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Giovedì 18 Aprile 2019

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Casalmaggiore

'All'Oglio Po manca di tutto, persino le sedie'

La denuncia di Francesca Isidori, rappresentante del Centro diritti del cittadino, durante l'assemblea dei sindacati che hanno protestato per la decurtazione degli stipendi

CASALMAGGIORE — Presidio dei sindacati davanti all'Oglio Po, che hanno protestato per la decurtazione degli stipendi ma non solo. Ad ‘aprire le danze’ è stata Francesca Isidori, rappresentante del Centro diritti del cittadino intervenuta in assemblea: «Sono al fianco dei dipendenti per la questione degli ormai insostenibili orari di lavoro, ma anche per il materiale di uso quotidiano che manca nei reparti, dai letti, ai gambaletti, ai sollevatori nella chirurgia. I corridoi dell’Oglio Po, poi, non sono riscaldati e questo impedisce di mantenere i 21 gradi nelle stanze di degenza. I ricoverati, inoltre, sono costretti a portarsi da casa i farmaci non generici, quando quelli generici non sono funzionali. I dipendenti, che sopperiscono con l’impegno a tante di queste mancanze, per sovrappiù non vengono neppure retribuiti per tutto il lavoro svolto. Sono già stata diffidata a intervenire, ma l’articolo 48 me lo consente». 

A quello della Isidori sono seguiti altri interventi con cui sono state lamentate la mancanza di carrozzine («quelle che abbiamo, usate, arrivano da Viadana»), letti articolati e spondine, ecografi, termoculle, fasciatoi e persino sedie per i visitatori.

Nella vertenza dei sindacati unitari contro l’azienda ospedaliera di Cremona si apre poi un nuovo fronte: dopo il fallimento del tentativo di conciliazione davanti al prefetto Paola Picciafuochi relativamente alle 16mila ore di straordinario effettuate nel 2012 e non pagate agli operatori, per un corrispettivo di circa 240-250mila euro, ora i rappresentanti dei lavoratori annunciano la richiesta di un nuovo tentativo di conciliazione dal prefetto in merito alla vicenda delle decurtazioni nelle buste paga di ottobre dei ‘turnisti’ ai quali, causa un errore del sistema informatico, sarebbero state pagate indennità in eccesso per il lavoro festivo in un periodo che va dal 2011 al 2013.

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09 Novembre 2013