il network

Giovedì 24 Agosto 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


La Provincia del Po. 15 giugno 1948

Cremona 1918: il delitto dell'osteria Aquila Nera

La cameriera assassinata con venticinque pugnalate

Cremona 1918: il delitto dell'osteria Aquila Nera

La Pasqua del 1919 era « alta » : il carnevale, finiva il 4 marzo. Allora, un carnevale era una cosa importante. Le maschere non c'erano più sin dal 1916, ma finita la guerra, le feste danzanti (che, del resto, non erano mai state completamente sospese) avevano ripreso in pieno; e, specialmente nei paesi, per il primo carnevale di pace, avevano organizzato delle cose in grande. A Cortetano, per esempio, avevano deciso di fare un veglione di quelli che in un paese segnavano un'epoca. Ecco perchè la ventiduenne Maria Mattarozzi, cameriera all'osteria dell'Aquila Nera, una ragazza formosa, non molto alta, dai lineamenti marcati, dal parlar rude e. dai costumi rigidi, aveva domandato due giorni di permesso alla proprietaria del locale, la signora Irene Bonini in Favalli. La Mattarozzi, era appunto di Cortetano; e desiderava trascorrere gli ultimi due giorni di carnevale in famiglia e fra i giovani coi quali era cresciuta. La signora Favalli, le aveva accordato il permesso. Condizione: prima di partire, accudisse a tutte le normali faccende dell'esercizio: pulizia del locale, riordino delle stoviglie, preparazione della verdura che avrebbe dovuto esser cucinata per mezzogiorno. L'osteria dell'Aquila Nera, era sul Passeggio, quasi di fronte all'ingresso della casa dei Barnabiti, in quell'edificio che i bombardamenti del 1943 hanno gravemente danneggiato. Un'osteria, pulita, frequentata da una buona, numerosa clientela. ...

Per ricordare nella nostra città un delitto cosi tremendo, bisognava risalire a parecchi anni addietro, quando, in Via Polluce, avevano assassinata la  "Tortorella"

CONSULTA GRATUITAMENTE L'ARCHIVIO STORICO

14 Giugno 2017