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Venerdì 23 Giugno 2017

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VIADANA

Choc alla casa di riposo, "anziane abusate da un infermiere"

La denuncia di una collega dell’istituto assistenziale di Viadana. Indagine partita in novembre, l’uomo attualmente non è al lavoro

Choc alla casa di riposo, "anziane abusate da un infermiere"

L'ingresso della casa di riposo

VIADANA - Abusi sessuali su alcune anziane ospiti della casa di riposo: questa la pesantissima e infamante ipotesi di reato a carico di un infermiere dell’istituto ‘Carlo & Louisa Grassi’ di via Ospedale Vecchio. Una vicenda delicatissima e altrettanto riservata per la complessità delle verifiche condotte dalla Procura di Mantova con l’aiuto dei carabinieri di Viadana e per lo straordinario impatto sulle famiglie coinvolte: da quelle delle vittime delle presunte violenze a quella del dipendente della Fondazione.

Tutto è partito in novembre in seguito alla denuncia di una collega dell’operatore che si sarebbe accorta di ripetuti comportamenti perlomeno ‘anomali’ dell’uomo quando si trovava nelle stanze di alcune ospiti. Atteggiamenti inquietanti e inequivocabili, secondo la testimonianza dell’infermiera che avrebbe alla fine deciso di denunciare il tutto alle forze dell’ordine. Episodi a quanto pare ripetuti nel tempo che l’indagato (ora assente dal lavoro per malattia e ferie) avrebbe negato di aver commesso. La notizia è trapelata solo negli ultimi giorni in quanto gli accertamenti condotti dal sostituto procuratore Alberto Sergi sarebbero alla stretta finale. 

"Abbiamo fornito la massima collaborazione agli inquirenti perché per noi ciò che conta è fare chiarezza al più presto per il bene dei nostri ospiti e di tutti i soggetti coinvolti". Il presidente della Fondazione ‘Carlo & Louisa Grossi’, Roberto De Martino, conferma l’esistenza di un’indagine a carico di un dipendente dell’ente.

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14 Febbraio 2017