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GUSSOLA

Muore il giorno dopo il funerale della madre

Un tragico destino ha accomunato Angela Maggi 72 anni e Daniela Alberini 49 anni

Muore il giorno dopo il funerale della madre

Da sinistra Daniela Alberini e Angela Maggi

CASALMAGGIORE/GUSSOLA - Un doppio, terribile lutto ha colpito la famiglia Alberini di Gussola: giovedì alle 8.30, infatti, all’ospedale Oglio Po è spirata Daniela, 49 anni, notissima e apprezzatissima restauratrice. Una morte sopraggiunta esattamente il giorno successivo al funerale della madre Angela Maggi, 72 anni, deceduta lunedì scorso alla casa di riposo di Isola Dovarese.
Daniela Alberini abitava da tempo a Casalmaggiore e la sua figura era molto conosciuta in quanto aveva realizzato parecchi lavori di prestigio in chiese, palazzi nobiliari, teatri. Innumerevoli i suoi restauri, anche di quadri antichi, che aveva portato a termine con quel misto di capacità, tenacia e passione per l’arte che caratterizza i migliori professionisti del settore. E sempre con grande umiltà, senza clamori.
Il suo ultimo, grande lavoro (insieme alla collega Marilena Castoldi di Gussola) era stato il ripristino degli stucchi e dei decori del Teatro Sociale di Villastrada, opera terminata fra fine 2011 e inizio 2012 quando si manifestarono le prime avvisaglie del male che l’ha vinta. Un intervento dai risultati straordinari, un fiore all’occhiello per la storia dei teatri della zona. Poi, nonostante la malattia, un ulteriore impegno a Cella Dati. Tanti, come detto, i suoi lavori nel Casalasco e nel Viadanese. Molti la ricordano a Viadana nell’estate del 2004, sui ponteggi della chiesa di San Pietro, sola a faticare per curare tutti i dettagli.
La sua era stata una fatica ‘monumentale’ che però la ripagava quando se la rimirava. «Lavoro qui da ottobre del 2003 — ci aveva spiegato all’epoca — ed ero qui anche nel gelo dell’inverno. Ho restaurato le cappelle interne e poi la facciata, riportandola all’insolito colore originale, viola e giallo. Ho poi lavorato sulle decorazioni pagane coperte dai medaglioni degli apostoli e ora sto dando gli ultimi ritocchi. Un lavoro lungo e impegnativo ma ne valeva la pena».
Questa era Daniela, che oggi viene ricordata con commozione da chi l’aveva conosciuta. In particolare, la piangono il padre Luciano, il fratello Antonio, imprenditore edile, la sorella Marita, commercialista di Casalmaggiore.
Venerdì alle 16.30 la recita del rosario nella camera mortuaria dell’Oglio Po, sabato alle 9 nella chiesa di Gussola verrà celebrato il funerale.

22 Agosto 2013