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Sabato 20 Aprile 2019

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REGGIOLO

Carabinieri intercettano e appiedano ladri sventando furti

La refurtiva recuperata dagli uomini dell'Arma, di cui pubblichiamo l'elenco, è forse proveniente da Cremona e Mantova

Carabinieri intercettano e appiedano ladri sventando furti

REGGIOLO - Agiscono all’imbrunire prendendo di mira ville e appartamenti per furti in serie che compiono con modalità “standard: quando non riescono ad agire sugli infissi del piano terra si arrampicano a grondaie e tubi del gas raggiungono i balconi anche di appartamenti posti agli ultimi piani. Forzano le porte finestre entrano in casa barricandosi dall’interno per impedire al proprietario di entrare e quindi svaligiano le abitazioni. Questo l’identikit dei malviventi appartenenti alle più note bande di acrobati, come sono conosciute nel gergo degli investigatori, che imperversano in tutto il nord Italia non risparmiando Reggio Emilia e provincia. Lunedì 18 marzo intorno alle 22.30 in via Moruzzi di Campagnola Emilia, i malviventi sono stati intercettati dai carabinieri di Reggiolo che al culmine di un inseguimento, protrattosi per diversi chilometri, hanno indotto i ladri ad abbandonare l'auto in loro uso, poi risultata rubata nel modenese, proseguendo la fuga a piedi. Che i tre malviventi appiedati dai carabinieri reggiolesi appartenessero ad una batteria del più nutrito popolo dei ladri acrobati è stato rivelato dal rinvenimento del kit in loro uso costituito non solo da strumenti da scasso (cacciaviti, piedi di porco e flessibile) ma anche da accessori per il travisamento (maschere), apparati per la comunicazione sicura durante i furti (ricetrasmittenti con auricolari) nonché refurtiva varia costituita prevalentemente da chitarre da collezione risultate, in parte, provento di un maxi furto in villa consumato agli inizi del mese in provincia di Parma. A Castelfranco Emilia è invece risultata essere stata rubata la Volkswagen SW recuperata dai carabinieri, rubata durante un furto in abitazione commesso la sera del 25 dicembre scorso. Un recupero fruttuoso quello dell'autovettura e della refurtiva secondo i Carabinieri di Reggiolo non solo sotto l’aspetto economico, alla luce del valore economico di quanto recuperato, ma anche sotto quello investigativo. Al riguardo sull'autovettura, refurtiva e sugli strumenti da scasso sequestrati nel mezzo i carabinieri hanno proceduto ai dovuti rilievi per cercare di trovare anche in sede scientifica una svolta investigativa in quanto gli operanti hanno proceduto all’esaltazione delle impronte digitali che verranno inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Parma per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati.

Di seguito il materiale rinvenuto. Non se ne conosce la provenienza. I carabinieri ritengono possa essere collocata tra le province dell'Emilia fino a Bologna oppure Mantova o Cremona.

- N. 1 chitarra Fender Stratocaster di colore nero avente seriale n. MX13446944.

- N. 1 chitarra Fender Stratocaster di colore nero avente seriale n. MZ7206693.

- N. 1 chitarra Epiphone di colore nocciola/marrone avente seriale n. 10081503348.

- N. 1 chitarra Fender Precision Bass di colore nero avente seriale n. MX12102222.

- N. 1 chitarra Hofner B-Bass Hi-Series di colore nocciola.

- N. 1 chitarra Ibanez di colore nocciola/marrone avente seriale n. V300BS.

- N. 1 borsa Louis Vuitton avente matricola TH2058 con portafogli.

- N. 1 borsa grande Gucci avente seriale 105669-492783.

- N. 1 macchina fotografica Canon EOS 1000D + zoom 75x300 mm.

- N. 1 chiave veicolo Mini Cooper.

- N. 1 chiave autoveicolo Ford.

- N. 1 orologio Fossil.

- N. 8 banconote straniere.

- N. 3 mazzi di chiavi per abitazione.

- N. 1 paia di scarpe Gucci di colore bianco avente seriale n. 283115-11.

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20 Marzo 2019