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Venerdì 20 Luglio 2018

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L'Andrea Amati 1566 ritorna a Cremona dopo 400 anni

Dopo quattrocento anni il capolavoro destinato a Carlo IX di Francia ritorna tra i cremonesi: l'Ente Provinciale per il Turismo ha voluto donarlo al Comune per essere conservato insieme allo « Stradivari 1715 »

L'Andrea Amati 1566 ritorna a Cremona dopo 400 anni

Questa antica città romana e gloriosa capitale del Medioevo europeo, questa Cremona che nella sua stona bimillenaria ebbe modo di affermarsi in tutti i campi dell'arte, delle lettere, della scienza e dei commerci sul Po, traendo proprio dal gran fiume la tua specifica missione di civiltà e di progresso, è oggi teatro di un avvenimento che trascende i limiti della cronaca per innestarsi in quelli della storia.

Due le date storiche per Cremona: 5 febbraio 1962 e 9 luglio 1966. Tali date sono legate ad un avvenimento identico, la consegna ufficiale da parte del l'Ente Provinciale per il Turismo di un violino... Andrea Amati è il capostipite non soltanto della scuola liutistica cremonese, ma della scuola liutistica italiana. Il violino conosciuto come il « Carlo IX re di Francia » è in perfette condizioni di sonorità. Uno splendido esemplare che porta ancora i segni del giovanissimo re francese che lo aveva ordinato assieme ad altri 14 per un concerto completo

05 Luglio 2018