il network

Venerdì 28 Aprile 2017

Altre notizie da questa sezione

Blog


ASOLA

Asola, più interventi chirurgici, più qualità e risposte rapide per i pazienti

Potenziata l’attività in day surgery del presidio esterno, a cui saranno trasferiti i malati in lista d’attesa dai reparti di Mantova. Nell’ospedale del capoluogo saranno garantite le prestazioni urgenti e di alta specializzazione in un’ottica di differenziazione dei percorsi di cura

 

A partire dal primo febbraio l’attività chirurgica dell’Ospedale di Asola viene intensificata e ulteriormente qualificata, grazie alla possibilità di trasferire nel presidio esterno tutti i pazienti in lista d’attesa dai reparti chirurgici dell’Ospedale di Mantova. In particolare, gli interventi di chirurgia generale e specialistica – vascolare, urologia, ginecologica, oftalmica, ortopedica e così via – effettuabili in regime d’elezione, cioè programmabili, troveranno un nuovo e più veloce sbocco chirurgico presso il nosocomio asolano. Questa scelta permetterà ai pazienti di ottenere risposte più rapide e alla struttura di Asola di incrementare il numero degli interventi chirurgici erogabili in regime diurno.

L’iniziativa rientra in una strategia di differenziazione dei percorsi assistenziali per intensità delle cure: l’ospedale del capoluogo erogherà prestazioni urgenti e di elevata complessità, mentre tutti gli interventi programmabili, ancorché di alta specializzazione, verranno effettuati ad Asola. Il vantaggio per i pazienti è intuitivo, maggiori possibilità tecnologiche a Mantova per le patologie a più alto impatto assistenziale e miglioramento organizzativo dell’attività programmabile ad Asola. Anche gli operatori ne trarranno beneficio, attraverso la possibilità di evitare gli intralci rappresentati dai casi urgenti: i sanitari che seguiranno ad Asola i propri pazienti in lista d’attesa potranno programmare in massima tranquillità per tempo gli accertamenti pre-operatori, il l’intervento chirurgico e il momento della valutazione post operatoria e del colloquio pre-dimissione. I pazienti troveranno gli stessi chirurghi delle équipes di Mantova, integrati con i colleghi di Asola. Corrado Asteria, chirurgo generale di lunga esperienza (in carriera dal 1979, specializzato in chirurgia colon-rettale) con funzioni di coordinatore locale, coadiuvato da Mauro Bifulco e Roberto Chiodaroli, ai quali si aggiungeranno due professionisti in via di reclutamento. I cinque chirurghi faranno parte integrante del Dipartimento Chirurgico-Ortopedico diretto da Coriolano Pulica.

 L’avvento di nuove tecniche chirurgiche e metodiche anestesiologiche rende possibile la dimissione in condizioni di sicurezza, entro le ore pomeridiane, con indubbi vantaggi psicologici per il paziente che rientra al proprio domicilio e la riduzione della possibilità insorgenza di infezioni ospedaliere. Si prevede inoltre la possibilità di ridurre al minimo i ricoveri durante le ore notturne con risparmio di risorse umane. All’ospedale di Asola rimangono attivi, oltre alla Chirurgia Generale il Pronto Soccorso, la postazione medicalizzata SUEM 118, le strutture complesse di Anestesia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Medicina Generale, Diagnostica per Immagini, il servizio di Laboratorio Analisi, il Cal (Centro Dialisi in Assistenza Limitata) oltre alle attività ambulatoriali potenziate dalla implementazione dal nuovo ambulatorio Pneumologico, che aprirà il 4 febbraio e sarà gestito da Carlo Sturani, ex direttore della struttura complessa di Pneumologia di Mantova. In tempi brevi, si prevede anche la riapertura dei reparti in ristrutturazione: Pronto Soccorso, Oculistica e Ostetricia.

 

07 Febbraio 2013