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Martedì 22 Maggio 2018

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VIADANA

La Maresca Srl agli studenti
"Ecco come si vince la sfida
della globalizzazione"

Questa mattina l'incontro dei titolari del calzaturificio di Cizzolo con le terze classi dell'Itc Sanfelice

La Maresca Srl agli studenti
"Ecco come si vince la sfida
della globalizzazione"

Un momento dell'incontro

VIADANA - Stamane la Maresca Srl di Cizzolo, azienda leader nella produzione di stivali e sandali in Pvc, ha chiuso la serie di incontri tra le aziende del territorio e le classi 3^ dell’ITC Sanfelice di Viadana. All’intervento formativo per gli studenti delle classi 3^A e 3^D hanno partecipato i titolari della Maresca, Giovanni ed Armando Bellini, e Chiara Bellini, componente del Cda e responsabile della linea Saniflex. Hanno spiegato l’importanza dei principi che hanno identificato il marchio tra i più grandi calzaturifici italiani. La qualità dei prodotti, l’uso delle più moderne tecnologie, il dinamismo e la flessibilità hanno permesso all’azienda di vincere la sfida della globalizzazione penetrando nella grande distribuzione italiana ed europea ed esportando anche nei mercati mondiali. Largo spazio è stato dedicato alle domande degli alunni sui problemi incontrati all’inizio dell’attività fino ad arrivare a quelli attuali, alla trasformazione dell’azienda in 70 anni di storia, all’organigramma aziendale, alla produzione per le linee di alta moda. Si è parlato dei rapporti con clienti e fornitori e con gli istituti di credito, delle modalità di pagamento e di consegna delle merci nel mercato nazionale e in quello internazionale. Giovanni Bellini si è inoltre soffermato sui consigli da dare ai giovani studenti, sul come prepararsi alle attività di impresa. ”La situazione attuale dominata dalla globalizzazione, e quindi dalla forte competitività fra Paesi a basso costo di manodopera e paesi concentrati sull’alta tecnologia, ci porta ad affrontare sfide molto più difficili rispetto ai tempi passati. Lo studente deve quindi cogliere l’opportunità di superare queste sfide specializzandosi al massimo e concentrandosi bene sulle sue aspettative di scelta del lavoro, sulla passione, sul senso di sacrificio e sul coraggio di affrontare un futuro molto incerto dove quello che un tempo era il posto sicuro, fisso (tipo l’impiego statale o nelle banche), oggi non esiste più. Prossimamente verranno premiati solo il merito, la buona volontà, l’esperienza e il sacrificio”.

 

20 Aprile 2013