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Mercoledì 24 Ottobre 2018

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CASALMAGGIORE

Piscina coperta, le condizioni dell'Eridanea

Il presidente della canottieri Marzio Azzoni traccia un primo solco per la realizzazione del nuovo impianto

Piscina coperta, le condizioni dell'Eridanea

Da sinistra il presidente dell'Eridanea Marzio Azzoni, Simone Gorla e Simone Raineri

CASALMAGGIORE — Piscina coperta, si o no? Dopo l'’annuncio a sorpresa del presidente della polisportiva Amici del Po Paolo Antonini, che ha parlato di una ‘sinergia’ con la Canottieri Eridanea per concretizzare l'’idea, in città si discute tra favorevoli e contrari. Ne abbiamo approfittato per approfondire il discorso con il presidente del sodalizio bianconero, Marzio Azzoni.
«L'’idea — comincia Azzoni — è senza dubbio valida, ma solo a determinate condizioni il progetto potrà avere successo». 
Quali?
«1) La fornitura energetica favorevole e in questo senso l’impianto a biomasse esistente nei pressi dell’ospedale potrebbe offrire una valida opportunità; 2) il coinvolgimento di attori significativi: le canottieri per loro natura lo sono sicuramente, ma a mio avviso non sono sufficienti; servono soggetti quali il Comune di Casalmaggiore e limitrofi, la cui partecipazione faciliterebbe la gestione, offrirebbe un nuovo impianto alle scuole comunali e consentirebbe l'’accesso al pubblico a prezzi contenuti; servirebbe il coinvolgimento della struttura ospedaliera dell'’Oglio Po: l’'attività riabilitativa in acqua sarebbe un valido aspetto ed una valorizzazione della struttura ospedaliera; 3) finanziamenti adeguati, attualmente uno degli aspetti più impegnativi».


Approfondimento su La Provincia in edicola giovedì 11 luglio

11 Luglio 2013