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Mercoledì 19 Settembre 2018

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CASALMAGGIORE

Punto nascita, in Regione la 'requisitoria' del Comitato

Audizione in Commissione Sanità per chiedere la sospensiva della chiusura della sala parto, fronte comune tra cittadini e politici del territorio

Punto nascita, in Regione la 'requisitoria' del Comitato

CASALMAGGIORE - Il territorio fa quadrato in difesa del punto nascita e dell’ospedale Oglio Po di Casalmaggiore e chiede una sospensiva della chiusura della sala parto deliberata dalla giunta regionale, la conferma di ostetricia ginecologia, il trasferimento del Centro di procreazione medica assistita da Cremona nel capoluogo casalasco. È questo il messaggio-richiesta uscito lunedì 9 luglio, con forza, dall’incontro con il Comitato per la difesa e la salvaguardia del presidio di Vicomoscano che si è tenuto presso la Commissione regionale Sanità, alla presenza di alcuni sindaci. Cittadini e politici della zona stanno facendo squadra per una finalità comune.

“Ritengo che oggi ci siano condizioni per rinviare una richiesta di deroga al Ministero, quello di oggi mi sembra un ottimo punto di partenza”. Questo il primo commento della consigliera regionale del PD Antonella Forattini a margine dell’audizione che si è svolta oggi in commissione Sanità con i sindaci del casalasco e del viadanese e con il Comitato per la difesa e il rilancio dell’Ospedale Oglio Po, dopo la decisione assunta dalla Giunta regionale di chiudere il punto nascita dell’ospedale costituitosi nel nuovo ambito dell’Ats Valpadana. “Ci sono criticità che hanno depotenziato questa struttura e noi su questo continueremo la nostra battaglia – promette Forattini, insieme al collega Matteo Piloni – una battaglia che è troppo importante per questo territorio che non può continuare a soffrire e che è massacrato da infrastrutture carenti e problematiche. Punteremo i piedi e parteciperemo all’incontro di domani con l’assessore Gallera per ribadire le motivazioni del comitato e di tutto il territorio – concludono i consiglieri dem – e il lavoro in commissione proseguirà con i nuovi spunti di riflessione che riguardano tutta l’organizzazione regionale del sistema sanitario”.

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09 Luglio 2018