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Mercoledì 19 Settembre 2018

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Drizzona

Fulmine al cimitero, cappella devastata

La saetta ha provocato gravi danni facendo anche 'esplodere' la lanterna di vetri colorati liberty posta sulla sommità

DRIZZONA - La cappella del cimitero di Drizzona è stata devastata da un fulmine nel pomeriggio di giovedì, intorno alle 17 e 20, durante il violento temporale che si è scatenato in zona provocando non pochi guai. 

La scarica elettrica, potentissima, è finita sulla cupola del piccolo edificio scalzandola dalla sua posizione e si è poi propagata con una forza letteralmente esplosiva, visto quello che è capitato ad esempio alla lanterna rivestita da vetri colorati in stile liberty posta sulla sommità: “Non esiste più - commenta il sindaco Ivana Cavazzini, giunta sul posto subito dopo i fatti, come il vicesindaco Stefano Bastoni -. La saetta l’ha mandata completamente in frantumi e i pezzi sono finiti sparsi per l’intera superficie del cimitero. Addirittura alcuni vetri sono finiti all’esterno, a decine di metri. E’ come se fosse esplosa una bomba. La messa a terra non è stata sufficiente a contenere gli effetti”. 

L’effetto è stato come di una deflagrazione. O come quello di un terremoto. Oltre alle parti in muratura distrutte e alla porta divelta, la folgore ha mandato ko il sistema elettrico. Impressionante l’effetto sul pannello di controllo: il coperchio è stato ‘sparato’ a una quindicina di metri di distanza. Per non parlare di altre prese, completamente incenerite. Anche il tunnel che collega la parte vecchia a quella nuova del camposanto ha subito delle conseguenze, visti i ‘cocci’ depositati sul pavimento.


31 Maggio 2013