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Martedì 24 Ottobre 2017

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Casteldidone

L'antenato che rinunciò al Papato

Nella famiglia del conte Edoardo Persico Licer, scomparso nel 2010, due pontefici, tra cui Gregorio XII, che abdicò

L'antenato che rinunciò al Papato

Villa Mina della Scala e, nel riquadro, Gregorio XII

CASTELDIDONE – La clamorosa vicenda delle dimissioni da Papa di Benedetto XVI, per quanto curioso possa sembrare, rinnova il ricordo di un precedente, collegato, seppure a distanza di secoli, con la nostra zona. Lo ricorda l’associazione culturale ‘Il Melograno’, sempre attenta agli aspetti storici del territorio e a tutti i suoi addentellati. Il caso in questione è quello di Gregorio XII (Venezia, 1325 – Recanati, 18 ottobre 1417), ovverossia Angelo Correr, patriarca di Costantinopoli e cardinale, eletto papa nel 1406, alla morte di Innocenzo VII, in competizione con l’antipapa di Avignone Benedetto XIII. Ebbene, Gregorio XII era un avo del conte Edoardo Persico Licer, il conte di Casteldidone, scomparso alcuni anni fa. 

La rinuncia di Papa Gregorio XII (indotta dal concilio di Costanza) favorì la ricomposizione dello scisma d'Occidente. A Villa Mina della Scala è conservato un dipinto che ritrae Correr e che quest’anno sarà oggetto sicuramente di particolare attenzione, non appena il cinquecentesco castello di Casteldidone riaprirà alle visite, in primavera. Gregorio XII fu il 205esimo Papa della Chiesa cattolica dal 1406 al 1415 e fu il settimo ad aver abdicato, dopo Clemente I, Papa Ponziano, Papa Silverio, Papa Benedetto IX, Gregorio VI e Celestino V. Proveniente dalla nobile famiglia dei Correr, era figlio di Niccolò di Pietro e di Polissena. Era zio del cardinale Antonio Correr e del cardinale Gabriele Condulmer, il futuro Papa Eugenio IV.  

Ma la famiglia del conte Persico Licer annovera anche un altro capo della Chiesa, cioè Benedetto XV (Genova, 1854 – Roma, 1922), fratello della nonna del conte Edoardo: Giacomo Della Chiesa, salito al soglio pontificio nel 1914 dopo essere stato arcivescovo di Bologna e cardinale. Anche in questo caso, un grande dipinto con il ritratto del pontefice Della Chiesa campeggia in uno dei saloni vicini all’ingresso della storica dimora.

15 Febbraio 2013