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Mercoledì 14 Novembre 2018

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Casalmaggiore

Condannato a otto mesi di arresti domiciliari D.B., 18 anni, arrestato per il tentato furto al Polo scolastico Romani

Nella stessa notte scorribanda notturna sia nell'istituto scolastico che nel bar del Parco

Condannato a otto mesi di arresti domiciliari D.B., 18 anni, arrestato per il tentato furto al Polo scolastico Romani

Manuel Lodi Rizzini alla cassa del bar (foto Osti)

CASALMAGGIORE - Condannato a otto mesi di arresti domiciliari: questa la sentenza del processo per direttissima emessa a carico di D.B., classe 1995 residente a Casalmaggiore, arrestato durante un tentativo di furto al Polo scolastico ‘Romani’ dai carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore. Gli altri complici — due ragazzi di origine albanese — sono stati deferiti in stato di libertà.

I FATTI - Un arresto e due denunce a piede libero per tentato furto in concorso. Non è andata bene ai giovani autori di una vera e propria scorribanda notturna che ha avuto come obbiettivo il bar del Parco e il Polo Scolastico Romani.

Riassume il tutto il capitano Cristiano Spadano, comandante della Compagnia carabinieri di Casalmaggiore: "In piena notte - circa le 4, 4 e 30 - l'Ivri (l'istituto di vigilanza notturno, nda) ha ricevuto una segnalazione di allarme scattato al Polo Romani ed ha inviato sul posto una propria pattuglia. L'operatore intervenuto ha sentito dei rumori all'interno dell'edificio scolastico ed ha chiamato i carabinieri. I nostri uomini sono arrivati sul posto ed hanno colto in flagrante alcuni soggetti che si sono dati alla fuga". I personaggi in questione "stavano forzando delle macchinette e hanno lasciato tutto lì".

I militari "ne hanno riconosciuto uno", già noto alle forze dell'ordine, "e ne hanno visti altri tre che poi hanno raggiunto e li hanno fermati". Alla fine i giovani bloccati dall'Arma sono stati 5. "Uno, quello riconosciuto subito, ha dei precedenti, ed è stato arrestato". Altri due, di origine albanese, sono stati deferiti in stato di libertà. "Uno diventerà maggiorenne tra qualche giorno, l'altro lo è già". Addosso gli autori del fatto non avevano nulla. "Avevano lasciato tutto sul posto". Le macchinette sono state ritirate in mattinata dalla ditta fornitrice. La scuola ha poi deciso di non sporgere denuncia in caserma.

I carabinieri sono intervenuti anche al bar del Parco: "Lì è stato portato a termine un furto, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. Si sono introdotti forzando una porta antipanico e si sono diretti al registratore di cassa. Poi si sono dati alla fuga. Riteniamo che gli autori siano gli stessi del tentato furto al Romani".

Il titolare del bar del Parco, Manuel Lodi Rizzini, spiega come sono andate le cose: "L'allarme è scattato alle 2 e 58. Sono entrati da una vetrata che dà verso il giardino e si sono diretti al registratore di cassa, da cui hanno preso monete da 5 e 10 centesimi. C'era vicino un bicchiere pieno di monete per un totale di circa 50 euro ma non l'hanno toccato. Poi sono andati ai mobili frigo e hanno preso alcune birre. Hanno preso anche dei Kinder Bueno e se ne sono andati". Secondo il titolare del bar "dovevano essere almeno dieci. Io sistemo sempre le sedie quando chiudo e ne ho trovate dieci intorno a un tavolo". 

10 Maggio 2013