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Lunedì 19 Novembre 2018

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CREMONA. DA OTTOBRE 2018 AD APRILE 2019

'The Great Rock'n'Roll Sinners'

La rassegna di Carmine Caletti abbina i sette peccati capitali alle rock band

'The Great Rock'n'Roll Sinners'

CREMONA - Abbinare i sette peccati capitali a sette rock band. Ripercorrere così una sorta di storia ‘trasversale’ del rock’n’roll, attraverso la vita artistica e privata dei protagonisti, delle band, del pubblico e delle situazioni nate all’ombra di alcuni protagonisti del genere. E’ lo scopo dell’iniziativa di Carmine Caletti — responsabile dell’Arci Cremona, del Porte Aperte Festival, dell’alternative fansite Cremonapalloza e di decine di altre attività — vero e proprio animatore culturale, che distribuisce equamente le sue ‘visioni del mondo’ tra arte (soprattutto musica e cinema) e impegno civile.

LA RASSEGNA
The Great Rock’n’Roll Sinners è una rassegna che si articola in sette appuntamenti, ognuno dei quali sarà l’abbinamento tra una rock band e un peccato capitale. Gli incontri si svolgeranno all’Antica Osteria del Fico (via Guido Grandi 12 a Cremona), saranno condotte da Caletti, avranno cadenza mensile (il martedì dalle 22), inizieranno a ottobre per terminare ad aprile. Si parte martedì 23 ottobre 2018 con il connubio tra l’ira e i Black Sabbath. Martedì 20 novembre 2018 sarà la volta dell’accidia e dei Ramones; martedì 18 dicembre 2018 sul palco troveremo l’invidia e i Doors; il 22 gennaio 2019 sarà la volta della superbia e dei Queen prima di approdare il 26 febbraio 2019 all’avarizia e agli Ac-Dc. Gli ultimi due appuntamenti sono fissati il 26 marzo 2019 con la lussuria e i Rolling Stones, e il 23 aprile 2019 con la gola e la scena Glam degli Anni ‘70.

L'ANTEFATTO: MAGIC BUS
Magic Bus era un’associazione culturale di Piadena (ora sciolta) presieduta da Alessandro Zanoni specializzata nella divulgazione della musica. Anzi l’attività era proprio l’organizzare incontri con esperti del settore — coadiuvati da video, immagini e, a volte, con band che suonavano dal vivo — per parlare di musica. Dal blues al country-rock, le serate sono state tante e di notevole spessore, con relatori che univano competenza e abilità divulgativa. Un’idea innovativa quella di Magic Bus — parlare di musica, ovvero organizzare incontri sulla musica e non concerti — in anni in cui, probabilmente anche nel Cremonese, si sentiva la necessità di storicizzare, narrare e analizzare quel fenomeno culturale chiamato ‘rock’.
Tra le iniziative spiccò l’idea di The Great Rock’n’Roll Sinners con Caletti stesso tra il pubblico per tutte e sette le serate. La rassegna vedeva la presenza fissa del giornalista ed esperto musicale Maurizio Principato che intervistava l’esperto di turno. Tra novembre 2006 e febbraio 2007 vennero coinvolti quattro paesi con l’ira e gli Who a San Giovanni in Croce con Roberto Caselli; l’accidia e Neil Young a Piadena con Marco Grompi; l’invidia e i Led Zeppelin a Torre de’ Picenardi solo con Principato; la superbia e David Bowie a Piadena con Laura Gerevasi; l’avarizia e i Pink Floyd a Ostiano con Alessandro Bratus (l’incontro fu annullato e recuperato in aprile); la lussuria e Frank Zappa a Piadena solo con Principato; la gola e le Jam Band Usa a Piadena con Zanoni.

IL FORMAT 2018-2019
Come mai riprendere questa rassegna?
«L’idea è mia e avendo partecipato da spettatore a tutti e sette gli incontri organizzati da Magic Bus, ho spesso accarezzato l’idea di riproporla sia con Cremonapalloza che con altre situazioni, senza mai riuscire a concretizzare il progetto. Poco tempo fa Mario Feraboli , gestore dell’Antica Osteria del Fico, mi ha chiesto di andare una volta al mese nel suo locale a parlare di rock e in quel momento è riscattata l’idea di riproporre The Great Rock’n’Roll Sinners con un altro ciclo composto sempre dall’unione dei sette peccati capitali con sette artisti della storia del rock, naturalmente differenti rispetto alla versione originale. Prima di iniziare la programmazione ho chiesto ad Alessandro Zanoni, ai tempi presidente di Magic Bus, se potevo riproporre questa formula e lui mi ha lasciato carta bianca».
Ci sarà qualche particolarità nella rassegna attuale?
«Nella terza serata, quella dedicata ai Doors, al mio fianco ci sarà Maurizio Principato che curò la precedente rassegna di Magic Bus. Questa formula è leggermente più agile rispetto all’originale, perché stavolta sarò io il conduttore unico della rassegna e non c’è un esperto che cambia in ogni appuntamento e un moderatore fisso per tutte le serate. Mostrerò frammenti di video, racconterò aneddoti sui gruppi, cercherò di tracciare la storia della band, attraverso alcune parti della loro carriera che sono quelli che ritengo più interessanti. Parlerò da fan e darò un taglio più orientato a ciò che mi piace, anziché una fredda sequenza di eventi. In pratica mi prenderò la libertà di ‘fare quello che mi pare’. Infine ogni serata la concluderò con uno specchietto di nome ‘Italia sotterranea’ in cui farò vedere un video di un gruppo italiano underground contemporaneo che secondo me si ispira alla band protagonista della serata».
Qual è il rapporto tra i sette peccati capitali e le band che ha trovato?
«Gli abbinamenti sono naturalmente pensati con attenzione e il perché di questi abbinamenti verrà svelato piano piano durante la serata. Anticipo che nella terza serata dedicata all’invidia e ai Doors traccerò un filo rosso con l’edizione originale che aveva associato all’invidia i Led Zeppelin. Sarà un modo per celebrare la rassegna originale, che mi era piaciuta molto, e al contempo spaziare tra un argomento e l’altro, come mi piace fare. Omaggio fatto anche nella volontà di mantenere una simmetria quasi totale con l’edizione originale e anche questa volta l’ultima serata, dedicata al peccato capitale della gola, non sarà dedicata a un artista ma a una scena: nella prima edizione furono le Jam Band Usa, qui faremo il Glam inglese degli Anni ‘70».

16 Ottobre 2018