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Martedì 13 Novembre 2018

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Sabbioneta

"Eroi dei nostri tempi", l'elogio ai volontari per il ventennale Andos

Il sindaco della Piccola Atene Marco Aroldi e quello di Casalmaggiore Claudio Silla esprimono la loro ammirazione per le attività svolte dall'Associazione donne operate al seno

SABBIONETA - “Gli eroi del nostro tempo sono i volontari, come voi”, ha detto ieri il sindaco di Sabbioneta Marco Aroldi indirizzando il suo saluto alle componenti del comitato Andos (Associazione nazionale donne operate al seno) Oglio Po, nel teatro all’Antica. Un elogio giunto in occasione dei festeggiamenti per il ventennale di costituzione dell’associazione, aperto dalla messa nella chiesa parrocchiale, celebrata da don Davide Schiavon. Al termine, gruppi del Borgo San Rocco di Rivarolo Mantovano ha raggiunto il teatro, dove le volontarie, sempre eleganti nelle loro giacche rosa, hanno intonato l’inno dell’Andos. 

Quindi gli interventi, introdotti da A. Sarzi Sartori. Il sindaco Aroldi, da medico (è cardiologo al 'Poma' di Mantova) ha ricordato quanto purtroppo sia frequente il carcinoma mammario: "Come ho detto in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, gli eroi dei nostri tempi sono i volontari. Dove non arriva lo Stato e il servizio sanitario nazionale, arrivate voi, con la vostra passione verso i nostri malati. Grazie per quello che fate, per le parole di conforto che dite, per i fondi che raccogliete".

A queste parole si è allineato anche il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla: "Porto il saluto del Comune di Casalmaggiore. Qui è presente anche il vicesindaco Luigi Borghesi, primario all'ospedale Oglio Po. Esprimo un saluto particolare alle volontarie, perché senza di loro non ci sarebbe nulla. A loro tanto rispetto e considerazione, perché trasmettono umanità a chi ha bisogno".

Il presidente del comitato Andos Oglio Po Claudio Pagliari ha poi passato la parola alla presidente nazionale dell'Andos Floride Grassi: "E' medico chirugo, specializzata in Igiene, ma ha ricoperto anche importanti ruoli dirigenziali, a livello ospedaliero e di Asl, e sta per assumere un incarico importante nella Regione Lazio. E' presidente nazionale dell'Andos dal 2012 e nei precedenti 20 anni è stata coordinatrice nazionale. E' una donna molto determinata. Se esiste l'Andos lo si deve a tante donne, ma una grande fetta del merito è sua".

Floride Grassi ha detto di conoscere sin dalla sua istituzione, avvenuta a Viadana, l'Andos Oglio Po: "E' un gran bel comitato. Dieci anni fa, tra l'altro, festeggiando il decennale, mia figlia illustrò, come storico dell'arte, questo gioiello (il teatro, nda), unico in Italia". Il presidente ha continuato ricordando che "oggi ci sono 58 comitati in Italia, l'ultimo dei quali è nato a Brindisi. L'associazione è nata da donne medico e infermiere, che si sono chieste cosa succede dopo l'intervento". Perché "la sofferenza maggiore è psicologica. La menomazione è soggettiva". E anche per questo la riabilitazione psicologica deve essere necessariamente molto articolata. "D'ora in poi la sfida sarà curare gli aspetti della sessualità e della fertilità". Grassi ha insistito sulla assoluta necessità di "fare rete" perché "non bisogna sentirsi sole ad affrontare questo problema". Occorre inoltre ampliare gli screening. "Ci sono regioni come l'Emilia e il Piemonte che hanno ampliato le fasce di età dei controlli ed altre dove nemmeno sono stati attivati programmi di screening".

Il coordinatore nazionale Fulvia Pedali, oncologa, presidente del Comitato Andos di Torino, ha rimarcato la necessità che l'Andos sia "un corpo unico". Ogni Comitato deve mantenere le proprie specificità, "ma si deve arrivare al punto di far sentire la voce dell'Andos come quella di 18.000 donne di tutta l'Italia".

La segretaria dell’Andos Oglio Po Patrizia Stagnari ha illustrato il bilancio consuntivo del 2012, che si è chiuso con un attivo di quasi 50mila euro. Via libera dall'assemblea, che ha approvato anche il preventivo 2013.

Infine le premiazioni delle volontarie Bruna Anversa, Marisa Luisa di Isola Fumagalli, Piera Lanzoni, Maria Linda Magnani, Doriana Paroni, Donatella Petazzini, Armanda Pinazzi, Ernestina Rasoli, Roberta Raiola, Maria Santa Ragazzini, Azzurra Rossi, Pierangela Sarzi Amadè, Anna Sarzi Sartori, Carmen Savi, Patrizia Stagnari, Carla Ventura e le decane Angela Feroldi e Semiramide Federici. Azzurra Rossi nell'occasione ha festeggiato anche l’anniversario di matrimonio con Lino Germani, anch’egli volontario Andos, unico uomo premiato.

26 Maggio 2013