il network

Martedì 27 Giugno 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


Vho di Piadena

Corre e si schianta contro un muro di recinzione

Ferito il conducente 21enne di un'Alfa

Corre e si schianta contro un muro di recinzione

Quel che resta dell'Alfa dopo l'impatto con un muro di recinzione

VHO (Piadena) - Paurosa uscita di strada ieri sera, poco dopo le 21 e 30, in via San Lorenzo, a Vho di Piadena. Protagonista l’Alfa Romeo 147 condotta dal giovanissimo Constantin Andrej Visan, 21 anni, di origini romene, residente a Piadena in via Matteotti. Il ragazzo, proveniente da San Lorenzo Guazzone, ha oltrepassato il passaggio a livello posto lungo la linea ferroviaria Cremona-Mantova a forte velocità, si è lasciato alle spalle le prime case e ha perso il controllo della vettura proiettandosi sulla sinistra ed andandosi a schiantare contro l’angolo della recinzione di un magazzino. Un impatto violentissimo, un boato che ha squarciato la quiete di Vho.  Letteramente distrutta la macchina, nella parte anteriore laterale destra. Il giovanissimo conducente è stato estratto cosciente dall’abitacolo ma a quanto risulta con una frattura scomposta del femore destro. Secondo i primi accertamenti, pare che il tachimetro dopo il sinistro sia rimasto fermo bloccato indicando una velocità tra i 110 e i 120 chilometri orari. Resta da capire se fosse effettivamente quella la velocità, ma quel che è certo è che il conducente non andava piano. Fortunatamente l’uscita di strada non ha coinvolto nessuno.   Il 21enne, dopo che i sanitari hanno stabilizzato le sue condizioni, è stato portato con codice giallo all’Ospedale Maggiore di Cremona. Sul posto sono sopraggiunti i carabinieri di Piadena e i militari del nucleo operativo di Casalmaggiore, i vigili del Fuoco di Cremona, l’ambulanza della Padana soccorso e l’auto medica dell’ospedale Oglio Po di Casalmaggiore, oltre al carro attrezzi della carrozzeria Aliatis per il recupero del mezzo. I pompieri hanno messo in sicurezza il veicolo accertando che non ci fossero pericoli di incendio. Quel che restava della batteria non destava comunque rischi.

15 Febbraio 2013