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Domenica 16 Dicembre 2018

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LA PROTESTA

Giornalisti, flash mob in tutta Italia per la libertà di stampa

L’appuntamento, martedì 13 novembre, è stato davanti alla Prefettura, in via Vivaio, dove ha manifestato un centinaio di giornalisti

Giornalisti, flash mob in tutta Italia per la libertà di stampa

MILANO - #GiùLeManiDallInformazione, con questo slogan si è tenuto anche a Milano, come in diverse altre città d’italia, il flash mob promosso dalla Federazione Nazionale della Stampa e organizzato nel capoluogo lombardo dalla Associazione Lombarda dei Giornalisti. L’appuntamento, martedì 13 novembre, è stato davanti alla Prefettura, in via Vivaio, dove un centinaio di giornalisti, con cartelli e striscioni ha manifestato in difesa della libertà di stampa, contro gli attacchi alla categoria del governo, nella persona del vicepremier pentastellato Luigi Di Maio.

“Il senso di questo flash mob – ha spiegato il presidente dell’Associazione Lombarda Giornalisti, Paolo Perucchini – è un messaggio molto chiaro che la categoria, i giornalisti, lancia a tutti, in particolare alla politica che sta attaccando con veemenza, con insulti, con epiteti, il nostro mestiere e la nostra attività. Lo facciamo non come ‘casta’ ma come paladini di quello che è il valore principale di un Paese democratico: la libertà d’informazione e la libertà di conoscenza. Questo è importante, quello che è successo negli ultimi giorni sta delineando un clima davvero preoccupante; non si era mai visto nella storia di questo Paese che un vicepremier attaccasse in questo modo, con liste dei buoni, e probabilmnte anche dei cattivi, i giornalisti. Questo vuol dire che qualcuno vuol mettere sotto bavaglio l’informazione e controllare le proprie dichiarazioni? Già lo fanno con le dirette, saltando le mediazioni ma è fondamentale che si torni ad avere un’informazione gestita da giornalisti in maniera corretta e dignitosa”.

“Noi continueremo a lavorare con la schiena dritta – ha concluso Perrucchini – mi aspetto, dal punto di vista della politica, che ci sia rispetto del nostro ruolo, un coinvolgimento sugli sviluppi di questo settore, che ci possano essere iniziative importanti da condividere. Dobbiamo trovare un dialogo; noi la porta l’abbiamo aperta, la politica, se ha interesse ad avere un’informazione di qualità, venga a bussare e noi risponderemo”.

13 Novembre 2018