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Martedì 24 Gennaio 2017

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12 dicembre

Degrado ed escrementi, la città è da bocciare

Degrado ed escrementi, la città è da bocciare

Egregio direttore,
le chiedo gentilmente un po di spazio per manifestare la mia indignazione. Le spiego: dei carissimi amici sono venuti a trovarmi da da molto lontano, era circa un anno che non ci si vedeva. Dopo i saluti e un buon pranzo, ho avuto la pessima idea di portarli a visitare il centro della nostra bellissima Cremona.
Piazza del Duomo, il torrazzo, piazza Stradivari, il museo del violino... da esserne orgogliosi. E invece quasi mi vergognavo. I marciapiedi delle vie del centro ridotti in uno stato pietoso per la presenza continua e costante di escrementi, di tutte le misure, che rendono perfino rischioso il transito dei pedoni.
Mi creda direttore, meglio camminare in mezzo alla strada. Un centro magnifico ridotto in quello stato mi fa veramente infuriare.
Maurizio Giannetto
(Cremona)

Signor direttore,
tramite il giornale vorrei far pervenire a questa mia lettera a Gianluca Galimberti.
«Caro signor sindaco di Cremona,
Mi sento in dovere di risponderLe, dopo certe parole lette su questo autorevole quotidiano. Lei ci aveva promesso in campagna elettorale che questa città sotto la sua guida sarebbe ripartita. Dopo tre anni la macchina non si è neanche accesa. Passeggio per la città e ovunque mi giri trovo saracinesche chiuse, extracomunitari che chiedono l’elemosina, e spazzatura; per non parlare del degrado della periferia. Il popolo del No anche a Cremona si è espresso e ignorandolo dandogli del populismo, e tipico delle persone arroganti, populismo e demagogia se lo ricacci in gola per favore.
Le auguro Buon Natale sperando che questa città cambi passo.
Antonio Sivalli
(Cremona)

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