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Martedì 18 Dicembre 2018

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I castelli casalaschi nel dizionario del professor Luciano Roncai

Presentato a MIlano il programma delle giornate che coinvolgono anche i Comuni di Tornata, Scandolara Ravara (con Castelponzone), Casteldidone, Torre de’ Picenardi e San Giovanni in Croce.

I castelli casalaschi nel dizionario del professor Luciano Roncai

Nel prestigioso scenario del Palazzo delle Stelline a Milano, per gentile concessione del Credito Valtellinese, sono stati presentati dall’Istituto Italiano dei Castelli, sezione Lombardia, dal Servizio di Promozione Turistica della Provincia di Cremona, in collaborazione con il Sistema Po di Lombardia, il Circuito Città Murate e Castellate della provincia di Cremona e l’Archivio di Stato di Cremona, il  “Dizionarietto di Nomenclatura Castellana”, a cura di Luciano Roncai e le “Giornate Italiane dei Castelli” che si svolgeranno nel mese di maggio nella nostra provincia.

Presenti molti soci dell’Istituto e appassionati del settore, il consigliere nazionale delle Pro Loco Mauro Bodini e Gianfranco Gambarelli del Gruppo Volontari Mura di Pizzighettone. Inaspettatamente tra il pubblico e grande appassionato di storia castellana Enrico Beruschi.

Ad inaugurare l’evento il presidente della sezione lombarda dell’Istituto Italiano dei Castelli, Guido Scaramellini, che ha precisato come Cremona ed il suo territorio emergano nel panorama regionale per l’attività collegata ai castelli e per la realizzazione di diverse iniziative ed opere editoriali, utili non solo ai ricercatori, ma anche a turisti e scuole.

“Il dizionarietto – ha evidenziato Scaramellini – è un’ulteriore chiave di lettura per studenti e curiosi, studiosi e turisti in genere che approfondiranno le tematiche collegate alla storia ed ai siti fortificati. Essenziale è, quindi, la collaborazione tra tutte le Istituzioni pubbliche e private per valorizzare questi siti che, dopo le Chiese, sono i più numerosi in tutt’Italia ed elemento fortemente trainante per il turismo culturale. In questo ambito la Provincia di Cremona si è distinta anche con nuove proposte in oltre 10 anni e con continuità confermando l'importanza della collaborazione proprio fra Istituzioni”.Così è stato come poi ha precisato  Matteo Soccini – Assessore sviluppo economico-turismo-innovazione ed EXPO della Provincia di Cremona: “E’ stato un iter in crescita quello legato alla nascita nel 2001 del circuito Città Murate e Castellate in Provincia di Cremona. Ad oggi, dopo numerose iniziative, convegni, mostre, pubblicazioni, studi monografici e seminari itineranti siamo riusciti a programmare numerosi e variegati eventi, indirizzati alle famiglie e agli appassionati del settore, che si dipanano per tutto il mese di maggio e non solo nell’ultimo week-end, come invece avviene a livello nazionale”.

Soccini ha quindi presentato il programma delle giornate dei castelli, che coinvolgono i Comuni di Crema, Pandino, Tornata, Scandolara Ravara (con Castelponzone), Casteldidone, Soncino, Pizzighettone, Torre de’ Picenardi, San Giovanni in Croce.

Barbara Manfredini, responsabile del Servizio di Promozione Turistica della Provincia di Cremona, ha illustrato le tematiche generali collegate all’offerta turistica integrata del territorio, dove il circuito della città murate e castellate presenta molti percorsi interessanti,anche attraverso un turismo “slow” che sfrutta le rete delle piste ciclabili. 

Un’offerta turistica peraltro fruibile tutto l’anno e che permette di riscoprire la storia, partendo proprio dagli elementi architettonici e dalla lettura dei segni di un territorio ricco di testimonianze castellate (rocche, ville, cascine).

Il prof. Roncai ha presentato, infine, l’opera, da lui curata in sinergia con il Servizio di Promozione Turistica della Provincia, il  “Dizionarietto di Nomenclatura Castellana”, un vero e proprio vocabolario corredato da fotografie esplicative: “L’intento è stato quello di realizzare un volumetto tascabile che entrasse nelle tasche così come nello zaino della “conoscenza personale” al fine di   leggere correttamente il territorio, i nostri siti fortificati attraverso la spiegazione della   terminologia, meglio nomenclatura, comprensibile a tutti e che rendesse partecipi i visitatori dei castelli al punto di svelare la complessità sottostante le architetture militari e la vita nei borghi antichi”.

Al termine il presidente Scaramellini ha presentato il volume di Gambarelli “Forche galere evasioni” storia delle galere di Pizzighettone  1525 – 1977” - Gruppo Volontari Mura.

Il Dizionarietto dei Castelli è gratuito e disponibile in formato elettronico, on- line sul sito www.turismocremona.it

06 Maggio 2013