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Venerdì 27 Aprile 2018

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Diritto di critica, le recensioni degli studenti di Grease

Diritto di critica, le recensioni degli studenti di Grease

CREMONA - Il musical Grease al Ponchielli. Ecco le recensioni dei ragazzi che hanno partecipato a ‘Diritto di critica’. Scegli quella che preferisci e VOTA il sondaggio: resta aperto fino a venerdì 19 gennaio.

BOLDORI SOFIA Sabato 6 gennaio, presso il teatro Ponchielli, si è tenuto  il primo dei tre appuntamenti con la Compagnia della Rancia,  che ha portato in scena l'attesissimo Grease. Ambientato nella colorata America degli anni '50, il musical è nato  nel 1971 ed ha raggiunto  la  fama mondiale con l’omonimo film interpretato da John Travolta e Olivia Newton John nel 1978. È, infatti, nella Rydell High School che Carla Accoramboni e Gillian Bruce ci catapultano, con i costumi e le magnifiche scenografie che vediamo cambiare tra loro con grande dinamicità. Un’interpretazione non impeccabile quella di Guglielmo Scilla, meglio conosciuto sul web come Willwoosh che, come nuovo volto di Danny Zuko, il giovane e spavaldo leader dei T-birds, ha mostrato qualche difficoltà in più rispetto ai colleghi dal punto di vista canoro. Performance molto positiva, invece, quella di Lucia Blanco nei panni di Sandy, la ragazza ingenua che giunge a Rydell innamorandosi di Danny. Spiccano le doti canore di Riccardo Sinisi, nel ruolo di Kenickie; l'interpretazione di Eleonora Lombardo, come Rizzo e la simpatia di Nick Casciaro, nelle vesti di Vince Fontaine e Teen Angel, che ha saputo coinvolgere il pubblico per l’intera durata dello spettacolo. La musica dal vivo ci trasporta in un’atmosfera allegra e spensierata, che fa sognare alcuni e rivivere ad altri  le emozioni del primo amore. Uno spettacolo in grado, per una sera, di riunire diverse generazioni colpite dalla “greasemania”, un fenomeno che dura ormai da vent’anni. La serata si è conclusa con la sorpresa di Fabio, che, proprio in questo ambiente popolato da giacche di pelle, gonne sbarazzine, brillantina e tanta spensieratezza, ha richiesto alla fidanzata Angelica di sposarlo, suscitando grande emozione tra il pubblico. VOTA

CARBONI ALICE È andato in scena il 6 e il 7 gennaio lo spettacolo di Grease al teatro Ponchielli di Cremona, per l'occasione del ventesimo anniversario dell'opera teatrale . Diretta da Saverio Marconi, questa classica rappresentazione riesce a fare il tutto esaurito anche dopo anni di successo del musical, attirando persone di tutte le età, dai più anziani e ai numerosi giovani. Ambientato negli anni Cinquanta, nella scuola americana di Rydell, Grease ci racconta della storia d'amore tra Danny, interpretato dalla star del web Guglielmo Scilla, e Sandy, interpretata da Lucia Blanco. Mentre lui è il gettonato, popolare playboy della scuola, lei è un'innocente e ingenua ragazza acqua e sapone: ma gli opposti si attraggono e i due giovani si innamorano durante l'estate. Le cose cambiano per la coppia quando finiscono le vacanze e scoprono all'improvviso di frequentare la stessa scuola, a causa di un trasferimento di lei: Danny si comporta in modo distaccato nei confronti di Sally di fronte ai suoi amici. Intorno a loro ci sono altri carismatici e divertenti personaggi. Ma la musica è stata la vera protagonista dello show. Le storiche canzoni del musical sono state tradotte in italiano da Michele Renzullo e nonostante ciò non perdono la loro unicità. Accompagnate da coreografie, costumi anni Cinquanta, bellissime scenografie, ottimi dialoghi e non mancano di certo scene divertenti. Tutto questo insieme all'eccezionale e passionale interpretazione degli attori ha reso lo spettacolo avvincente, emozionante, sensazionale e a tratti esilarante. Con la durata di due ore e un quarto, la concentrazione del pubblico non è mai calata! Da grande fan del film con John Travolta e Olivia Newton-John e dei musical, ho amato questo spettacolo e sono uscita dal teatro piena di allegria e spensieratezza. La 'greasemania' con le sue coinvogenti canzoni e energici balli non smette ancora di farci sognare.  VOTA

CESURA GIADA Da un po’ di tempo non si vedeva un palco così incendiato al Ponchielli. Un ritorno agli anni ’50 in pieno stile: grandi voci, costumi favolosi ed uno spettacolo esplosivo. Grease, film intramontabile ed ora musical, è riuscito a conquistare anche i più giovani presenti in sala. Una scelta, quella di tradurre i testi delle canzoni in lingua italiana ed aggiungerne alcuni, che correva il rischio di risultare distruttiva rispetto all’integrità dell’originale pellicola, ha invece colpito nel segno. Un Guglielmo Scilla in perfetta forma per interpretare il ruolo di Danny Zuko che, in coppia con una Sandy dalle ammirabili doti canore, ha fatto letteralmente impazzire l’intero teatro. In particolar modo si è distinto un Kenickie strabiliante non solo per quanto riguarda la recitazione, il ballo e le movenze ma soprattutto nel canto. Mi sento di fargli i miei più sentiti complimenti per l’eccellente interpretazione e gli acuti mantenuti come solo un professionista sa fare. Degno di una citazione è stato Nick Casciaro sotto le spoglie di Vince Fontaine che ha reso il pubblico ancor più partecipe: travestito, se così possiamo dire, di un paio di candide ali piumate, boxer brillanti ed un paio di calzari alla romana da angelo custode, è riuscito a catturare ancor di più l’attenzione del pubblico. Un musical che ha incendiato gli animi di tutte le età, un musical che ha lasciato sulla bocca di tutti il proprio titolo, un musical degno di avere un Ponchielli gremito sino all’ultimo posto in loggione. I complimenti vanno anche alle coreografie ed alle luci che hanno reso uno spettacolo, già perfetto per quanto riguarda regia ed attori, memorabile. Che dire, uno spettacolo degno di portare il nome del film da cui è stato tratto. Grease, una combinazione dalle dosi perfette di brillantina, gonne ampie e Rock and Roll. VOTA

COLLA ANDREA 6 giugno 1978: un meraviglioso musical, interpretato da Olivia Newton-John e John Travolta, esce negli States ed entra a pieno titolo a far parte della storia del cinema. Un nome: Grease. Gennaio 2018: dopo 40 anni la stessa rappresentazione non cessa ancora di far ridere, divertire, cantare ed emozionare i suoi spettatori. Questo e molto altro è accaduto la scorsa domenica al Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona, dove la “Compagnia della Rancia” ha portato in scena il celeberrimo spettacolo, ideato da Jim Jacobs e Wanner Casey, capeggiati dal regista Saverio Marconi. E così, come per magia, il pubblico si è visto riportare come indietro nel tempo, in quell’America degli anni ’50, fatta di gel, brillantina e rock’n’roll. Tra gli studenti dell’ultimo anno della Rydell High School troviamo ad accoglierci Danny Zuko (Guglielmo Scilla) al capo della sua gang, i Thunderbirds; contrapposto a lui, una giovane ragazza acqua e sapone, Sandy Olsoon (Lucia Blanco), appena trasferitasi dall’Australia. Tra loro una grande storia d’amore, ma cosa può accomunare due mondi così apparentemente diversi l’uno dall’altro? Tanta buona musica, potrebbe essere la risposta; e di certo quella non è mancata. Gli interpreti, a cui vanno i più sentiti complimenti, nessuno escluso, sono stati cantanti, attori e ballerini contemporaneamente: in ben due ore e mezza di spettacolo hanno saputo tenere testa egregiamente ad una sala trasbordante di gente, giovane e non, trasferendo tutta la loro energia e il loro talento all’intero pubblico pagante, che si è detto soddisfatto. Tra questi, si ricordano certamente i protagonisti, Guglielmo Scilla e Lucia Blanco, ma anche Riccardo Sinisi (Kenickie, braccio destro di Danny) e Eleonora Lombardo (Rizzo, capo del gruppo femminile delle Pink Ladies). E vogliamo forse parlare dell’aspetto scenografico? Un’idea a dir poco geniale: scene mobili, cambi rapidi, giochi di luci, tutto studiato in ogni minimo particolare. Anche questo è stato “Grease”: luci, suoni, colori e tanta, tanta musica. Un ringraziamento particolare va quindi allo scenografo Gabriele Moreschi. In ultimo, ma non in ordine di importanza, una lode particolare va al “padre” dello stesso spettacolo: Saverio Marconi. Un’unica nota dolente in questo bell’accordo: il linguaggio, forse non sempre appropriato; ma certamente una sottigliezza, se paragonato all’intera pièce. Uno spettacolo degno di essere visto: bravi. VOTA

CONIZZOLI SUSANNA  In occasione del ventesimo anniversario della “Greasemania”, la Compagnia della Rancia ci ha regalato un vero e proprio capolavoro, ovvero la messa in atto dell’edizione speciale di Grease, dimostratasi un successo sotto tutti i punti di vista: per la stagione di Prosa 2017/2018 il Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona ne ha ospitate ben tre repliche, nei giorni di sabato 6 e domenica 7 gennaio, seguite dai completi sold out degli spettacoli. Il ruolo del mitico Danny Zuko, che dal 1971 fa innamorare e incanta generazioni, è stato interpretato da Guglielmo Scilla, star del web, conosciuto anche con il nickname di Willwoosh; Lucia Blanco si è invece calata nelle parti della splendida coprotagonista Sandy. In un intrigo di musiche, balli, scenografie dai colori sgargianti e soprattutto tanta brillantina, gli attori ci hanno fatto rivivere tutte quelle emozioni che per primi Jim Jacobs e Warren Casey ci avevano regalato. Il pubblico è stato letteralmente trasportato nei mitici anni Cinquanta, nella cittadina di Rydell, più in particolare dentro la Rydell High School, dove la timida e dolce Sandy dovrà affrontare di tutto per riconquistare il cuore di Danny, il ragazzo più popolare della scuola. I due saranno poi accompagnati dagli inseparabili e soprattutto immancabili amici, ognuno con caratteri e aspetti differenti e ben definiti, che vanno a sottolineare gli stereotipi del tempo, nella maggior parte dei casi validi ancora oggi. Durante lo spettacolo non sono mai venuti a meno divertimento, amore ed ironia, sostenuti dall’indimenticabile colonna sonora, arrangiata da Riccardo di Paola, e dalle travolgenti coreografie di Gillian Bruce. Questa edizione speciale di Grease ha contribuito alla riscoperta del musical da parte delle vecchie generazioni, e ha sicuramente fatto affacciare le nuove ad un’epoca indimenticabile, in modo da non far mai spegnere l’amore per questo capolavoro e renderlo immortale nel tempo.  VOTA

COPPIARDI PIETRO Sabato 6 e domenica 7 gennaio al Teatro Ponchielli, tra giubbotti in pelle, abiti variopinti e ciuffi modellati con la brillantina, gli anni Cinquanta trionfano. A esibirsi è la compagnia della Rancia che porta in scena un Grease con regia di Saverio Marconi in occasione dei quarant’anni del celeberrimo film con John Travolta e Olivia Newton John. Anche dopo così tanto tempo la grande storia d’amore riesce ad appassionare spettatori di ogni età. Sandy (Lucia Blanco), ragazza acqua e sapone, conosce durante l’estate un ragazzo gentile di nome Danny (Guglielmo Scilla); i due si rincontrano a Rydell, ma lui si rivela essere il leader di una banda di studenti. L’iniziale confusione di Sandy la porterà a diventare una ragazza grintosa e irresistibile. Un allestimento classico che, con rapidi cambi di scena, ha saputo rendere tutte le ambientazioni senza incorrere in stasi; la scenografia è semplice ma suggestiva, accompagnata da proiezioni colorate, luci stroboscopiche e ottimi effetti sonori. Hanno giocato una parte importante anche i costumi, riadattamenti di abiti d’epoca con un gusto decisamente più moderno e le acconciature, esasperate ai limiti della comicità. La protagonista della serata è però certamente la musica, a tratti allegra e travolgente, a tratti malinconica che ha saputo coinvolgere il pubblico in una serata spensierata. Ottima infine l’esibizione degli interpreti: le parti cantate sono state eseguite alla perfezione anche se alcuni virtuosismi hanno un po’ appesantito il flusso della storia, il ballo ha emozionato il pubblico con coreografie di gruppo travolgenti e esibizioni individuali mozzafiato e infine la recitazione, fluida e naturale, segnata solo da un piccolo e perdonabilissimo lapsus. La scena in cui un angelo persuade Frenchy a non abbandonare la scuola ha particolarmente divertito il pubblico ravvivandone l’attenzione prima del gran finale. Nel complesso lo spettacolo è stato stupendo come testimoniano gli applausi che hanno inondato la sala a sipario calato, i quali hanno spinto gli artisti a concedere il bis.  VOTA

FELLONI CHIARA  Domenica 7 gennaio il pubblico del Teatro Ponchielli è stato proiettato indietro nel tempo, precisamente negli anni 50, grazie al musical Grease in un’edizione speciale per il ventesimo anniversario, diretto da Saverio Marconi con la veritiera scenografia di Gabriele Moreschi e i costumi di Carla Accoramboni conformi all’epoca e ai personaggi. Ha aggiunto un tocco di modernità, l’atmosfera creata dal gioco di luci sullo sfondo e ai lati della scenografia. I due protagonisti Danny Zuko e Sandy, interpretati da Guglielmo Scilla e Lucia Blanco, si sono innamorati durante l’estate. Finite le vacanze, Sandy trasloca dall’Australia e i due si ritrovano alla Rydell High School: lui nei panni del cattivo ragazzo, lei in quelli della brava ragazza. Parallelamente nascono amori tra le ragazze delle Pink Ladies, interpretate da Eleonora Lombardo, Roberta Miolla, Chiara Di Loreto, Federica Vitello, e gli amici di Danny che insieme formano i T-Birds, impersonati da Riccardo Sinisi, Gioacchino Inzirillo e Luca De Gregorio. Gli attori hanno saputo conquistare il pubblico con il quale Nick Casciaro , nei panni di Vince Fontaine, interagiva. Il cast quando cantava e ballava trasmetteva molta energia, peccato però che per la maggior parte delle volte, nonostante la traduzione in italiano, le parole risultavano incomprensibili, difetto compensato dalla bravura e dalla preparazione canora degli attori. Il musical è risultato fresco e genuino rispettando pienamente la versione originale, tra musica, sigarette e brillantina la Compagnia della Rancia ha fatto furore. Questo spettacolo mostra alle nuove generazioni come i ragazzi cresciuti in quell’epoca, pur vivendo l’adolescenza senza cellulari ma con jukebox e radio, riuscivano a divertirsi, conoscersi e amarsi anche molto meglio di oggi. Entusiasta della visione del musical, consiglio la visione a chi volesse trascorrere due ore in leggerezza e allegria.   VOTA

FIAMMA VIRGINIA  Domenica sera ho assistito al Teatro Ponchielli al musical “Grease”. Per essere più attenta alla rappresentazione ho visto il film del 1978 con John Travolta ed Olivia Newton John. Lo spettacolo è stato emozionante; belle le coreografie e gli effetti scenici. Mi hanno colpito moltissimo gli abiti usati nelle diverse scenografie, molto colorati e di buona fattura; bravissimi gli attori nell’interpretare con entusiasmante coinvolgimento i diversi balletti che hanno caratterizzato il musical. Tra i protagonisti sono stati chiamati a far rivivere le gesta di Danny Zuko e Sandy gli attori Lucia Blanco e Guglielmo Scilla, i quali non hanno particolarmente colpito la mia attenzione; anzi, per quanto riguarda Danny, avendo ancora fresco in memoria il mitico John Travolta, l’ho trovato troppo defilato sul palco proprio nei balletti che dovevano vederlo al centro dell’attenzione; un po’ meglio sotto questo aspetto l’attrice che interpretava Sandy, forse perché avvantaggiata dalla naturale somiglianza all’originale. Chi davvero ha “spaccato” sono stati gli attori che hanno interpretato “Vince” e “Kenickie”. Sono stati loro a colmare i vuoti scenici lasciati da Danny e Sandy, intrattenendo e trascinando letteralmente con la loro carica di vita, esplosione e impeto. In definitiva, coadiuvati dalla buona vocalità di Doody e Roger e dalla determinazione di Sonny, il gruppo dei ragazzi amici di Danny riescono ottimamente a garantire un eccellente continuità tra recitazione e cantato. Il gruppo delle Pink Ladies invece non convince del tutto soprattutto se rapportato alla performance ragazzi. Bene l’attrice che interpreta “Rizzo” irriverente e provacatrice fino in fondo. Apprezzabile anche “Marty”, che colpisce per le sue doti di grande ballerina. Tenera e divertente “Jan” mentre un po’ sottotono “Frenchy”. Infine meritevole di menzione l’attore che interpreta l’imbranato “Eugene” che è riuscito a coinvolgere il pubblico con la sua vena comica a tratti irresistibile e brava anche l’interprete di “Patty”. Nel complesso il musical è stato discreto nella sua rappresentazione complessiva. Dove credo abbia un po’ stentato è stato nell’interpretazione dei due protagonisti principali. Dare il ruolo di Danny a agli attori che interpretano “Vince” e “Kenickie” non sarebbe una cattiva scelta… anzi.  VOTA

GNISI ELISA   Una storia che non annoia mai quella di Danny e Sandy nel musical Grease, portato in scena al Teatro Ponchielli dalla “Compagnia della Rancia”. Diretti da Saverio Marconi, i giovani perfomer hanno saputo interpretare egregiamente i famosissimi personaggi della Rydell High School. Indimenticabili amori adolescenziali e amicizie, conditi da frizzanti coreografie e canzoni coinvolgenti, la trama è sempre la stessa da più di quarant’anni, eppure continua ad appassionare qualsiasi età. Grease è un mondo fatto di vestiti colorati con gonne a ruota, giacche di pelle e soprattutto brillantina ed è qui che Danny (Guglielmo Scilla) e Sandy (Lucia Blanco) vivono la loro storia d’amore. Dopo essersi conosciuti al mare durate l’estate, si erano dovuti separare, ma l’arrivo della ragazza alla stessa scuola del leader dei T-Birds cambia le carte in tavola. Ora le Pink Ladies, formate da Rizzo (Eleonora Lombardo), Marty (Roberta Miolla), Jan (Giulia Maffei nelle rappresentazioni di domenica) e Frenchy (Chiara di Loreto), hanno una nuova amica, troppo acqua e sapone per i loro standard. Per quanto riguarda i T-Birds, o meglio Kenickie (Riccardo Sinisi), Roger (Giorgio Camadona), Doody (Gioacchino Inzirillo) e Sonny (Luca De Gregorio), cominciano a dubitare del loro leader e del suo essere un rubacuori. Tra liti, gare di ballo, drive-in, gravidanze evitate e macchine da rinnovare completamente, i ragazzi capiscono l’importanza di stare insieme e vivere quell’età meravigliosa nella quale si sperimentano i primi veri amori e fioriscono quelle amicizie che rimarranno per sempre. Per quanto riguarda le coreografie di Gillian Bruce, esse rispecchiano tutte l’essenza frizzante del musical e sono ben eseguite dagli artisti. Le canzoni tradotte in italiano non hanno sicuramente fatto lo stesso effetto di quelle originali in inglese, ma hanno saputo rendere l’effetto delle versioni originali. Sono anche state fatte delle aggiunte molto piacevoli che sono riuscite ad approfondire certi personaggi riconosciuti come secondari. Le scenografie sono fedeli all’originale e tra i vari cambi, l’attenzione viene catturata da giochi di luce e fumo che riescono a far crescere la curiosità. Degna di nota è la simpatia di Nick Casciaro che, nei panni di Vince Fontaine, è riuscito a coinvolgere ed entusiasmare la platea. La “greasemania” colpisce ancora. VOTA

GUERRA NORA Al Teatro Ponchielli di Cremona durante la serata del 6 gennaio si è tornati indietro nel tempo. Il pubblico è stato catapultato negli Stati Uniti degli anni ‘50, più precisamente alla Rydell High School, nel coloratissimo musical di Grease realizzato dalla Compagnia Della Rancia che, proprio nel 2017, ha festeggiato i vent’anni dello spettacolo che ha debuttato in Italia nel 1997. Tra l’incontro di Sandy e Danny, le Pink Ladies e i T-Birds, la gara di ballo organizzata dalla scuola in collaborazione con Radio What’s e il drive in, la coppia si dividerà e riallaccerà i rapporti in continuazione, concludendosi con il cambio di stile da brava ragazza di Sandy, coronando l’amore con Danny e l’amicizia eterna tra i due gruppi. Le novità di questo tour sono Guglielmo Scilla - o meglio conosciuto dai più giovani con lo pseudonimo di Willwoosh - che interpreta Danny Zuko, e una scena inedita di Frenchy, interpretata da Giulia Fabbri, che chiede al suo angelo un consiglio su cosa fare poiché si ritrova senza lavoro. Scilla a confronto dei suoi colleghi sembra essere svantaggiato dalla sua scarsa preparazione canora e di danzatore, problema che però viene compensato dalla recitazione e dalla grande simpatia. Molto acclamati e applauditi sono stati anche i colleghi, Lucia Blanco nei panni di Sandy, Riccardo Sinisi in Kenickie, Eleonora Lombardo in Rizzo e Nick Casciaro che ha interpretato i personaggi del presentatore Vince Fontaine e l’angelo. Le coreografie di Gillan Bruce sono impeccabili così come l’interpretazione degli attori, tra i membri della compagnia si capisce subito che c’è grande intesa e un rapporto di grande amicizia. Il vero stupore è però riservato alle scenografie di Gabriele Moreschi che, con velocissimi cambi di scena, ci hanno guidato da un’ambientazione all’altra in poco tempo e si sono perfettamente integrate con gli altrettanto colorati costumi realizzati da Carla Accoramboni. In tutte le canzoni l’adattamento in italiano dei testi ha lasciato il pubblico un po’ spaesato ma molto soddisfatto. Lo spettacolo si è concluso con una romantica proposta di matrimonio sul palco di Fabio e Angelica, due spettatori, di sicuro ispirata dalla grande storia d’amore di Sandy e Danny. Questo è certamente il finale che abbiamo sempre sognato per l’intero musical. VOTA

LANFRANCHI LAURA In chiusura delle festività natalizie, il 6 e il 7 gennaio, la Compagnia della Rancia con il musical Grease ha riportato il Teatro Ponchielli negli anni ’50. A grande richiesta si è dovuta aggiungere una replica alla programmazione della domenica, segno che il successo del musical si mantiene costante negli anni, nonostante questo spettacolo sia andato in scena più di 1500 volte. Nella versione italiana, che festeggia i vent’anni di successi, il ruolo dei protagonisti è affidato ai bravissimi Lucia Blanco (Sandy) e Guglielmo Scilla (Danny), quest’ultimo conosciuto attraverso il web e diventato famoso per le sue esperienze in televisione, radio e cinema. Eleonora Lombardo, nei panni di Rizzo, si muove sul palco come una vera e propria leader del suo gruppo, le Pink Lady e simpaticissimo è Nick Casciaro, reduce di Amici, nel ruolo dell’idolo radiofonico dei ragazzi Vince Fontaine. Apparso poi come Teen Angel, con un acuto infinito, ha fatto scattare l’applauso ancora prima della fine della sua performance. Tutto il cast si è rivelato all’altezza della rappresentazione. Recitazione, canti e balli con acrobazie spettacolari sono stati eseguiti alla perfezione da interpreti in grado anche di sostituirsi nei ruoli, come annunciato ad inizio spettacolo per Cha Cha, interpretata da Laura Fiorini e Jan da Giulia Maffei. Le scenografie hanno sorpreso lo spettatore con perfetti giochi di luci e abili spostamenti degli sfondi. Le gonne a ruota dai colori pastello e i giubbotti di pelle, corredati dalle pettinature laccate e vaporose, si sono rivelati fedeli agli originali. Un teatro stracolmo che ha applaudito fragorosamente per tutto lo spettacolo e che ha partecipato all’invito dei protagonisti di unirsi ai balli finali. Ma perché Grease ha sempre riscosso tanto successo? Il segreto sta nella tipologia dei protagonisti, che rispecchiano i gruppi di ragazzi di ogni tempo (il bullo, la ragazza intraprendente, la timida studentessa) e nella semplicità della trama: una storia d’amore a lieto fine tra adolescenti che sperano possa durare per tutta la vita, come ci auguriamo possa succedere anche ai cremonesi Fabio e Angelica che, al termine della rappresentazione del 6 gennaio, sono saliti sul palco; lei chiamata con una scusa dagli interpreti e lui pronto con l’anello per la proposta a sorpresa di matrimonio. Vivere un sogno e realizzarlo con l’abbraccio del pubblico!  VOTA

MAGNANI ELISA   Durante il pomeriggio del giorno 7 gennaio, presso il Teatro Ponchielli di Cremona, è stato messo in scena l’adattamento teatrale del celebre musical americano Grease in occasione del ventesimo anniversario dalla prima rappresentazione a teatro. Protagonista la compagnia della Rancia con Guglielmo Scilla (Danny Zuko), Lucia Blanco (Sandy), Riccardo Sinisi (Kenickie) ed Eleonora Lombardo (Rizzo) che si sono calati nei panni dei protagonisti. Grease, “brillantina” il suo significato italiano, è una storia ambientata negli anni Cinquanta, in un college americano, la Rydell High School, che parla di una storia d’amore tra la dolce Sandy, una ragazza australiana e il popolare Danny Zuko. I due si innamorano durante l’estate ma alla fine delle vacanze sono costretti a dirsi addio a causa dell’imminente ritorno di Sandy in Australia. Fortunatamente la famiglia della ragazza si trasferisce in America permettendole di frequentare la stessa scuola di Danny. Inizia così una nuova vita per lei, dove incontrerà moltissimi nuovi amici e potrà finalmente restare con la persona che ama, ma dovrà presto rendersi conto che non tutto sembra andare come lei l’aveva immaginato. Ricca di scene divertenti, personaggi intriganti e con una colona sonora più che travolgente questa storia è stata la preferita di diverse generazioni e lo rimane tutt’ora. Come è possibile immaginare c’è stata una grande affluenza e nessuno è rimasto deluso. Le canzoni, tutte tradotte in italiano sono state interpretate dagli attori in modo impeccabile. Le scenografie ricche e colorate hanno poi dato quel tocco in più aiutando gli artisti e coinvolgendo e trasportando il pubblico nei magici anni ’50 in cui giubbotti in pelle e brillantina facevano da padroni.  VOTA

MAINI GIADA  Il 7 gennaio 2018 è andato in scena al Teatro Ponchielli il musical Grease di Jim Jacobs e Warren Casey con la regia di Saverio Marconi. Questa rappresentazione è ambientata negli Stati Uniti negli anni ’50. La storia parte con l’incontro tra i due protagonisti, durante le vacanze estive, Danny Zuko, interpretato da Guglielmo Scilla, e Lucia Blanco nel ruolo di Sandy. La ragazza si iscrive alla Rydell High School, stessa scuola frequentata dal suo amato, dove incontra le Pink Ladies a cui si lega con un legame di amicizia. Nella loro storia vengono coinvolti i rispettivi gruppi di cui fanno parte i due; Rizzo, la leader delle ragazze, organizza un incontro casuale con i ragazzi e in questa situazione Danny deve mostrarsi spavaldo ed indifferente ma, ciò nonostante, i due riprendono la loro relazione e la prima occasione è la gara di ballo, organizzata dalla scuola, alla quale si presentano in coppia. Purtroppo vengono ancora divisi da una vecchia ragazza di Danny con la quale vince la competizione. Alla fine Sandy decide di modificare look ed atteggiamento per piacere di più al ragazzo, cambiamento che funziona anche se lui era già innamorato di lei. La continua alternanza di parti recitate e cantate da un senso di allegria ma anche malinconia in alcuni momenti. Lo spettacolo è reso piacevole non solo dalla bravura degli attori ma anche grazie alle scene e ai costumi vivaci e colorati. Per le numerose richieste la compagnia della Rancia ha dovuto, in collaborazione con il nostro Teatro, aggiungere una data! Ben tre recite in due giorni! Grease detiene il record per il numero di repliche e di spettatori e festeggia 20 anni di successi. Oggi, quarant’anni circa dal film con John Travolta e Olivia Newton-John, ci sono sempre più persone che si fanno travolgere dalla greasemania. A testimonianza di come sia le nuove che le vecchie generazioni sono affascinate e coinvolte dal mondo di Grease. VOTA

PENATI SABRINA  Il 7 gennaio alle ore 20.30 al Teatro Ponchielli di Cremona è andato in scena il musical Grease. Questo spettacolo che da vent’anni appassiona persone di tutte le età è stato realizzato con la regia di Saverio Marconi. I protagonisti Danny e Sandy sono stati interpretati da due eccezionali ballerini e cantanti: Guglielmo Scilla che è anche conosciuto sul web col nome di Willwoosh e Lucia Blanco. Grease è uno spettacolo che ormai conoscono tutti e in qualche modo ogni volta che lo riguardiamo ci appassiona sempre di più. Forse per l’atmosfera degli anni ’50, per i magnifici costumi con le gonne a ruota delle ragazze, per i ciuffi dei ragazzi pieni di brillantina e per la tanta voglia di divertirsi. Lo spettacolo è stato molto coinvolgente e ha saputo intrattenere e coinvolgere il pubblico, ma soprattutto ha fatto ridere e divertire. Tutto il cast è stato davvero all’altezza, sembrava quasi di essere tornati alla Rydell High School. Nonostante i protagonisti fossero Danny e Sandy, anche un’altra coppia ha saputo attirare la nostra attenzione, trovandosi uno spazio in questo musical. Sto parlando di Rizzo e Kenickie, interpretati rispettivamente da Eleonora Lombardo e Riccardo Sinisi che, nonostante tutto ciò che succede alla povera Rizzo riescono a stare ugualmente insieme. In conclusione, consiglio questo musical a chi ancora non l’ha visto, mentre per chi l’ha già visto posso solo consigliare di andare a rivederlo. Grease non annoia, nonostante siano passati vent’anni dal debutto della versione italiana del musical e quarant’anni dal film che ha reso celebri John Travolta e Olivia Newton John. Questo musical fa ballare, ridere e divertire i giovani e meno giovani nello stesso modo. VOTA

PICCIONI BIANCAMARIA  Come volevasi dimostrare, la Compagnia della Rancia è stata splendidamente in grado di catapultare la platea gremita del Teatro Ponchielli di Cremona negli spensierati, colorati e luccicanti anni ’50, attraverso l’ultima rivisitazione italiana dello spettacolo “Grease”. Nonostante siano ormai passati più di 40 anni dal musical originale americano, il regista Saverio Marconi ha portato in scena uno spettacolo senza tempo ed età. L’America di sessant’anni fa ospita lo spettacolo che vede Danny come leader di un gruppo di ragazzi, compagni di avventure e di scuola, innamorarsi di Sandy: una timida fanciulla appena trasferita. Tra il gruppo delle “Pink Ladies” e quello dei giovani nasceranno diverse divergenze ed incomprensioni, per poi finire serenamente tra gli applausi del teatro intero. Il regista ha scelto, inoltre, la giovane web star Guglielmo Scilla per l’interpretare Danny, protagonista insieme all’amata Sandy (Lucia Blanco); la scelta di questo cantante-attore è stata palesemente molto apprezzata dal pubblico e soprattutto dalle giovani generazioni che l’hanno atteso, una volta chiuso il sipario, per selfie e autografi. Ad accompagnare la storia d’amore dei due adolescenti troviamo numerose coreografie che hanno coinvolto e divertito il pubblico, il quale era molto vario. Nella sala gremita del Ponchielli, infatti, era possibile constatare la presenza di famiglie, giovani e adulti di tutte le età; il regista Marconi e tutto il suo cast hanno quindi coronato alla perfezione vent’anni di successi, coinvolgendo grandi e piccini. I più anziani si sono fatti travolgere da canti, balli e dagli abiti dei personaggi, tipicamente anni ’50: come per magia, si sono ritrovati a rivivere gli anni della loro gioventù. I più piccoli hanno avuto modo, invece, di conoscere le mode dei loro nonni (riecheggianti anche oggi) e di vivere l’ebrezza del secolo scorso. Infine, questo spettacolo è stato per me molto divertente, stimolante e ricco di forti messaggi e stimoli. VOTA

ROSSI REBECCA  Ancora una volta al Pochielli si festeggia un grande anniversario: sono i 20 anni del successo clamoroso di Grease a teatro che con ben tre repliche a Cremona, tra sabato 6 gennaio e domenica 7, lo ha riportato negli anni ’50 americani. Lo spettacolo di Jim Jacobs e Warren Casey con la regia di Saverio Marconi è portato in scena dalla compagnia della Rancia. Guglielmo Scilla interpreta il leader del gruppo maschile più amato della scuola, Danny Zuko che, durante le vacanze estive si innamora di Sandy, Lucia Blanco. Tra i due nasce l’amore sulle spiagge e che poi continuerà durante il loro ultimo anno di college alla Rydell mischiandosi con le vicende adolescenziali tipiche di un’America negli anni ‘50. Gonne a ruota, ciuffi e brillantina curati da Carla Accoramboni, scenografie colorate e elaborate di Gabriele Moreschi hanno accompagnato i 20 attori nelle coreografie. I ragazzi e le ragazze della scuola divisi i gruppi, rispettivamente i T Birds e le Pink Ladies, accolgono Sandy, una ragazza ingenua e religiosa trasferitasi da poco. È a scuola che con stupore rincontra Danny, il quale mostra il suo entusiasmo in un primo momento ma poi, per la presenza dei suoi amici, la respinge. Si snodano durante tutto lo spettacolo balletti e voci in live a volte anche contemporaneamente, a ogni evento corrisponde la sua riflessione in una versione musicale, che si sono alternati ad una prosa divertente e leggera. Grida, schiamazzi, risatine e un linguaggio molto vivace, che racconta l’evoluzione dell’amore dei due. Con l’aiuto delle amiche, tra trucchi e consigli Sandy diventa la ragazza ideale, sexy e attraente. Le due compagnie si uniscono con un lieto fine. Un musical del tutto degno del suo nome quello rappresentato, seppure non uguale all’originale. Una rivisitazione ottima, un equilibrio perfetto tra il nuovo e la nostalgia per l’omonimo film, con una colonna sonora travolgente, che ha saputo conquistare anche coloro che non amano le traduzioni italiane di queste storiche canzoni. VOTA

RUSSO SILVIA ANDREA Il musical Grease approda al Ponchielli con tre spettacoli sold out: come per magia, un tuffo negli anni 50 tra gonne a ruota intera, giubbini di pelle, rock and roll e… brillantina. Tanta l’attesa per uno spettacolo che ha emozionato più per il ricordo delle precedenti rappresentazioni e del film degli anni 70 che per la reale messa in scena. Poco credibile, nel ruolo della protagonista, Lucia Blanco, a metà tra l’Olivia Newton-John del film e una novella Lorella Cuccarini. Nella trasformazione finale, il suo personaggio, più che sensuale, è risultato graffiante, al limite della caricatura; ha acquistato una dimensione più reale e coinvolgente nella coreografia conclusiva. Innegabile la bravura degli artisti Eleonora Lombardo (Rizzo) e Riccardo Sinisi (Kenickie), sempre molto presenti nei rispettivi ruoli, soprattutto la Lombardo, che ha dato ottima dimostrazione delle proprie doti canore e ha saputo dominare la scena con una gestualità eloquente. Ben utilizzata la voce di Nick Casciaro, nel recitativo nei panni di Vince Lafontaine, poco valorizzato, tuttavia, il suo particolare timbro nell’esibizione canora nelle vesti del mitico angelo custode. Il passaggio di registro nello stentato falsetto ha sicuramente ridotto il tono della performance. L’uso di un linguaggio, a volte scurrile, è parso poco adatto soprattutto alla presenza in sala di un pubblico giovane, così come gli atteggiamenti, in alcuni casi, allusivi e moralmente discutibili. Molto ben gestito, invece, il rapporto tra gioco delle luci e mix audio: sicuramente notevole l’effetto “buio sulla scena, luci in platea” che ha permesso un cambio repentino e suggestivo di abiti e scenografia durante il brano “Greased Lightnin”. Di rilievo è parsa la gag messa in scena dai due protagonisti in un fantomatico approccio in auto al Drive-In: i movimenti del braccio sinistro del personaggio di Danny Zucco, in perfetta coordinazione con gli effetti sonori, hanno richiamato lo stile del cinema muto. Il musical, che ruota intorno ai sogni e ai desideri dei diciottenni degli anni 50, ha mostrato la sua attualità soprattutto nell’ultimo brano, nel quale l’essere un “unico cuore”, anche oltre il concludersi di un’esperienza scolastica, è ancora oggi il bisogno dei giovani che cercano, davanti ad un futuro ignoto, la sicurezza nell’unione e nel fare gruppo. VOTA

SCAGLIA ELEONORA Giubbini in pelle, jeans, gonne a ruota, tanto amore e un “pizzico” di brillantina sono gli ingredienti di Grease, lo spettacolo portato in scena al Teatro Ponchielli dalla Compagnia della Rancia, nei giorni 6 e 7 gennaio. La rappresentazione è il riadattamento teatrale dell’omonimo film degli anni ’70. Da subito il pubblico è stato simpaticamente conquistato dalla voce esageratamente impostata di Vince Fontaine (Nick Casciaro) che come DJ ha coinvolto gli spettatori facendoli ridere a crepapelle. Il musical racconta la love story tra Danny Zuko, interpretato da Guglielmo Scilla e la dolce Sandy impersonata da Lucia Blanco. I due giovani che si erano già conosciuti durante l’estate, si incontrano inaspettatamente alla Rydell High School. Quando si rivedono Danny si presenta dolce e premuroso nei confronti di Sandy, ma la sua indole cambia diventando duro e spaccone quando è in compagnia degli amici, i T-Birds di cui è il leader, mostrando una divertente contrapposizione del suo carattere. All’inizio la spaesata Sandy viene aiutata dalla simpatica Franchy (Chiara Di Loreto) che la farà conoscere alle sue amiche, il gruppo delle Pink Ladies. Da timida ragazza Sandy, per amore di Danny, cambierà se stessa assumendo gli atteggiamenti poco femminili del gruppo, con un radicale cambiamento di look e linguaggio. Gli stati d’animo dei giovani non sono solo raccontati, ma vengono messi in scena attraverso canti e scatenati balli che hanno conquistato tutto il pubblico. L’alternanza di melodie dagli strepitosi acuti e pezzi rock hanno infiammato il palco facendo ricordare che la Greasemania è sempre viva. Le scenografie ricche ed elaborate ci hanno fatto fare un tuffo nei magnifici anni ’50 con popcorn, drive-in e una “magnifica” decapottabile, simbolo dell’indipendenza dei giovani americani. Sabato l’amore non è stato solo rappresentato nella finzione scenica ma, a fine serata, anche nella realtà, con una bellissima proposta di matrimonio che ha sorpreso l’interessata e colpito il pubblico. Un applauso non va solo alla bravura degli attori ma anche alla grande fatica e all’ impegno di coloro che hanno lavorato dietro le quinte perché grazie a tutti loro Grease è stato un successo!! VOTA

SOMENZI SARA   I giorni 6 e 7 gennaio sono andate in scena tre rappresentazioni del celebre musical Grease. Chi non conosce il famosissimo film cult del 1978, con John Travolta e Olivia Newton-John, ambientato negli anni ’50 e che celebra la storia d’amore di un giovane ragazzo ribelle, Danny, e della sua Sandy, una vera ragazza acqua e sapone? La Compagnia della Rancia, con 1.500 repliche all’attivo e oltre 1.700.000 spettatori, è riuscita col suo entusiasmo e talento a coinvolgere il pubblico che in queste due giornate ha affollato il Teatro Ponchielli. Lo spettacolo coinvolgente e appassionante, come ci si aspettava da un musical quale “Grease”, ha radunato sia giovani che adulti appassionati. Il cast, sotto la guida del regista Saverio Marconi, ha riproposto un classico, aggiungendo però un tocco personale: nonostante le canzoni fossero state tradotte in italiano e alcune scene del film tolte o modificate, Grease ha mantenuto l’entusiasmo e l’energia che lo caratterizza trasmettendo un’emozione che solo questo genere di spettacoli sa suscitare negli spettatori. La trama è incentrata sulle vicende di Danny Zuko (interpretato da Guglielmo Scilla) e Sandy Olsson (impersonata da Lucia Blanco). I due si incontrano per la prima volta nell’estate in cui lei si trasferisce dall’Australia e si innamorano all’istante. Scopriranno, poi, di frequentare la stessa suola superiore dove Danny, con i suoi amici, ha la fama di donnaiolo. Perciò, durante il loro primo incontro tra le mura scolastiche Sandy non riconosce più il ragazzo di cui si era innamorata e Danny, dopo aver capito quanto lei fosse importante per lui, cercherà in tutti i modi di riconquistarla. Dopo un lungo “tira e molla” tra i due protagonisti, Sandy capisce finalmente di non poter stare senza Danny e deciderà, con un colpo di scena finale, di cambiare radicalmente se stessa per lui. Lo spettacolo ha riprodotto quasi fedelmente i balletti e le coreografie del famoso film, arricchite dalle originali scenografie che fanno da sfondo alla vicenda. Ha riscosso un enorme successo dovuto sia al musical, amato da sempre, sia al cast che ha ballato e recitato con traporto permettendo agli spettatori di fare un tuffo negli anni della brillantina, delle giacche di pelle, delle gonne a ruota e dei ciuffi ribelli. VOTA

SPOTTI MICHELE Con 1.500 repliche e oltre 1.700.000 di spettatori, la “Compagnia della Rancia” domenica 7 Gennaio si è esibita per la terza volta consecutiva in due giorni al Teatro Ponchielli di Cremona con l'indimenticabile ed unico “Grease”. Vent'anni di grandi successi per questo straordinario capolavoro, la regia guidata da Saverio Marconi ha saputo rendere magico questo musical. Le vicende dei ragazzi della “Rydell High School” sono state raccontate in modo spassoso e l'ensamble ha saputo coinvolgere a pieno tutti i presenti. Incredibile è stata l'interpretazione di Danny Zuco da parte di Guglielmo Scilla, il giovane “web star” è stato totalmente in sintonia con la parte rendendola unica come del resto è il personaggio, a tratti sfrontato e sbruffone ma anche dolce e romantico. Lucia Blanco, interprete di Sandy, che con voce melodiosa ed angelica ha incarnato perfettamente la parte della ragazza acqua e sapone, mostrando poi una vocalità più grintosa e sensuale. Ha riscosso molto successo nel pubblico Nick Casciaro, ex concorrente del talent “Amici” 2013\2014, che interpreta Vince Fontaine e Teen Angel, le due interpretazioni sono state esilaranti e la voce del cantante ha spiazzato il pubblico con un acuto che pareva infinito, lo sforzo è stato premiato con un fragoroso applauso da parte degli spettatori. Tutte le interpretazioni sono state impeccabili e dotate ognuna di ironia ed allegria. Stupefacenti i costumi, realizzati da Carla Accoramboni, le gonne a ruota delle attrici creavano effetti ottici ammirevoli grazie all'accostamento di colori e fantasie. Tra i costumi degli attori non poteva mancare il chiodo di pelle nero con la variante super luccicante argentata, abbinato a jeans aderenti e sneakers. Da sottolineare le scenografie, semplici e con pochi ed essenziali oggetti di scena ma che ricreavano fedelmente la classica “high school” americana che siamo abituati a vedere nei film. La Greasemania ha contagiato tutti, ragazzi e adulti. Ballo, canto e tante risate hanno definito le linee di questo musical. Grease fa successo, Grease piace e piacerà sempre. VOTA

31 Gennaio 2018