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Mercoledì 24 Ottobre 2018

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PRIMA ERA A CASALMAGGIORE

Ristorante galleggiante a Mantova, blitz della Finanza

Posto sotto sequestro: 8 verbali di contestazione e di accertamento tributario

Ristorante galleggiante a Mantova, blitz della Finanza

MANTOVA - A seguito di alcuni controlli di Polizia marittima e fluviale eseguiti con le unità navali della Guardia di Finanza, i militari specialisti del Gruppo di Mantova hanno effettuato degli accertamenti nei confronti del gestore di una struttura adibita nel passato a ristorante galleggiante, attualmente ormeggiata all’interno dell’area portuale di porto Catena in Mantova. L’attività ispettiva ha implicato laboriosi riscontri incrociati con l’Autorità demaniale preposta - A.I.PO (Agenzia Interregionale per il fiume Po), che hanno confermato la totale assenza di autorizzazioni in corso e la mancata corresponsione dei canoni demaniali fin dal 2013. Di conseguenza, l’unità galleggiante di circa 300 mq, del valore iniziale di oltre 500.000 euro, già utilizzata come ristorante sul fiume Po a Casalmaggiore, è stata posta sotto sequestro per violazione della Legge Regionale in materia di “Disciplina del settore dei trasporti”. Contestualmente sono stati redatti n. 8 verbali di contestazione e di accertamento per circa 18.000 euro di canoni demaniali evasi e per oltre 14.000 euro di sanzioni applicabili. Sono in corso ulteriori accertamenti per la verifica di eventuali altri illeciti legati ad aspetti edilizi e/o paesaggistici. L’attività si inserisce tra quelle eseguite dal Corpo a tutela degli interessi della Pubblica Amministrazione, a contrasto di tutte le forme di evasione, e si colloca nell’ambito della primaria missione istituzionale di tutela ambientale.

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06 Giugno 2018