il network

Giovedì 24 Agosto 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


CASALMAGGIORE

Rapinatore per pagarsi il vizio delle slot

Operaio, malato di ludopatia, condannato a due anni e sei mesi

Rapinatore per pagarsi il vizio delle slot

CASALMAGGIORE — Vittima della ludopatia, per pagarsi il vizio delle slot lo scorso 11 febbraio, armato di una pistola (giocattolo si scoprirà poi), un operaio tentò di rapinare un ‘compro oro’ e il giorno dopo, coltello in pugno, ne rapinò un altro, fuggendo con mille euro. Fu arrestato poco dopo in un locale dove aveva già ‘bruciato’ al videopoker 580 euro dei mille rapinati. Per i due fatti, adesso Raffaele, 30 anni, è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione e a mille euro di multa.

La sentenza è stata emessa dal gup, Guido Salvini, che all’operaio (difeso dall’avvocato Fabrizio Vappina) ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti all’aggravante contestata (il porto dell’arma, pistola e coltello usati per commettere le rapine) «in ragione del suo comportamento processuale e delle sue condizioni soggettive», in quanto l’uomo «ha motivato le ragioni del suo gesto, spiegando che si trovava in un periodo di seria difficoltà economica in quanto, pur lavorando regolarmente come operaio specializzato, era caduto da qualche tempo nel vizio del gioco alle ‘macchinette’, a causa del quale spendeva ogni giorno parecchio denaro». 

Leggi di più su La Provincia di martedì 4 novembre

03 Novembre 2014