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BOZZOLO

Pobic, 400 chili di giochi per i sorrisi dei bimbi nigeriani

Chiusa la missione in Nigeria con la consegna all'ospedale Federal Medical Centre del materiale raccolto a Viadana e Castenedolo

Pobic, 400 chili di giochi per i sorrisi dei bimbi nigeriani

Un momento della distribuzione del materiale

YENAGOA (Nigeria) – “Vogliamo che anche in Nigeria i bambini ricoverati si dimentichino per qualche minuto di essere in ospedale e si divertano giocando come a casa”. Con queste parole Paolo Novellini, presidente dell'associazione bozzolese Pobic, rivolgendosi al direttore Ebitimula Etebu, ha consegnato al reparto di pediatria dell'ospedale Federal Medical Centre di Yenagoa 400 chili di giocattoli, peluches e vestiti raccolti in Italia. Il materiale era contenuto in 54 scatoloni che tramite container sono arrivati a Lagos e, con non poche difficoltà, sono stati sdoganati per poter essere regalati. La cerimonia è avvenuta nell'atrio del reparto, malandato e tutt'altro che accogliente, con i bambini ricoverati che, con occhi stupiti e dubbiosi, si chiedevano per chi fossero tutti quegli oggetti mai visti prima di allora. Una parte di essi è stata distribuita subito mentre la maggior parte verrà in un caso messa da parte e distribuita ai futuri degenti e nell'altro usata per allestire una piccola zona giochi.

Il materiale è stato raccolto durante l'anno scolastico 2010/2011 nelle scuole primarie di Castenedolo (Brescia) e Viadana. “A tal proposito voglio ringraziare la dirigente della primaria viadanese Patrizia Roncoletta, gli alunni e le loro famiglie per aver donato il materiale e aderito con tanto entusiasmo e partecipazione al progetto. I giochi che i bambini italiani non usavano più, qui rinascono e hanno una seconda 'vita'”.

La consegna è stata l'ultimo atto della prima esperienza in Nigeria della delegazione della Pobic che poi ha fatto ritorno in Italia. Il bilancio che tracciano Novellini e il responsabile dei progetti esteri Giancarlo Nolli è più che positivo. “Sono soddisfatto per la buona accoglienza ricevuta. Gli istituti ospedalieri hanno confermato l'impegno per il futuro sottoscrivendo i protocolli e apprezzato quanto fatto fino ad ora. Il risultato medico è evidente, le operazioni cardiochirurgiche fatte in Italia qui sono molto rare. La continuità del progetto Cuore Aperto e l'avvio nel 2014 di Emergency Transport rappresentano il raggiungimento dei primi obiettivi che ci eravamo prefissati. Cercheremo inoltre di portare un'equipe del Gaslini in Nigeria per poter operare più bambini e avere meno costi”. Nolli invece ricorda come per iniziative del genere serva anche l'appoggio ella gente comune. “In tantissimi negozio delle provincie di Cremona, Brescia e Mantova ci sono le nostre cassettine e attraverso di esse si può dare un piccolo contributo. Sul nostro sito www.ong-pobic.org ci sono invece i dati per chi volesse fare un'offerta tramite conto corrente postale e nei prossimi mesi organizzeremo diversi eventi volti alla raccolta fondi e materiale per la Nigeria”.  (p.c.)

15 Agosto 2013