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Sabato 23 Febbraio 2019

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LO SLOGAN DELLE POLEMICHE

Pomì: "Legame con il territorio, nessuna discriminazione"

Il dg Vaia: "Massima trasparenza sull’origine dei prodotti costituisce un valore aggiunto fondamentale"

Pomì: "Legame con il territorio, nessuna discriminazione"
RIVAROLO DEL RE — «Non avevamo e non abbiamo nessuna intenzione di ‘discriminare’ parti del settore nel quale operiamo; ma solo quella di sottolineare una volta di più il carattere distintivo di una grande cooperativa come la nostra: lo stretto, inscindibile legame con il territorio e le produzioni che da quello stesso territorio provengono. Questo anche a fronte di ben precise richieste delle aziende nostre clienti e delle principali catene della grande distribuzione organizzata, per le quali la massima trasparenza sull’origine dei prodotti costituisce un valore aggiunto fondamentale». Perchè dalla tracciabilità deriva una forma dei garanzia cui oggi trasformazione, distribuzione e — soprattutto — consumatori — sono particolarmente attenti e sensibili. Finito al centro di una polemica che ha suscitato l’interesse mediatico internazionale («mi hanno chiamato perfino dal ‘Guardian’ di Londra), respinge ogni ingiustificata forma di strumentalizzazione Costantino Vaia, direttore generale del Consorzio Casalasco del Pomodoro che domenica aveva lanciato una nuova campagna pubblicitaria sui alcuni grandi quotidiani nazionali per Pomì, il suo marchio leader. ‘Solo da qui, solo Pomì’ lo slogan affiancato ad un grande pomodoro rosso sulla cartina della zona di produzione e raccolta del Consorzio: Lombardia (che fa la parte del leone con il 75% del totale) ed Emilia (20%), mentre Veneto (4%) e Piemonte (1%) sono della partita con un ‘peso’ decisamente marginale.
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04 Novembre 2013