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Mercoledì 14 Novembre 2018

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VIADANA. LA STORIA

Lo sfogo: "Grave patologia trattata come nevrosi"

Disavventura per un 56enne di Viadana al pronto soccorso di Cremona. «Mi hanno dato solo un tranquillante, sono salvo grazie ai medici di Parma»

"Grave patologia trattata come nevrosi"

VIADANA - «Sono stato trattato come un malato immaginario e in mala fede e, invece, purtroppo sono affetto da una grave patologia che al pronto soccorso del Maggiore di Cremona non mi hanno diagnosticato». C’è grande amarezza nelle parole di L.G., 56enne di Viadana, nel raccontare la sua disavventura vissuta l’11 gennaio scorso. «Già da più di un mese soffrivo di forti dolori reumatici, febbricola, debolezza estrema e poi lingua gonfia e denti dolenti e anche un focolaio al polmone in fase di cura con antibiotici. Sintomi strani ed enigmatici che tra medico di base, specialisti, esami e referti non trovava soluzione. Abbattuto dai tempi lunghi della sanità quel giorno mi alzo da letto e capisco che non ce la faccio più e sto per svenire, cosi telefono al mio medico che mi consiglia di andare al pronto soccorso. Scelgo Cremona perché l’ultimo specialista che mi aveva visitato era in quell’ospedale e si era mostrato così disponibile e professionale da infondermi un’estesa fiducia nell’intera struttura ospedaliera. Ma così non è stato. Sono stato trattato come un paziente immaginario e rispedito a casa».
Il giorno successivo, con sintomi immutati, L.G. si reca al pronto soccorso di Parma dove «un medico mi ha semplicemente ascoltato, ha guardato le mie carte, ha fatto due accertamenti veloci diagnosticando un addensamento polmonare con anemizzazione e ha rilevato la necessità di un ricovero immediato. Purtroppo la malattia è seria e non è una polmonite».

Così la Direzione Ospedaliera: "Spiace per l'accaduto, ma la procedura adottata è stata corretta. Dispiaiuti per la percezione di mancato ascolto".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

07 Febbraio 2018

Commenti all'articolo

  • angelo

    2018/02/07 - 14:02

    La sanità in Lombardia è la migliore che ci sia! Ricordiamoci le parole del mantenuto Formigoni e del suo sostituto Maroni! non hanno fatto altro che considerare i "pazienti" malati come numeri e statistiche: l'importante è spendere meno! della salute dei cittadini non gliene importa un fico secco a nessuno. Puntano solo sul privato privato privato togliendo poi energie al pubblico: STERMINETOR

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  • GIULIO

    2018/02/07 - 09:09

    La risposta della direzione ospedaliera è provocatoria: non si tratta di procedura non corretta o mancato ascolto, il pronto soccorso non ha diagnosticato la patologia grave, questo è il problema!!!!

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