il network

Martedì 24 Ottobre 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


VIADANA

"Puniti perché non abbiamo voluto essere subalterni di chi gestisce il potere"

La replica del capogruppo del Pd in consiglio comunale Paolo Zanazzi aumenta la polemica all'interno del partito

"Puniti perché non abbiamo voluto essere subalterni di chi gestisce il potere"

Paolo Zanazzi

VIADANA - Non si placa la polemica attorno al Partito Democratico di Viadana. A prendere la parola dopo l'assemblea degli iscritti di lunedì sera è il capogruppo in consiglio comunale Paolo Zanazzi. "E’ giunto il momento - dichiara - di dire la verità delle cose, ovvero che tutta la conflittualità messa in campo all’interno del partito con conseguenti ripercussioni sull’amministrazione (sfiducia a Sartori e a Perteghella) nasce dalla volontà di 'punire' chi ha voluto in questi mesi 'smarcarsi' da un ruolo subalterno a chi per anni ha gestito il 'potere' nel partito e nelle amministrazioni passate. Il gruppo consiliare del PD ha sempre contribuito in maniera corretta e leale al sostegno dell’Amministrazione, ha sempre tenuto con il Sindaco un atteggiamento costruttivo invitando lo stesso a fare altrettanto. Abbiamo invece sempre riscontrato una chiusura, una non considerazione, una indifferenza per non dire insofferenza verso il ruolo istituzionale dei consiglieri del PD. Altro che personalismi come dichiarato in assemblea".

ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE DI GIOVEDI 7 MARZO

06 Marzo 2013