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Sabato 21 Luglio 2018

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CASALMAGGIORE

I Sikh sabato sfilano sul Listone. Sul comune compare uno striscione per i marò

L'iniziativa promossa dal circolo Casalmaggiore per la libertà condivisa da Laga Nord, Listone e maggioranza di centrosinistra. La colorata e suggestiva manifestazione religiosa arriverà fino in piazza Garibaldi

I Sikh sabato sfilano sul Listone. Sul comune compare uno striscione per i marò

Un momento della sfilata Sikh del giugno 2012

CASALMAGGIORE - Uno striscione con la foto dei due militari del battaglione S. Marco Salvatore Girone e Massimiliano Latorre - trattenuti in India in attesa di processo per la nota vicenda dell'uccisione di un pescatore scambiato per un terrorista - e la scritta "Salviamo i nostri marò" è comparsa poco prima di mezzogiorno di oggi, mercoledì 26 giugno, sul ponteggio davanti al municipio. L'iniziativa è del circolo 'Casalmaggiore per la libertà', che già per mesi aveva affisso nella vetrina della sua sede in piazza Garibaldi un manifesto analogo, ma ha trovato la condivisione di tutti i gruppi consiliari, Lega Nord, Il Listone e maggioranza di centrosinistra: il via libera, a nome di quest'ultima, è giunto dallo stesso sindaco Claudio Silla. Fabio Ferroni, iscritto al circolo promotore e componente del coordinamento provinciale del Pdl, aveva chiesto alla comunità indiana Sikh, in vista della manifestazione religiosa che sabato avrà luogo nel centro cittadino, un segnale di solidarietà ai marò: "Abbiamo scelto - spiega - di non manifestare sabato per rispetto, ma rivendichiamo la libertà di ribadire a una importante comunità indiana, oltre che con le nostre dichiarazioni, anche con uno striscione, qual è il sentimento di noi italiani su quella vicenda. Il manifesto non è in alcun modo una provocazione, ma una forma di civile comunicazione. Non è politica, ma una questione di patriottismo e di libertà di manifestare il proprio pensiero nel rispetto delle leggi. Sono contento che tutti abbiano aderito e spero che non sorga alcun ostacolo". Dell'esposizione dello striscione (tre metri per due) è stata informata anche la comunità che fa capo al tempio di Martignana, che non ha frapposto obiezioni.  Il sindaco Silla, dal canto suo, afferma: "Ribadisco che a nostro avviso fu un errore, da parte dell'allora ministro La Russa, destinare dei militari per tutelare navi commerciali. Il caso internazionale nacque dal fatto che l'armatore privato ordinò al comandante della nave di entrare in porto come richiesto dalle autorità locali, il che testimonia come lo Stato abbia mandato dei soldati a difendere delle imbarcazioni senza avere poi il modo di difendere quegli stessi militari. Detto questo, però, le istituzioni italiane, considerata anche la maldestra gestione successiva dell'affaire internazionale, hanno un debito morale verso quei due uomini e hanno il dovere di fare tutto il possibile per riportarli a casa. Quindi, in continuità con il pronunciamento unanime che ci fu già in Consiglio comunale, e anche grazie alla moderazione dimostrata dai promotori, abbiamo dato l'ok e il sostegno all'iniziativa".

Approfondimenti nell'edizione cartacea del giornale in edicola giovedì 27 giugno

LA MANIFESTAZIONE DEI SIKH

CASALMAGGIORE —- Raggiungerà anche piazza Garibaldi, nel pomeriggio di sabato 29, l'’imponente, coloratissimo e suggestivo corteo Sikh che per la seconda volta -— la prima fu il 9 giugno 2012 —- riunirà la comunità che fa capo al tempio ‘Gurudwara Shri Guru Halghidhar Sahib’ di Martignana e quelle di diverse altre province limitrofe. Si tratta di una manifestazione a sfondo religioso. Un anno fa i partecipanti furono circa 1200, tutti in abiti tradizionali — per ricordare la distruzione del Tempio d’oro di Amritsar Punjab (3-6 giugno 1984).Partenza alle 14.30 dal centro sportivo Baslenga per via del Lavoro, via Romani, via Formis, piazza Marini (duomo), via Favagrossa, piazza Garibaldi (dove si terrà l'esibizione con le scimitarre), via Cavour, via Guerrazzi e ritorno verso la Baslenga. Tra le curiosità la pulizia delle strade con le scope da parte delle donne, in apertura della sfilata, e l'offerta di bevande e frutta ai presenti in segno di amicizia. E, a proposito di amicizia tra i popoli, si inserisce una presa di posizione di Fabio Ferroni, iscritto al circolo ‘Casalmaggiore per la libertà’ e componente del coordinamento provinciale del Pdl: «Rispettiamo la manifestazione religiosa e riconosciamo ai Sikh di essersi ricordati l'’anno scorso dei terremotati dell'’Emilia. Vorremmo chiedere loro, perciò, un segno di solidarietà ai nostri due marò, a nostro avviso ingiustamente trattenuti in India in violazione delle leggi internazionali. Non chiediamo un segnale durante la celebrazione religiosa: non vogliamo che i Sikh facciano cose che non possono fare, ma qualcosa ci aspettiamo, o prima o dopo. Non interverremo in alcun modo durante la sfilata, ma teniamo a dire che ci sentiamo solidali con i nostri militari, pronti a sacrificare la vita come il capitano appena morto in Afghanistan. Ricordiamo che la libertà di cui godiamo noi italiani, ma anche chi è venuto a vivere nel nostro Paese, è garantita proprio dai nostri soldati». 

Approfondimenti su La Provincia in edicola mercoledì 26 giugno

26 Giugno 2013