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Mercoledì 26 Settembre 2018

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Voltido

Cimitero, in azione i predoni dell'oro rosso

Furto di rame: rubati i vasi da loculi e tombe a terra. Cittadini indignati. Un anno fa il camposanto venne messo a soqquadro dai vandali

VOLTIDO — «E’ una vergogna, neanche il rispetto per i morti». Sabato mattina l’indignazione era palpabile tra i cittadini di Voltido dopo la scoperta di quanto avvenuto nella notte: il furto di decine di vasi di rame dai loculi e dalle tombe a terra. La prima ad accorgersene è stata una signora, di buon mattino, venuta a sistemare una tomba. E’ l’ennesimo furto di ‘oro rosso’ che si registra ai danni di un cimitero. In questa ultima occasione i malviventi hanno agito in modo piuttosto ‘raffinato’, se così si può dire. «Hanno preso i contenitori di rame posti all’interno dei portavasi in rame e poi hanno rimesso i fiori al loro posto», spiega una signora mentre osserva sconcertata quanto accaduto. In questo modo il colpo non ha dato nell’occhio, perché in apparenza tutto era in ordine. 

Non appena è arrivato qualcuno a mettere a posto i fiori, si è reso conto che mancavano i vasi. Chi ha agito ha privilegiato le prime tre file di loculi, evidentemente per questioni di tempo e di comodità, e ha poi passato ‘in rassegna’ le sepolture a terra. Palpabili, ieri mattina, la rabbia, mista a rassegnazione e senso di impotenza: «Non si sa più che cosa dire». Ormai chiunque abbia qualche oggetto di rame al cimitero è a rischio. E a quanto pare ci sono già stati dei casi, in altri camposanti, in cui sono state asportate persino le lettere con i nomi dei defunti. Da notare che il 10 settembre 2012 ignoti presero d’assalto il cimitero mettendolo a soqquadro e arrecando diversi danni. 

29 Settembre 2013