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Martedì 27 Giugno 2017

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Casalmaggiore

Mozione in Provincia a difesa dell'Oglio Po

Presentata da 11 consiglieri provinciali di minoranza. La richiesta: "La Provincia affianchi i sindaci in un incontro con i vertici della sanità regionale".

Mozione in Provincia a difesa dell'Oglio Po

La riunione dei sindaci a Gazzuolo

Casalmaggiore - Undici consiglieri provinciali di minoranza, capeggiati da Giuseppe Torchio, hanno presentato una mozione a difesa dell'ospedale Oglio Po di Vicomoscano. Ecco il testo completo della mozione: "Il consiglio provinciale di Cremona,

Premesso che, l’Ospedale Generale di zona Oglio Po nell’arco del tempo ha avuto una contrazione di oltre cinquanta posti letto, passando dall’originaria assegnazione di 224 agli attuali 170.

Il POA (piano di organizzazione aziendale) dell’azienda Istituti Ospedalieri di Cremona, presentato il 15 novembre u.s. e pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Lombardia il primo febbraio, prevede il declassamento da struttura complessa a struttura a valenza dipartimentale per ortopedia, quindi senza il primario, e analogamente prevede la retrocessione da struttura complessa a struttura semplice per pedriatia e laboratorio analisi, senza quindi nessuna assegnazione di personale e di risorse.

 Da diverso tempo presso il predetto presidio ospedaliero, non solo non si è investito nè in strutture nè in attrezzature ne in personale medico e infermieristico, ma che i soli investimenti realizzati (come la risonanza magnetica e l’endoscopica) sono stati realizzati in gran parte attraverso l’intervento diretto e finanziario dell’associazione “Amici dell’ospedale” con l’intervento diretto delle amministrazione e dei cittadini del territorio.

 La Regione Lombardia, nelle varie enunciazioni degli assessori e dei responsabili ospedalieri e sanitari cremonesi e mantovani, ha sempre affermato l’opposto di quanto puntualmente denunciato.

 E’ stato costituito un tavolo di lavoro, riunitusi a Gazzuolo (MN), che ha elaborato un documento condiviso dalle amministrazioni dell’area casalasca-viadanese e dalle due province.

 Si è inoltre constatato lo sviluppo delle attività di oculistica ed urologia, a dimostrazione delle necessità dell’area interessata, mentre lo stesso POA approvato, a fronte dell’acquisizione della Joint Commission International (JCI) conseguita dal 2006 dall’Oglio Po come accreditamento dell’eccellenza, sempre confermata, porta al necessario sviluppo dell’”intensità di cure” presso il predetto presidio ospedaliero, ma che tale obiettivo rimane confinato sulla carta, senza nessun investimento, come invece avviene in altri nosocomi ed è documentato dalle delibere della Giunta Regionale.

 Con la presente impegna la giunta provinciale di Cremona ad affiancare i sindaci e gli amministratori comunali del territorio in delegazione ad un incontro con i respondsabili politici e amministrativi della sanità lombarda perchè venga fatta chiarezza su tutta la materia relativa anche agli ospedali di Bozzolo e Viadana, mantenendo gli impegni pubblicamente assunti ma clamorosamente e costantemente disattesi nelle concrete decisioni.

 

*In allegato, parte integrante della presente, si allega documento tecnico/politico redatto dai sindaci del territorio interessato.

 

 Firmato: Torchio, Virgilio, Araldi, Milesi, Dusi, Biondi, Zelioli, Castellani, Mainardi, Vailati, Zanacchi

06 Febbraio 2013