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Martedì 13 Novembre 2018

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Casalmaggiore

Siglato il patto d'amicizia con Guilherand-Granges

Le immagini della cerimonia di domenica mattina in Francia

Siglato il patto d'amicizia con Guilherand-Granges

Il sindaco Mathieu Darnaud e Calogero Tascarella

CASALMAGGIORE - Firmato in Francia l'atto di gemellaggio tra Casalmaggiore e la città di Guilherand Granges. La seconda tappa del percorso, dopo quella analoga vissuta a Casalmaggiore. La cerimonia ha visto la consegna delle chiavi della città a partire dalle 11 e 30. La firma all'atto ufficiale di gemellaggio è stata apposta dal presidente del consiglio comunale Calogero Tascarella, a nome del sindaco Claudio Silla. Presenti anche gli assessori Carla Visioli e Tiziano Ronda e il consigliere Claudio Cerati. Inoltre per il comitato di gemellaggio Claudio Frigeri, per la società musicale estudiantina Claudio Acquaroni, una delegazione dei Lions di Casalmaggiore e il gruppo storico del Torrione. Presente anche il presidente della Pro Loco Marco Vallari.

Ecco il discorso del presidente Tascarella: "Cari amici di Guilherand Granges, egregio signor sindaco Mathieu Darnaud, egregio signor vice-sindaco Claude Romanet, cari concittadini di Casalmaggiore, stimati ospiti, un affettuoso ringraziamento alla delegazione di Bad soden Salmunster. La data odierna è importante perché segna la continuazione di un percorso, di una piccola storia iniziata 7 anni fa. Nell'aprile del 2011 a Casalmaggiore avevamo firmato pubblicamente l'atto ufficiale di gemellaggio tra i nostri comuni. Oggi lo rinnoviamo. Mi sento di paragonare quella sottoscrizione al “si” di una coppia d'innamorati uniti in matrimonio e che oggi confermano quel “ si” a dimostrazione di un solido legame. Un legame che ha visto la nascita di amicizie tra molti cittadini dei nostri comuni.

In questi anni abbiamo scoperto le affinità presenti tra le nostre comunità, lo spirito di accoglienza, lo studio della lingua italiana, il desiderio di conoscersi di più e molti altri valori ancora. Ciò ha sviluppato rapporti intensi attraverso scambi scolastici, culturali, familiari. Oggi affermiamo la volontà di proseguire la collaborazione che abbiamo costruito e puntiamo ad incrementarla ulteriormente in campo sportivo, cultuale, turistico.

Vogliamo stabilire legami di comune interesse vero e profondo tra le nostre comunità, ma il tutto all'interno della grande cornice che è l'Europa che desideriamo più forte e più unita. Che diventi sempre più un vasto territorio di pace. L'Europa è la nostra grande opportunità. L'Europa dove si affermano nuove libertà sia della persona sia delle comunità locali. Il nostro atto di gemellaggio vuole proprio affermare i valori fondamentali della democrazia, dell'autonomia e dell'identità. Da parte sua la Patria Europa deve favorire e dare alle comunità locali la possibilità di esprimersi e valorizzare tutte le risorse che possiedono.

Vogliamo una Patria europea più forte, più unita, più incisiva sulla scena mondiale. E tutti insieme stiamo partecipando per costruire l'Europa dei popoli.

Noi vogliamo una buona Europa, ma vogliamo anche e soprattutto dei buoni europei. Col nostro gemellaggio le nostre comunità stanno aggiungendo dei mattoni per: affermare il sentimento della fraternità europea; affermare l'uguaglianza e il rispetto dei diritti umani; affermare la tolleranza, la solidarietà, la giustizia; assicurare un futuro di pace alle nuove generazioni. 

L'atto del nostro gemellaggio ha valore per le nostre comunità ma assume un valore particolare per le giovani generazioni a dimostrazione che le idee forti si affermano oltre la vita naturale degli uomini. Per voi giovani, voi ragazzi presenti numerosi a testimonianza dell'interesse che la vostra scuola e gli insegnanti pongono per questi temi. Per voi che siete nati europei ancor prima di essere francesi o italiani o tedeschi. Per voi che avete intrapreso le prime visite-scambio scolastiche e avete fatto nascere e favorito questo incontro di comunità. A voi ragazzi, alle scuole, ai vostri professori che vi aiutano a crescere, alle vostre famiglie mi sento di esprimere il ringraziamento e un ultimo pensiero: grazie per avere fatto iniziare questo bel viaggio capaci come siete di “ creare amicizie”.

Siate creatori dell'incontro oggi e domani; dell'incontro con gli altri; siate artefici del confronto delle idee e delle culture. Siete voi i protagonisti della storia dell'Europa unita. Siamo tutti noi I protagonisti del popolo europeo", ha concluso Tascarella.

 

14 Aprile 2013