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Venerdì 14 Dicembre 2018

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CASTELDIDONE

Castello Mina della Scala, porte aperte alla stanza del Papa

Apre al pubblico la Cappella privata da Camera dedicata a Benedetto XV. Visite guidate teatrali animate e nuovo sito web

Mina

La Cappella da Camera dedicata a Papa Benedetto XV al Castello Mina della Scala

CASTELDIDONE - Tre grandi novità d’autunno per il Castello Mina della Scala. La prima: apre al pubblico la Cappella privata da Camera dedicata a Papa Benedetto XV, illustre antenato degli attuali proprietari. La seconda: il Castello rivive con le visite guidate teatrali animate. La terza: un nuovo sito web. Ne hanno dato notizia i proprietari, il conte Angelo Persico Licer, con la moglie Vittoria Gortan, il conte Ottone Persico Licer e Fabio Maruti, guida della Target Turismo. «Altri importanti tasselli vanno ad aggiungersi agli splendidi ambienti recentemente recuperati. Il più significativo intervento è legato alla figura di Papa Benedetto XV, con il recupero della Cappella da Camera privata di famiglia pienamente inserita nel percorso di visita guidata per la prima volta in assoluto». Quanto esposto è legato alla figura di Giacomo Della Chiesa, Pontefice dal 1914 al 1922, di cui gli attuali proprietari sono discendenti diretti, «in quanto la bisnonna, Contessa Giulia Persico Della Chiesa, fu sorella prediletta del Papa dell’‘inutile strage’, che tanto si batté per la pace durante il primo conflitto mondiale. La Contessa Giulia fu per tutta la sua vita fedele custode della memoria del fratello». Angelo Persico Licer osserva che l’intervento per valorizzare il Castello sta dando buoni frutti: «Sono venuti in visita russi, israeliani, spagnoli, inglesi, arabi, tedeschi e ogni volta tutti dimostrano apprezzamento. Ora vogliamo far riscoprire la figura di un Papa che tanto ha dato per la pace». Nella Cappella hanno trovato collocazione preziosi e rarissimi oggetti, come l'altare mobile da camera utilizzato personalmente dal Pontefice, oggetti liturgici, dipinti, stampe, ma anche lettere, fotografie autografate e reliquie. Il progetto si è avvalso della consulenza dello studioso Giovanni Godi.

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18 Settembre 2018