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Martedì 19 Giugno 2018

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REFERENDUM CONSULTIVO

Plebiscito per il 'sì', Torre de' Picenardi e Ca' d'Andrea si fondono

Percentuali 'bulgare' nei due Comuni danno il via all'incorporazione del Comune più piccolo in quello più grande

Plebiscito per il 'sì', Torre e Ca' d'Andrea si fondono

Lo scrutinio a Ca' d'Andrea

TORRE DE' PICENARDI - CA' D'ANDREA - Plebiscito per il 'sì' alla fusione tra i due Comuni. Lo hanno decretato i cittadini nella giornata di domenica 10 giugno mediante lo strumento del referendum consultivo.

A Torre i 'sì' alla fusione sono stati 631 (95%), i 'no' 31 (5 %). Quattro le schede bianche e nulle.

A Ca' d'Andrea i 'sì' sono stati 187 (87,4), i 'no' 25 (11,6%). Due le schede nulle.

Buona, oltre le aspettative, la partecipazione al voto: 44,91% degli aventi diritto a Torre, 59,6% a Ca' d'Andrea.

Così come erano tesi all'inizio dello scrutinio, che hanno seguito ai seggi, così si sono 'sciolti' in una grande soddisfazione i due sindaci, Mario Bazzani (Torre) e Franco Potabili Bertani (Ca' d'Andrea).

Bazzani: "Sono molto contento e ringrazio i miei concittadini e in particolare quelli di Ca' d'Andrea. Tutti hanno compreso l'importanza di questo passaggio, che spero sia di stimolo per le altre realtà prossime al referendum, come Piadena e Drizzona"

Potabili Bertani: "E' stata una grande prova di maturità dei miei concittadini che hanno capito l'importanza dell'operazione. Mi sono speso molto per farla comprendere e il messaggio è stato compreso. Sono felicissimo".

11 Giugno 2018