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Domenica 09 Dicembre 2018

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CASALMAGGIORE

I colori dei Sikh accendono Casalmaggiore

Un migliaio di persone hanno preso parte, al corteo sikh che ha riunito la comunità che fa capo al tempio ‘Gurudwara Shri Guru Halghidhar Sahib’ di Martignana Po

I colori dei Sikh accendono Casalmaggiore

Un'esibizione in piazza Garibaldi (foto Osti)

CASALMAGGIORE — Un migliaio di persone hanno preso parte, sabato, al corteo sikh che ha riunito la comunità che fa capo al tempio ‘Gurudwara Shri Guru Halghidhar Sahib’ di Martignana Po. 

Una manifestazione a sfondo religioso per ricordare la distruzione del Tempio d’oro di Amritsar Punjab (3-6 giugno 1984) che è partita dalla Baslenga e che poco prima delle 16 ha pacificamente invaso il Listone: un coloratissimo serpentone aperto da un veicolo con le bandiere, il Khanda, simbolo-icona dei sikh, poi le donne con le scope a pulire la strada prima del carro con il libro sacro, il ‘Guru Granth Sahib ji’, che rappresenta il Guru eterno dei sikh, con i suoi custodi e i difensori con le spade. Dietro a questi veicoli una immensa folla a piedi nudi fatta di uomini, donne e bambini tutti in abiti tradizionali. In piazza Garibaldi la sosta per un’esibizione con le scimitarre: bendato uno dei protagonisti della sfilata ha tagliato la frutta fresca appoggiata su mani, teste e braccia di alcuni bimbi. Un clima di festa che non è stato rovinato dalle polemiche di venerdì sera in consiglio comunale sulla vicenda dei due marò: nei giorni scorsi Fabio Ferroni di ‘Casalmaggiore per la Libertà’ aveva preso contatto con i referenti della comunità sikh chiedendo loro un gesto di solidarietà per i militari italiani trattenuti in India.

Approfondimento su La Provincia in edicola domenica 30 giugno

29 Giugno 2013