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Giovedì 15 Novembre 2018

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CASALMAGGIORE

Si chiude la voragine

Lo smottamento si era verificato nei pressi del cimitero

Si chiude la voragine

I lavori nei pressi della voragine

CASALMAGGIORE - Problemi individuati e risolti. Lo smottamento verificatosi all’'incrocio tra il viale del Santuario e via Mazzola, nei pressi del cimitero, era dovuto alla contemporanea rottura nell'’innesto di due condotti fognari, sia quello in gergo tecnico denominato ‘di arrivo’ che in quello di cosiddetta ‘andata’. Lo scavo condotto dalla ditta Aroldi, contattata dal Comune per conto della società Gisi Spa, è dovuto andare parecchio in profondità, fino a quattro metri sotto il livello del suolo. Impressionante la ‘voragine’ che si è creata: l’'intervento, tra l'’altro, è stato reso problematico dalla falda freatica che con le piogge dei mesi scorsi si è alzata. Raggiunti i tre metri e mezzo di profondità la buca si è riempita d’'acqua, che si è dovuto pompare fuori in continuazione per poter lavorare.
«Le tubazioni —- ha spiegato Claudio Lena dell’'ufficio Manutenzioni del Comune —- erano in ‘gres’, un ottimo materiale per lo scorrimento dell'’acqua, ma piuttosto delicato. Entro mercoledì dovrebbe essere fatta la gettata in cemento. Il tempo per l’'assestamento e giovedì o, al più tardi, venerdì, la buca sarà ricoperta di terra». L'’operazione si è resa necessaria per questioni di sicurezza immediata, ma anche perché, a lungo andare, l'’erosione che aveva prodotto la voragine, avrebbe potuto interessare anche la strada con pericoli ancora maggiori.
A proposito di buche, ne è stata trovata un’'altra nel corso dei lavori per il nuovo attracco per imbarcazioni da diporto. Il buco, prodotto dall’'erosione del Po, riguarda la rampa di alaggio dei natanti che avrebbe dovuto essere allungata. Adesso si dovrà anche consolidare la struttura.

22 Agosto 2013