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Mercoledì 12 Dicembre 2018

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Piadena

Il dolce del Platina nel terzo millennio

Presentato un dessert a base di farina di riso, mandorle e ciliegie frutto di una elaborazione di una ricetta tratta dal 'De honesta voluptate et valetudine' di Bartolomeo Sacchi, umanista piadenese

PIADENA — Sabato sera, grazie ad una elaborazione a cura della pasticceria ‘Dolce Follia’ di Calvatone, nel corso della cena-degustazione tenuta nel chiostro dell’ex convento dei Gerolamini, è stata presentata una novità, il dolce del Platina, a base di farina di riso con mandorle e ciliegie, elaborazione di una ricetta tratta dal ‘De honesta voluptate ed valetudine’. 

Il momento conviviale ha preceduto la rievocazione storica di domenica, a cura dell’associazione storico-culturale ‘Borgo San Rocco’ di Rivarolo Mantovano, con cui si è conclusa la manifestazione ‘Saperi e Sapori ai tempi del Platina’, dedicata all’umanista piadenese Bartolomeo Sacchi. In piazza Garibaldi è stato creato un mercato d’epoca e non sono mancati i momenti di animazione ed una sfilata storica, che ha raggiunto i giardini pubblici di Largo Cavallotti, e alcune danze per ricreare l’ambiente e le atmosfere dei tempi del Platina. A conclusione della serata si è svolto un aperitivo.

La tre giorni, organizzata dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con il Gal Oglio Po, la Federazione Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia e della Provincia di Cremona, era iniziata venerdì sera con la interessante conferenza di Damiana Vecchia, ricercatrice e studiosa della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, che si è soffermata in particolare sulle vicende di Platina prigioniero in Castel Sant’Angelo.

Tornando a sabato sera, l’ambientazione, di per se’ suggestiva grazie alle pregiate architetture, è stata resa fiabesca dalla distribuzione di tante fiaccole che hanno punteggiato gli spazi. I commensali hanno potuto gustare tra l’altro ottimi tortelli di zucca a denominazione comunale (‘De.Co.’) di Piadena — quindi conditi con salsa di pomodoro — preparati dal ristorante ‘La Corte’ di San Paolo ripa d’Oglio, con l’illustrazione del percorso e delle motivazioni del ‘De.Co.’ da parte dell’assessore alla Cultura Annunciata Camisani. Tra gli altri piatti, petto di pollo in salsa verde e ricotta con mostarda di mele. Chiusura con il saluto del vicesindaco Gianfranco Cavenaghi e il lancio di quattro lanterne cinesi.

04 Giugno 2013