il network

Mercoledì 19 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


Casalmaggiore

"Alleanza territoriale" per l'ospedale Oglio Po

Il consigliere regionale Carlo Malvezzi in visita al presidio casalese, a proposito della riorganizzazione in vista, invita il Casalasco-Viadanese a farsi parte attiva facendo proposte. Dai primari la richiesta di far partire la cartella clinica informatizzata

CASALMAGGIORE - Nella tarda mattinata di lunedì il consigliere regionale Carlo Malvezzi ha visitato l'ospedale Oglio Po. Ad accompagnarlo, oltre al sindaco Claudio Silla, il direttore generale dell'Azienda Istituti Ospitalieri Simona Mariani, il direttore sanitario Camillo Rossi, il direttore generale dell'Asl Gilberto Compagnoni, il direttore medico dell'Oglio Po Rosario Canino e altri dirigenti.

RIORGANIZZAZIONE. Malvezzi, che in precedenza aveva visitato l'Ospedale Maggiore di Cremona e che ha annunciato altre visite entro ottobre (compresa quella dell'ospedale di Crema), ha spiegato che la Regione sta andando verso una riorganizzazione della struttura sanitaria lombarda, che coinvolgerà Asl e Aziende ospedaliere. Rispetto alle paventate mega-aggregazioni (come quella, solo ipotizzata, tra Cremona, Mantova, Pavia e Lodi) ha assicurato che ad oggi non sono all'ordine del giorno. "Non anteporremo una valutazione organizzativa alle necessarie letture attente di quanto c'è sul territorio", ha spiegato. I tempi non saranno brevissimi.

ALLEANZA TERRITORIALE. Il consigliere ha rilanciato la sua proposta di una consulta informale a cui possono partecupare direttori di Asl e Aziende ospedaliere, sindaci, rappresentanze dei medici di base e non solo per elaborare proposte sulle linee da dare alla riforma. "Prima - ha ribadito Malvezzi - serve un'analisi della realtà da basso. Questo territorio ha peculiarità diverse da quello di Milano, ad esempio".

SILLA. Per il sindaco di Casalmaggiore, l'idea di una consulta che formuli proposte è condivisibile.

LA VISITA. Nel corso del 'tour' tra tutti i reparti dell'ospedale si è posto l'accento sul modello dell'intensità di cura partito ad aprile: dopo i primi mesi, a giudizio dei primari, sta funzionando bene. 

CARTELLA CLINICA INFORMATIZZATA. Dal primario di Ortopedia e Traumatologia Giacomo Visioli e da quello di Chirurgia Ernesto Laterza è emersa una richiesta, cioè quella di erogare finanziamenti perché all'Oglio Po possa entrare in funzione la cartella clinica informatizzata. L'ospedale è cablato ed è già in funzione la distribuzione informatizzata dei farmaci, mediante un armadio computerizzato che carica i farmaci necessari ad ogni paziente, con un sistema che ha ridotto moltissimo le possibilità di errore nella somministrazione. 

30 Settembre 2013