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Giovedì 19 Luglio 2018

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12 dicembre

Lettere al Direttore

IL CASO

QUESTO RITROVATO SENTIMENTO ANTIFASCISTA SEMBRA UN’ARMA DI ‘DISTRAZIONE DI MASSA’

Caro direttore,
in questi ultimi giorni stiamo assistendo ad un teatrino tanto falso quanto meschino. L’espediente lo hanno fornito una ventina di ‘pirla’ (detto simpaticamente, non si offenda nessuno) che, nel periodo in cui l’attacco mediatico contro una certa parte politica si è fatto sempre più concentrico, hanno pensato bene di dimostrare la propria brillante presenza attraverso alcune azioni dimostrative. A Como, un gruppetto di ‘skinhead’ è entrato in uno stabile dove si erano riuniti i membri dell’associazione pro-immigrati ‘Como senza confini’ con l’intento di leggere un volantino sgrammaticato. Il video non ha evidenziato alcun atto di violenza, al contrario di quanto raccontato dalla stragrande maggioranza dei media. Successivamente, alcuni militanti di Forza Nuova hanno manifestato tutto il proprio dissenso davanti alla sede di Repubblica con alcuni fumogeni (quattro, per l’esattezza) e un cartellone che recava la scritta ‘Boicotta Repubblica e l’Espresso’. Insomma, niente di particolarmente grave. Sicuramente fastidioso e provocatorio per chi è a favore degli immigrati o legge Repubblica, ma il tutto si è svolto nei limiti della decenza e nel giro di pochi minuti.
Siamo tutti abbastanza grandicelli e dotati di un minimo di buonsenso per capire in autonomia che queste due ‘bischerate’ sono episodi da relegare ad un trafiletto a pagina 27, ma evidentemente il buonsenso non è la dote principale della stampa mainstream che, contro ogni logica, li ha enfatizzati all’inverosimile (definendoli addirittura ‘azioni squadriste’ e agitando lo spettro della democrazia a rischio) tanto da farli diventare un’emergenza nazionale. Pura follia. In seguito all’episodio a questi episodi il Partito Democratico, Sinistra Italiana, altre svariate sigle riconducibili alla sinistra, ANPI e sindacati, hanno organizzato la marcia contro i fascismi a cui hanno partecipato la miseria di 10mila persone. Davvero strano, perché secondo un recentissimo sondaggio uscito proprio su Repubblica, un italiano su due ha paura del ritorno del fascismo: quale occasione migliore per dimostrare il proprio sentimento? Evidentemente non quella.
In tutta questa vicenda, il peggio di sé l’ha dato il capo della Polizia che ha definito la protesta di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica più grave della bomba esplosa davanti alla Caserma dei carabinieri al quartiere San Giovanni. Etichettare episodi squisitamente dimostrativi come ‘violenti’ e contemporaneamente sminuire veri e propri atti terroristici contro lo Stato, sinceramente, non lo trovo un esercizio particolarmente intelligente, ma è soprattutto sgradevole e oltraggioso nei confronti di tutti coloro i quali ogni giorni operano nelle nostre città tra mille difficoltà e rischiando la vita per la sicurezza del libero cittadino.
A farla da padrona è ancora una volta il doppiopesismo della sinistra, vera e propria specialità della casa, che, per azioni assolutamente nella norma chiama l’adunata, mentre per azioni davvero violente e pericolose fa spallucce. Ad esempio, non vi è stata alcuna levata di scudi, nessuna manifestazione, quando gli antifascisti cercarono di impedire a Giampaolo Pansa (mica Rutilio Sermonti...) di presentare il proprio lavoro perché considerato ‘revisionista’; o quando un gruppo di antifascisti aggredirono alla Sapienza un gruppo di iscritti a FdI al grido di ‘uccidere un fascista non è reato’ (due finirono in ospedale); o ancora quando un gruppo di antifascisti fece irruzione con spranghe e bombe carte in una libreria in orbita CasaPound a Firenze (con conseguente ferimento di alcune persone, tra cui una donna incinta); oppure quando, davanti la stessa libreria, fu piazzato un ordigno esplosivo che fece perdere un occhio e una mano ad un poliziotto nel tentativo di disinnescarla. L’impressione è che tutto questo ritrovato sentimento antifascista sia in realtà un’enorme arma di distrazione di massa atta a distogliere l’attenzione degli italiani dai temi veramente pericolosi, come i 18 milioni di italiani a rischio povertà…
Diego Storti
(Ostiano)

Le do ragione sulla strumentalizzazione politica del Pd e della sinistra sugli episodi di violenza che vedono protagonisti estremisti di destra. Non concordo con lei sul minimizzare e banalizzare quei fatti che sono gravi come giustamente sottolineato dal capo della Polizia.

LA REPLICA

RACCOLTA RIFIUTI, PER NOI NON CI SONO QUARTIERI DI SERIE B

Egregio direttore,
per dovere e per rispetto dei cittadini rispondo sempre a tutti quanti, per questa ragione mi ha molto stupito il sollecito effettuato a mezzo stampa da parte del signor Franco Manfredini (lettera pubblicata il 9 dicembre), che a causa di un disguido, come ho già anticipato di persona al signor Franco, era rimasta senza evasione, in questa occasione gli ho confermato la mia piena disponibilità per ogni ulteriore chiarimento.
Il tema posto è stato all’attenzione del Comune e del Gestore del servizio, fin da quando è stata estesa la raccolta differenziata ‘porta a porta’. Ricordo che a partire dal quartiere Cavatigozzi nel settembre 2010, Maristella e San Felice nel novembre 2013, Boschetto nel maggio 2014 sono state introdotte le raccolte per diverse frazioni e, per alcune, con cadenza quindicinale. Infatti modello di raccolta applicato, anche in seguito su tutto la città, è stato elaborato in base all'esperienza maturata del gestore, introducendo ulteriori servizi e migliorie. Le frequenze di raccolta, così come gli orari, sono state decise in seguito ad uno studio sull’organizzazione del servizio, in base ai dati di raccolta storici, sulla tipologia delle famiglie e della conformazione del quartiere come tessuto urbano in esame. Nessuno pensa che ci siano quartieri più importanti o meno, ma ci sono peculiarità che occorre considerare. Ad esempio il centro storico, proprio per sue caratteristiche urbanistiche, necessita ogni giorno di ulteriori passaggi, anche per la presenza di molte attività commerciali. Poiché tutto è migliorabile, rispetto al previsto, ad esempio, sulla raccolta del verde, proprio venendo incontro alle richieste dei Comitati di quartiere e alle esigenze dei cittadini, è stata ampliata anche ai mesi invernali. Per analizzare tutti questi aspetti, i responsabili del Gestore, proprio per fornire un quadro complessivo del servizio, hanno presentato nel dettaglio ai Consiglieri comunali nell’ultima Commissione Bilancio, il Piano Economico Finanziario 2018-2020.
Direi che a distanza di due anni dall’estensione a tutta la città della raccolta differenziata ‘porta a porta’, il metodo applicato stia dando buoni risultati, oltre ad essere un servizio apprezzato e efficiente.
Alessia Manfredini
(Assessore all’Ambiente del Comune di Cremona)

Bambini, arriva Santa Lucia
Ma è grave se perdono
il gusto della sorpresa
Gentile direttore,
ma te le ricordi quelle innocenti letterine indirizzate a Santa Lucia? ‘... non portarmi cenere e carbone, sono stato bravo sai, portami dolci e tanti regali’.
Riflettiamo insieme; può essere che i nostri bimbi siano arrivati alla frutta in quanto a regali? Io spesso me lo chiedo. La civiltà dei consumi li ha fagocitati. Alcune volte mi interrogo sul significato del ‘fare il loro bene’. Un conto è proteggerli, indirizzandoli alla vita, dando loro suggerimenti, utili consigli, ‘dritte’ di buon senso, di buone maniere. Un altro è il comportamento diseducativo, per una loro robusta crescita, adottato da parecchi genitori nell’accontentarli in tutto e per tutto, riuscendo persino nell’impresa di togliere ai bambini il piacere della sorpresa. Li avessimo tirati su almeno in maniera spartana! Invece no. Ci rendiamo conto che i bambini d’oggi non sanno più cosa aspettarsi? Per compleanni, onomastici, ricorrenze, festicciole, i bambini scelgono e programmano, distribuendo fra parenti e genitori quello che desiderano in dono, privandosi così della ‘suspense’ della sorpresa. L’abbondanza e la voglia dei genitori di renderli contenti (o di farli facilmente tacere!) ha tolto l’attesa e la pazienza, ingredienti essenziali del desiderio. Ma ciò che più dovrebbe emergere è il concetto del merito. La necessità di meritarsi il premio (giocattolo o quant’altro), favorisce in loro un concetto di autostima. ‘Mica’ è sbagliato qualche volta privarli di ciò che desiderano se disobbedienti o maleducati. O no? E poi abituarli al sacrificio, quel rendere il bimbo consapevole che non è sempre possibile avere ‘tutto e subito’. I bambini ci chiedono di essere presi sul serio. (...) Ma come li stiamo crescendo questi nostri piccini?
Giorgino Carnevali
(Cremona)

I cattocomunisti si rassegnino
L’ideologia di destra
sta tornando
Egregio direttore,
negli ultimi tempi si è assistito a fatti e manifestazioni contro il fascismo e le ideologie politiche di destra: dal carabiniere denunciato per una bandiera nazista, ma che di nazista non ha nulla, fino ad arrivare alle varie manifestazioni antifasciste ovunque. Questo perché la destra e l’estrema destra fanno paura al popolo italiano cattocomunista e agli esponenti di sinistra, ma a loro voglio dire di rassegnarsi e che è inutile che manifestino o portino odio perché le ideologie di destra o meglio dell’estrema destra xenofoba stanno ritornando in maniera lenta ma inesorabile. Non dico questo perché io ho ideologie di estrema destra, e quindi potrei essere di parte, ma lo dicono chiaro e tondo i fatti degli ultimi tempi. Pensiamo poi che l’estrema destra xenofoba sta avendo la maggioranza anche in alcuni Paesi ex comunisti che facevano parte del famigerato patto di Varsavia e questo è dovuto principalmente all’andazzo in fatto di immigrazione irregolare e clandestina che sta travolgendo l’Europa, Italia in testa. (...)
Marco Pedrabissi
(Trescore Cremasco)

Treni da incubo
Dalla Versilia a casa
Odissea di oltre 10 ore
Signor direttore,
scrivo queste poche righe alle 4 del mattino di lunedì: sono da ben 10 ore sul treno. Siamo più di 400 persone che dalla Versilia o da Pisa insomma dalla Toscana, non riusciamo ad arrivare a destinazione. Si è ghiacciata la linea elettrica e hanno trovato a Pontremoli un treno diesel. Altri treni sono stati dirottati a Firenze, poi a Bologna. E io sto aspettando di raggiungere Bologna e poi? Siamo nel 2017
Ilaria Madoglio
(Cremona)

Ritenuta d’acconto del 4%
Nelle fatture di LGH
non c’è ancora traccia
Egregio direttore,
in riferimento alle mie precedenti lettere pubblicate dal vostro giornale nei mesi scorsi e riguardanti le fatture emesse da Linea Gestioni ai condomini che non riportavano il calcolo della ritenuta d’acconto del 4% e che quindi generavano una serie di problemi per i pagamenti dell’utenza, mi sento in dovere di informarvi che LGH S.p.A. ora emette fatture con stampata la seguente nota informativa: ‘La fattura potrebbe essere soggetta a ritenuta d’acconto da operarsi al momento del pagamento’! Del calcolo della ritenuta d’acconto del 4% dovuto ancora non vi è traccia.
La situazione è sempre più paradossale. Le fatture inviate ai condomini sono soggette a ritenuta d’acconto per legge e non è che ‘potrebbero essere soggette a ritenuta d’acconto’. Come già evidenzio da tempo sarebbe ora che il calcolo venisse fatto direttamente dal fornitore come è consuetudine da sempre anche del più piccolo artigiano. Davvero non ci si capacita di una tale ostinazione da parte di LGH S.p.a che visto il suo giro d’affari dovrebbe disporre di risorse e potenti mezzi per fronteggiare la fatturazione ai clienti.
Mi auguro che le prossime fatture di LGH S.p.A. siano finalmente senza note informative superflue ma riportino invece le varie voci e i calcoli della ritenuta d’acconto del 4% già fatti e ben in evidenza senza che agli Amministratori di Condominio siano costretti a ricalcolarli a mano su ogni loro fattura!
Gianfranco Saccani
(Presidente Provinciale UNAI - Unione Nazionale Amministratori Immobiliari)

Christmas Run
Triathlon Stradivari
l’organizzatore
Signor direttore,
mi permetto di precisare che il vostro articolo riporta un’imprecisione: la gara Christmas Run era organizzata dal Triathlon Stradivari insieme all’associazione Verona Marathon. Altre società come Marathon Cremona e 3C-Comp Corridori Cremonesi erano in aiuto all’organizzazione.
Samuele Morenghi
(Cremona)