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Lunedì 19 Novembre 2018

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CASALMAGGIORE

Fiera di San Carlo, al via l'edizione 2018

Giovedì 1 novembre il taglio del nastro. Cotechino e Blisgòn tra piazza Marini e oratorio Santo Stefano

Fiera di San Carlo

Il taglio del nastro

CASALMAGGIORE - E' stata inaugurata giovedì 1 novembre la fiera di San Carlo, patrono di Casalmaggiore, che durerà fino a domenica 4 novembre e avrà nel cambio di location della 21esima edizione della ‘Sagra del Cotechino e del Blisgòn’, la novità principale. Praticamente da sempre, la sagra (che durerà fino a lunedì 5) si teneva nel cortile dell’ex circolo Turati in piazza Garibaldi, di proprietà della Fondazione ‘Carlo Busi’ che in queste settimane è oggetto di lavori di riqualificazione in vista dell’allestimento dei nuovi uffici dell’ex Asl. Il presidente della Pro loco Marco Vallari, che è tornato alla guida dell’associazione dopo alcuni anni, assieme agli altri membri del consiglio direttivo ha cercato diverse soluzioni per poi optare per piazza Marini e per l’oratorio di Santo Stefano. Vi sarà sempre una tensostruttura e sempre il menu tradizionale per conquistare la ‘gola’ dei tanti che passeranno per la fiera casalese. Nata come momento gastronomico estemporaneo, negli anni ha assunto sempre più autorevolezza anche grazie alla qualità del cibo proposto. Il blisgòn, tipico tortello di zucca casalasco, caratterizzato dalla forma a caramella, è stato riconosciuto nel 2010, come prodotto DE.CO (Denominazione Comunale). Alla sagra si potrà anche gustare il cotechino, piatto della cucina povera e caratteristico della stagione. Nel menù si potranno trovare altri piatti dal sapore autunnale, con la novità della trippa. Tutti i piatti si potranno ordinare anche da asporto.
«Abbiamo scelto l’oratorio per due motivi – ha spiegato –, da un lato abbiamo la comodità logistica del parcheggio, dato che l’oratorio mette a disposizione il campo da calcio in quei giorni con diversi posti auto ricavati; dall’altro riusciamo a rendere un po’ più centrale, anche mediante una nuova disposizione degli stand, una zona della fiera – quella artigianale e che alle origini di questa festa era il vero traino – solitamente più periferica rispetto alla piazza». Dunque quest’anno non ci sarà un solo fulcro della fiera ma due: da una parte piazza Garibaldi con il luna park e le bancarelle e piazza Marini con la sagra. Il parroco don Claudio Rubagotti ha accettato di buon grado di ospitare la sagra. «Allestiremo proprio in piazza Marini una piccola tenda, dove sarà possibile, durante tutto il periodo della fiera, sostare in adorazione. Una novità che speriamo raccolga risposte tra i fedeli e i cristiani, per non pensare soltanto al divertimento o al cibo». La cucina sarà sempre gestita dai volontari della Pro loco con il coordinamento di Luca Bosoni che prende il posto di Silvio Ceresini. Il servizio cucina sarà aperto oggi, domenica e lunedì a pranzo e a cena, domani e sabato solo a cena. Info: pagina Facebook Pro loco Casalmaggiore, via mail a info@prolococasalmaggiore.it, o telefonare ai numeri 0375/40039 e 348/3841021.

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01 Novembre 2018