il network

Martedì 19 Giugno 2018

Altre notizie da questa sezione

in corso:

Blog


CASALMAGGIORE

Ponte sul Po, riapertura prevista per agosto-settembre 2019

Il sindaco Michela Canova di Colorno: "Dai previsti tre mesi di lavoro si passa a forse il doppio"

Gara, Parma ribadisce: "Servono non meno di 7 mesi"

CASALMAGGIORE - La notizia sulla sistemazione del ponte sul Po che nessuno avrebbe voluto sentire, giovedì 7 giugno in Auditorium, l’ha data il sindaco di Colorno, Michela Canova, dopo l’ultimo aggiornamento avuto dalla Provincia di Parma (di cui è consigliere): «Dai previsti tre mesi di lavoro si passa a forse il doppio». Quindi, la speranza di avere l’infrastruttura riaperta a maggio 2019 pare sfumare definitivamente. Si andrà, se tutto va bene, a quasi due anni dalla chiusura, avvenuta il 7 settembre 2017. L’occasione per parlare dell’infrastruttura è stata data dal convegno ‘Ponte 2.0’. Perché costruirlo dove si trova adesso: l’esempio di San Benedetto Po’. La Canova ha aggiunto che «la validazione del progetto, che dovrebbe giungere la prossima settimana, ha comportato, in seguito alla richiesta di due risposte, 15 giorni in più. Entro fine mese si partirà con il bando di gara, che impegnerà sei mesi. Dai tre mesi iniziali di lavori purtroppo si passerà a sei». Le verifiche bellica e archeologica hanno dato «esito positivo» (nel senso che non ci sono problemi), già «sono stati presi accordi con i privati per l’area di cantiere ed è già stato individuato il supporto legale (in caso di ricorsi).

Ponte sul Po Colorno - Casalmaggiore: tutte le tappe
Quel che è stato fatto, quel che resta da fare. Dopo la seduta conclusiva della Conferenza dei servizi, svoltasi il 26 aprile, ora si dovrà acquisire la validazione sulla progettazione e tutto sarà pronto per la redazione del bando. Se tutto va come previsto, i lavori inizieranno in gennaio/febbraio e si concluderanno dopo 210 giorni consecutivi (7 mesi) dalla consegna dei lavori, nell’agosto/settembre 2019. Vita utile residua della struttura: massimo 10 anni. Nel frattempo a livello nazionale si dovrà pensare a un ponte nuovo

CIO' CHE E' STATO FATTO

1) 7 SETTEMBRE 2017 - Ordinanza di chiusura totale

2) 7 SETTEMBRE 2017 - Somma Urgenza per segnaletica e attività varie per chiusura al traffico del ponte 

3) 7 SETTEMBRE 2017 - Incarico per verifica della struttura e indicazione primi interventi - ing. Scaroni

4)  SETTEMBRE 2017 - Incarico per piano di indagini a Most srl

5) 16 OTTOBRE 2017 - Conclusione piano di indagini realizzato con Most srl e noleggio attrezzature

6) 19 OTTOBRE 2017 - Relazione finale sulle risultanze dell'indagine e indicazioni sulle modalità di intervento ing. Scaroni

Per gli intereventi dei punti 1-6 sono stati spesi € 80.000,00 complessivi (fondi della Provincia di Parma).
In meno di un mese e mezzo è stata fatta la valutazione dello stato del ponte con indagini approfondite (utilizzo di cestello, impresa per demolizione dell'intradosso di numerose travi, professionista incaricato per analisi del degrado) ed è stata restituita la relazione dell'ing. Scaroni che ha permesso di inquadrare il successivo ripristino (necessità di un nuovo ponte e possibilità intervento di minima per l'utilizzo per 10 anni)

7) OTTOBRE 2017 - Incontri con cittadinanza per presentazione delle risultanze della relazione

8) NOVEMBRE 2017 - Incarico progettazione ing. Scaroni con fondi della Provincia di Parma per € 50.000,00. L’Incarico diretto all'ing. Scaroni con motivazioni di urgenza ha permesso di risparmiare tempo tutto a vantaggio della celerità del procedimento (15 gg per pubblicazione di indagine di mercato - 7 gg per valutazione indagine di mercato - 15 gg per invio offerte ai selezionati - 8 gg per valutazione delle offerte)

9) DICEMBRE 2017 - Incarico per relazione idraulica Hydro Nova srl – con fondi della Provincia di Parma per € 6.300,00. Dopo incontri con A.I.Po la Provincia ha incaricato direttamente lo studio specializzato di redigere la relazione idraulica, con lo stesso risparmio di tempo del punto 8.

10) DICEMBRE 2017- GENNAIO/FEBBRAIO 2018 - Incontri con AIPO, ex ARNI, Regione Emilia-Romagna e Regione Lombardia per espressione pareri. Richiesti ed effettuati vari incontri "in corso d'opera" agli Enti competenti per l'espressione di pareri per risolvere anticipatamente eventuali problematiche

11) GENNAIO/FEBBRAIO 2018 - Incontri e sopralluoghi con ditte private e Consorzio per redazione accordo bonario per occupazione temporanea aree di cantiere. Incontri e sopralluoghi anche con i proprietari interessati dai lavori e Consorzio per ottenere in parallelo alla redazione del progetto gli accordi bonari necessari (risparmiato tempo per procedure formali).

12) 25 GENNAIO 2018 - Consegna relazione idraulica. La relazione idraulica è stata redatta in un mese circa e ha permesso di ottenere parere positivo senza richiesta di integrazioni in Conferenza dei Servizi.

13) FEBBRAIO 2018 – Incarico a geologo dott. Ruffini della Provincia di Parma (risorsa interna). Sono state valorizzate le figure professionali interne senza aggravio di tempi e costi.

14) NEL FRATTEMPO si sono avuti continui confronti con  i Comuni di Colorno e Casalmaggiore e cittadinanza (su progetti alternativi, tempistiche, ecc.). E' stata data ampia comunicazioni ai cittadini ed alle istituzioni sul percorso e i passaggi effettuati.

15) FEBBRAIO 2018 - Ulteriori prove e indagini sul ponte richieste dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell'Emilia-Romagna con € 1.500,00 di fondi Ministeriali. Dopo vari incontri l’Agenzia ci ha richiesto ulteriori prove e indagini (ancora prima della Conferenza dei Servizi) che sono state affidate direttamente e svolte in circa una settimana.

16) 1 FEBBRAIO 2018 - Decreto del Ministero - ripartizione del finanziamento, Il Decreto è stato registrato alla Corte dei Conti il 14 MARZO 2018 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 28 APRILE 2018 (da questa data decorrono i 12 mesi per l'avvio lavori stabiliti dal Ministero)

17) 21 FEBBRAIO 2018 - Consegna progetto esecutivo. In tre mesi è stato redatto un progetto esecutivo di particolare complessità

18) 21 FEBBRAIO 2018 – Stipula Protocollo d'intesa con Provincia di Cremona. Come previsto dal Decreto Ministeriale in anticipo sui tempi richiesti. L’accordo tra Provincia di Parma e di Cremona è stato stipulato prima ancora della ufficialità del finanziamento.

19) MARZO 2018 - Incarico di verifica del progetto esecutivo a Rina Check srl, fondi Ministeriali per € 25.300,00. Vista l'urgenza, l'incarico è stato affidato direttamente (vedi punto 8 per i tempi risparmiati) in parallelo all'espletamento della Conferenza dei Servizi.

20) MARZO 2018 – Somma Urgenza per modifica e implementazione della segnaletica per la chiusura del ponte – € 47.000,00.

21) 2 MARZO 2018 - Convocazione della Conferenza dei Servizi - invitati n. 19 Enti

22) 16 MARZO 2018 – La Soprintendenza di Parma e Piacenza ha inviato una richiesta di integrazioni alla Convocazione della Conferenza dei Servizi.

23) 20 MARZO 2018 - Conferenza dei Servizi - 1^ seduta della Conferenza in cui l’ dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell'Emilia-Romagna ha richiesto ulteriori approfondimenti.

24) 26 MARZO 2018 - L’Agenzia Sicurezza del territorio – Protezione Civile della Regione Emilia Romagna ha inviato una richiesta formale di integrazione in materia antisismica.

25) 5 APRILE 2018 -  La Provincia di Parma ha assegnato l’incarico ad una società per gli approfondimenti in materia paesaggistica ed archeologica richiesti dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza per € 5.500,00 di fondi Ministeriali

26) 9 APRILE – La Provincia di Parma ha assegnato l’incarico per la valutazione del rischio bellico residuo per € 10.980,00 di Fondi Ministeriali.

27) 16 APRILE 2018 - La Provincia di Parma ha nominato il Collaudatore dei lavori. L’incarico per il collaudo in corso d'opera è stato affidato in forma diretta, per risparmiare tempo.

28) 18 APRILE 2018 - Convocazione della 2^ seduta conclusiva - in meno di 1 mese sono stati redatti tutti gli approfondimenti necessari

29) 26 APRILE 2018 – Seduta conclusiva della CONFERENZA DEI SERVIZI, con esito favorevole.

30) 27 APRILE 2018 - La Provincia di Parma ha affidato l'incarico per il supporto giuridico - legale al RUP nella stesura del bando di gara.

31) Procedura di verifica con Rina Check:

 3 MAGGIO 2018 - Avvio della procedura di verifica dopo aggiornamento del progetto a seguito della Conferenza deri Servizi (solo una settimana)
29 MAGGIO 2018 - Invio da parte di Rina Check del controllo formale (entro 1 mese come previsto)
31 MAGGIO 2018 - Risposta della Provincia alle osservazioni di Rina Check (2 giorni)
5 GIUGNO 2018 - Controdeduzioni di Rina Check (risposte Provincia accettate per l’80%) - occorre contradditorio per le restanti
32) 23 MAGGIO 2018 - Consegna Valutazione del rischio bellico residuo, che esclude la necessità di bonifica preventiva.

33) 30 MAGGIO 2018 - Richiesta erogazione dell'80% del finanziamento (€ 4.800.000,00) Come previsto dal Decreto (ricorrendone le condizioni).

CIO' CHE RESTA DA FARE E SUCCESSIVE DATE

34) 25 GIUGNO 2018 – Si prevede la conclusione della procedura di verifica con Rina Check.

35) 10 LUGLIO 2018 (DATA PRESUNTA) - Validazione e approvazione del progetto – Predisposizione bando di gara

La fase che segue (punti 36 – 44) è già stata attivata con incontri con il consulente legale, affidatario dell'incarico di supporto al RUP. I tempi previsti dalla normativa prevedono:

pubblicazione bando 6 giorni
termini per ricezione 18 +12 giorni per OEPV e sopralluogo
nomina commissione di gara 7 giorni (+7 gg per eventuali incompatibilità)
apertura offerta economica 2-10 giorni (a seconda del n° di offerenti) - 10-15 giorni eventuale soccorso istruttorio
40) 2/3 mesi analisi offerta tecnica (a seconda del n° di offerenti)
5 giorni convocazione ditte ammesse apertura offerta economica - 10 + 5 + 10 +5 eventuale anomalia dell'offerta (tempi a disposizione della ditta e analisi del RUP o commissione)
aggiudicazione definitiva - 35 giorni per stipula contratto (stand still obbligatorio)
TEMPO MEDIO STIMATO 6/7 MESI SALVO RICORSI

36) Approvazione bando di gara e invio estratto alla GURI

37) Scadenza bando di gara

38) Nomina Commissione di gara

39) Analisi delle offerte presentate

40) Aggiudicazione

41) Contratto

42) Nomina Direttore Lavori e Collaudatore dei lavori

43) Deposito progetto presso Comuni

44) Consegna dei lavori

45) Durante la fase esecutiva: Predisposizione piano di monitoraggio post opera e controllo del traffico

46) Fine lavori – Si prevede che l’esecuzione dei lavori e il collaudo richiedano circa 7 mesi di tempo dalla consegna lavori (punto 44).

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

08 Giugno 2018