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Martedì 24 Ottobre 2017

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Piadena

Daniela Santanchè al Centro civico: "Stiamo per superare Bersani"

La parlamentare: "Dateci fiducia, se non vince il Pdl siamo alla rovina"

Daniela Santanchè al Centro civico: "Stiamo per superare Bersani"

Italo Lebovitz, Bruno Tosatto, Daniela Santanchè, Luca Rossi

Il sindaco di Piadena Bruno Tosatto chiede di togliere il patto di stabilità per i Comuni sotto i 5000 abitanti e di fare una legge perché i centri con popolazione sotto i 1000 residenti si accorpino ai paesi loro vicini

PIADENA - Prima tappa del suo tour elettorale nel casalasco a Piadena, per Daniela Santanchè. La esponente del Pdl è giunta al Centro Civico alle 19 e 15 di ieri. Una quarantina i presenti. A fare gli onori di casa il sindaco Bruno Tosatto, che ha sottolineato come la protagonista dell’incontro sia “una donna pratica, schietta, semplice, di notevole spessore, sempre molto chiara. Mi complimento anche come uomo”. E lei, sorridendo: “Non faccia come Berlusconi, anche se io non mi offendo”. Poi il saluto di Italo Lebovitz, coordinatore locale del Pdl: “Mi auguro che lei convinca chi è disorientato. So che la verve non le manca”. Al tavolo anche Luca Rossi, coordinatore provinciale Pdl.   La parlamentare non si è risparmiata: “Voi sindaci siete gli eroi di questi tempi, perché rischiate ogni giorno. Siete le persone più vicine alle comunità”. Sui sondaggi: “Oggi ho avuto una bella notizia: siamo a pochissimo dal traguardo di superare Bersani, un uomo così triste, a differenza di Berlusconi, che a volte magari esagera, ma è un uomo pieno di vita e di entusiasmo”. Poi la vicenda del Monte dei Paschi di Siena: “E’ caduto un silenzio assordante. Non è uscita neanche una velina, nulla. Non se ne parla più, guarda caso”. Sul rimborso dell’Imu: “Bene ha fatto a inserire la restituzione di questi soldi. Monti ha usato 3,9 miliardi di euro per salvare una banca che ha sempre dato soldi ai comunisti”. Poi una battuta: “Meglio bunga bunga che banca banca”. Bordate contro Ingroia: “Lo stesso pm che indagava su mafia e Forza Italia. Che Paese è quello in cui un arbitro vuole fare il giocatore?”. Contro Grillo: “Conoscete chi sia un solo candidato del movimento 5 stelle?”. Contro Pisapia: “Milano è una città pericolosa. Il sindaco non ha mai voluto ricevere il sindacato di polizia, mentre i centri sociali sì. E ora si vorrebbe esportare questo modello con Ambrosoli”. E poi altre critiche al linguaggio della Fornero e di Monti: “Io a Cuneo parlo in dialetto”. Matrimoni e adozioni gay: “Non è che non voglio riconoscere i diritti individuali, ma ci sono delle leggi naturali”.   Tosatto ha fatto due richieste accorate: “Togliete il patto di stabilità per i Comuni sotto i 5000 abitanti. Non riusciamo più a fare i bilanci. E poi chiedo una legge semplice: che i Comuni sotto i 1000 abitanti si accorpino a quelli vicini. Credo risparmieremmo 2 miliardi l’anno”. Lei: “Noi eravamo per abolire le Province. Pensi cosa succederebbe nelle comunità se eliminassimo dei Comuni”. Sul patto di stabilità “assolutamente d’accordo”. Alle 20 e 05 la partenza per Casalmaggiore. 

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20 Febbraio 2013