tendone. Come era già avvenuto in passato, hanno preso un estintore e lo hanno messo in funzione, versando il contenuto sul pavimento dell'impianto sportivo. Scena già vista, purtroppo. Anche le tribune sono state in parte interessate. 

I responsabili della bravata hanno anche prelevato una ventina di euro che si trovavano all'interno di un barattolo all'interno degli spogliatoi. Hanno pure aperto il frigorifero e prelevato alcune bottiglie e lattine. Quindi hanno bevuto un the e hanno iniziato la loro opera di 'graffittari' sul muro di cinta del campo da calcio e sul tendone utilizzando le bombolette spray del basket. Poi hanno lasciato il tutto - bombolette, lattine e bottiglie - all'esterno, nei pressi del parcheggio. Il tendone è stato anche danneggiato con una sigaretta, che ha lasciato un buco nella superficie.

Sono stati i dirigenti della Tazio Magni a rendersi conto dell'accaduto. Presenti sul posto anche alcuni tecnici del settore giovanile del basket e giocatori del Gussola Futsal.

Presente anche il sindaco Marino Chiesa, insieme all'ex sindaco e assessore provinciale Giovanni Leoni, all'assessore Giuseppe Galli e al consigliere comunale Matteo Nicoli.

"Purtroppo è successo ancora", il commento di Chiesa, rimasto sconcertato per l'accaduto. "Domani (lunedì, nda) - aggiunge il primo cittadino - in mattinata verranno anche i carabinieri e poi decideremo che cosa fare". Probabile la presentazione di una denuncia contro ignoti.

19 Maggio 2013

Commenti all'articolo

  • Giorgio

    2013/05/19 - 22:10

    Dico la verità,provo un sincero odio nei confronti di coloro che si sono macchiati di questo ennesimo reato. L'anno scorso la scuola media,ora di nuovo la tensostruttura adibita alla attività sportiva. Attività sportiva che se fosse praticata anche da quei brutti schifosi che compiono questi atti di teppismo,occuperebbe invece la loro mente atrofizzata e magari li aiuterebbe a rinsavire. Fino ad un po' di tempo fa riuscivo a trovare attenuanti sia pur con crescente difficoltà per cercare di comprendere il comportamento scellerato di questi POVERI ANALFBETI. Ora non più,in quanto mi pare evidente che il loro livello di ignoranza è talmente elevato da causare comportamenti che alla fine diventano autolesionistici per loro stessi. Individui come i fenomeni di cui parliamo vengono inesorabilmente e giustamente emarginati dalla società civile ed a quel punto nel tentativo di riguadagnare importanza all'interno del gruppo o peggio del branco si abbandonano a questi atti incivili.

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