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Sabato 24 Giugno 2017

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VIADANA

Emergenza nutrie, Fava: pressing sul ministero

A breve una proposta di protocollo strategico; dalla Regione Lombardia fondi in compartecipazione col territorio

nutrie

Due esemplari di nutria

VIADANA - “Come Regione faremo nuovamente pressione sul ministero della Sanità, affinché sblocchi il milione di euro vincolato al randagismo per l’emergenza nutrie. Chiediamo agli enti e alle rappresentanze locali di esercitare pressione in tal senso, perché il problema è molto serio”. Lo ha detto giovedì 16 marzo l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, che ha coordinato la riunione sull’emergenza nutrie a Viadana, alla quale hanno partecipato circa 150 persone tra sindaci, rappresentanti delle amministrazioni locali e provinciali, organizzazioni sindacali agricole, ente parchi e consorzi di bonifica. Oltre all’assessore all’Agricoltura Fava erano presenti il direttore generale dell’assessorato all’Agricoltura, Roberto Cova, il direttore generale dell’Unità organizzativa Veterinaria Piero Frazzi, il direttore generale dell’Ats Valpadana Salvatore Mannino. Dall’incontro è emersa chiara la necessità di agire in fretta, partendo dal territorio dell’Ats Valpadana, che abbraccia le province di Mantova e Cremona, dove la popolazione di nutrie è maggiormente sviluppata. Regione metterà a disposizione parte dei fondi. “Credo che i 600.000 euro stanziati nel bilancio del 2016 saranno confermati anche nel 2017 – ha affermato Fava - e sarà mia cura proporre l’operazione al collega assessore Garavaglia nella revisione del bilancio di luglio. La novità rispetto al passato è che i fondi che metteremo a disposizione saranno stanziati con la modalità della compartecipazione: per ogni euro di Regione Lombardia chiediamo che la stessa cifra sia prevista anche da altri soggetti, siano essi i Comuni, le Amministrazioni provinciali, i sindacati agricoli, gli agricoltori, i parchi, i consorzi di bonifica”. Il messaggio è chiaro. “Regione Lombardia si fa carico di un problema che afferisce ai territori – ha specificato l’assessore – ma non possiamo, in un’attività di coordinamento, inficiare le prerogative previste dalla legge. La pianificazione è provinciale e la competenza è delle Province. Non possiamo, quindi, modificare i piani, ma al massimo chiedere attraverso azioni di moral suasion che le Province si parlino fra loro e si uniformino i comportamenti a livello territoriale”. Nei prossimi giorni Regione Lombardia provvederà a inoltrare a tutte le amministrazioni, organizzazioni e consorzi una proposta di protocollo strategico, in modo da pianificare una road map sugli interventi. “Fermo restando che mi aspetto che anche gli enti e le rappresentanze locali chiedano al ministero della Sanità lo sblocco dei fondi regionali per il randagismo, da impiegare per la lotta alle nutrie – ha spinto Fava -. Anche perché se i fondi regionali arrivassero a 1,6 milioni di euro, con il meccanismo della compartecipazione potremmo contare su 3,2 milioni, una cifra cospicua”.

16 Marzo 2017

Commenti all'articolo

  • DAVIDE

    2017/03/17 - 21:09

    La nutria si può eradicare: di giorno caccia col fucile (con ovviamente controlli da parte di Pubblici Ufficiali), la notte trappole sui loro percorsi. In tal modo, oltre agli abbattimenti, non riuscirano ad alimentarsi adeguatamente ai fini riproduttivi; insistendo spariranno. Il tutto utilizzando essenzialmente il volontariato, con puri rimborsi spese documentati. Basta una semplice precislazione legislativa sull'uso delle armi, che non deve avvenire nel rispetto della L. 157/92 non essendo attività venatoria.

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  • vittorio

    2017/03/17 - 08:08

    Il progetto di questi "cervelloni " è di arrivare a 3,2 milioni di euro , dopo di che le nutrie continueranno a infestare il territorio in attesa del prossimo stanziamento.

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  • Giovanni

    2017/03/17 - 07:07

    Spero che il Tar Brescia la smetto di ergersi a protettore delle nutrie e delle fantomatiche associazioni che speculano sulle cause riguardanti le ordinanze dei sindaci contro le nutrie.

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  • enrico

    2017/03/16 - 19:07

    Sono anni che si discute per le nutrie adesso addirittura un milione di euro. Con tutti i cacciatori che si offrirebbero volontari. Solo chiacchiere classico della politica.

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