il network

Giovedì 19 Luglio 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CANNETO

Carra: "M5S contro il Codice antimafia, grande manifestazione a Viadana"

Il deputato Pd: "Dobbiamo stare uniti contro i rigurgiti dell'estrema destra e il populismo, è ora di passare all'attacco"

 Carra: "M5S contro il Codice antimafia, grande manifestazione a Viadana"

Pizzetti, Carra, Forattini e Doro a Canneto

CANNETO SULL'OGLIO - In questo momento di lancio della campagna elettorale per le politiche e le regionali bisogna serrare le file, lasciare da parte i malumori che serpeggiano nella base contro il segretario Matteo Renzi e concentrarsi sulle molte cose buone fatte dai governi a guida Pd. E' questo, in estrema sintesi, il messaggio che, venerdì 12 gennaio nella sala civica di piazza Gramsci, hanno voluto passare a militanti e cittadini il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luciano Pizzetti, il deputato Marco Carra e la segretaria provinciale del partito Antonella Forattini, tutti in odore di candidatura o ricandicatura, chiamati a raccolta dalla segretaria del circolo di Canneto-Casalromano Noemi Doro. Scatenato Carra: "Dobbiamo stare uniti contro i rigurgiti dell'estrema destra e il populismo, è ora di passare all'attacco, di far sapere che l'inasprimento delle pene contenuto nella riforma del processo penale e le norme anti-truffe agli anziani non sono stati votati dalla Lega, a parole così attenta alla sicurezza, che i 5 Stelle hanno votato contro il codice antimafia: dovremmo organizzare una grande manifestazione a Viadana dove i 'grillini' e gli altri ci hanno fatto passare per collusi cercando di insegnarci come si combattono le infiltrazioni della 'ndrangheta. Dobbiamo far sapere che centrodestra e M5S non hanno votato per i 35 milioni sui ponti come quello di Casalmaggiore. Se i soldi arriveranno lo si dovrà a Pizzetti che si è battuto come un leone e ai parlamentari Pd del territorio". Non è mancato un accenno, viste le notizie appena giunte, al 'no' di Liberi e Uguali all'alleanza per sostenere Giorgio Gori alla corsa alla presidenza della Regione: "Con loro al nostro fianco avremmo ri-motivato un pezzo di popolo. I particolarismi, davanti a all'occasione storica aperta dalla rinuncia di Maroni, potevano essere accantonati, anche se Gori può farcela lo stesso". "Vorrei ricordare agli amici di LeU che dalle ceneri non nasce l'araba fenice", ha aggiunto Pizzetti, che ha invitato tutti "a uscire da un clima da Tafazzi. Con questa personalizzazione su Renzi non appare più l'idea del Pd come comunità. Eppure, senza una piena maggioranza, abbiamo fatto moltissimo, l'occupazione è aumentata e la qualità della vita delle persone pure. Ci sono correttivi da fare, è vero, ma ad esempio sul fronte dell'agricoltura bisogna tornare con la memoria al ministro Marcora per vedere così tanti investimenti e provvedimenti, culminati in Expo". Carra, che ha lavorato in Commissione Agricoltura, ha ricordato il sostanziale azzeramento della tassazione per il settore primario e, con riguardo al settore locale del vivaismo, l'introduzione del 'bonus verde' e la norma che ha stabilito che sfalci e potature di carattere urbano possono essere utilizzati per la produzione di energia. Carra ha sottolineato "i passi avanti di rilevanza storica compiuti sui diritti". Concetto approfondito da Pizzetti: "Con le tante leggi in tema di diritti civili - unioni, divorzio breve, fine vita, dopo di noi, anti-caporalato, reato di tortura, statuto del lavoro autonomo, contrasto alla povertà, alla violenza contro le donne, al cyber-bullismo - abbiamo recuperato ritardi ventennali, mantenendo ben visibili le ragioni valoriali di questo partito, esplicate anche dalla lotta spietata a corruzione e criminalità portata avanti da governo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Gennaio 2018