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Domenica 09 Dicembre 2018

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SAN GIOVANNI IN CROCE

Il papà di Raffaele dimesso dall'ospedale

Paolo Tangari è tornato a San Giovanni. Le condizioni di Lorena e Rosalia rimangono sempre invariate, si prospetta il trasferimento a Parma

Il papà di Raffaele dimesso dall'ospedale

I funerali celebrati lunedì 20 maggio

SAN GIOVANNI IN CROCE - E’ stato dimesso venerdì, a tre settimane dal terribile incidente sull’autostrada A14 costato la vita all’11enne Raffaele Tangari, Paolo Tangari, il papà dello sfortunato bambino. L’uomo è tornato a San Giovanni in Croce e nelle prossime settimane, viste le ancora non perfette condizioni di salute, verrà ospitato a casa del cognato a Vicomoscano. Sullo stato di salute della figlia 14enne Lorena e della moglie Rosalia Parisi, rimaste gravemente ferite nell’incidente, non vi sono purtroppo grosse novità. La studentessa della scuola media di San Giovanni è sempre in coma e sempre ricoverata all’ospedale di Ancona mentre la madre è fuori dal coma e ricoverata all’ospedale di San Benedetto del Tronto. Le condizioni vengono seguite con attenzioni dai medici che stanno programmando, in accordo con i famigliari, il trasferimento di entrambe all’ospedale Maggiore di Parma per permettere ai parenti di seguire da più vicino l’evolversi del quadro clinico.

I FUNERALI DI RAFFAELE

Una folla immensa ha dato l'ultimo saluto oggi, lunedì 20 maggio, al piccolo Raffaele Tangari, deceduto a 11 anni domenica 12 maggio in un incidente stradale sull'autostrada A14. La piccola bara bianca (con apposte le firme dei compagni di classe delle due sezioni di quinta elementare) proveniente dall'abitazione di via Broffoni è giunta alla chiesa di San Giovanni Battista portata a spalla poco dopo le 15.30. A fianco del feretro i compagni con fiori bianchi in mano. A celebrare la messa il parroco don Mario Binotto. Al termine la sepoltura nel cimitero del paese.

L'ARRIVO DELLA SALMA

E' arrivato alle 15.10 di sabato 18 nella sua casa di via Broffoni 19, proveniente dalla camera mortuaria dell'ospedale di Fermo, il feretro di Raffaele Tangari l'11enne morto domenica sera nell'incidente stradale sull'autostrada A14 dove sono rimaste gravemente ferite (le loro condizioni sono stabili) la sorella 14enne Lorena e la mamma Rosalia Parisi e, in maniera meno grave, il papà Paolo Tangari. Ad attendere la piccola bara bianca vi erano gli zii, i vicini di casa e tanti compagni, assieme ai loro genitori e agli insegnanti, della quinta elementare, la classe che Raffaele frequentava a San Giovanni. Presenti anche il sindaco Pierguido Asinari, il vicesindaco Erica Maglia e gli assessori Massimiliano Corbari e Fabrizio Galli che hanno idealmente portato il cordoglio di tutto il paese, profondamente colpito da questa tragedia. Sabato 18 e domenica 19 alle 21 sarà recitato il Rosario e lunedì 20 alle 15.30 verranno celebrati i funerali.

Approfondimento su La Provincia in edicola domenica 19 maggio

I FERITI IN RIPRESA

Nuove speranze e belle notizie giungono sulle condizioni di salute della 14enne Lorena Tangari e della mamma Rosalia Parisi. Le due sono ricoverate negli ospedali di Ancora e San Benedetto del Tronto da domenica in seguito all’incidente in cui ha perso la vita l’11enne Raffaele Tangari, fratello della prima e figlio della seconda. Rosalia è stata svegliata dal coma ed ha riconosciuto alcuni parenti presenti nella stanza stringendo la mano ad uno di loro. Anche Lorena è migliorata parecchio e i medici stanno valutando di togliere la respirazione artificiale.

L'ATTESA DELLE ESEQUIE

Non potrà essere presente al funerale di lunedì pomeriggio il papà di Raffaele, Paolo Tangari. Le condizioni di salute non gli consentono di lasciare l'ospedale di Fermo, dove è ricoverato. Sempre gravi, sono invece le condizioni di Lorena, la sorella 14enne di Raffaele e della mamma Rosalia Parisi. La prima, ricoverata ad Ancona, è sempre in coma ma la scorsa notte ha aperto gli occhi per alcuni minuti, un segnale colto in maniera positiva dai medici e che potrebbe portare a un graduale risveglio della studentessa. La mamma, che si trova in ospedale a San Benedetto del Tronto, invece rimane in coma farmacologico ma il quadro clinico si è fatto più serio e i medici seguono con attenzione e scrupolo l'evolversi della situazione. Sono stati invece subito dimessi gli altri due occupanti dell'auto.

FISSATI I FUNERALI

Si terranno lunedì 20 alle 15.30 nella chiesa di San Giovanni Battista i funerali di Raffaele Tangari, l'11enne di San Giovanni studente della classse 5^B della scuola primaria deceduto domenica sera in un incidente sull'autostrada A14. La salma, che verrà tumulata nel cimitero del paese, tramite le onoranze funebri Roffia, proveniente dall'ospedale di Fermo, arriverà nell'abitazione di via Broffoni sabato 18 attorno alle 16. Le condizioni di salute del papà Paolo sono migliorate ed è per questo che è stato deciso di anticipare i tempi della cerimonia. 

 

LE PREGHIERE DELLA COMUNITA' DI SAN GIOVANNI 

Il paese si stringe in preghiera per Raffaele ma anche per la sorella Lorena e per i genitori Rosalia e Paolo ricoverati rispettivamente negli ospedali di Ancona, San Benedetto del Tronto e Fermo. Martedì sera la comunità di San Giovanni si è riunità in preghiera nella chiesetta della Santissima Trinitià per recitare il Rosario e pregare per le persone coinvolte nella tragedia di domenica sera dell'autostrada A 14 costata la vita a Raffaele Tangari. A celebrare il breve momento religioso il parroco Don Mario Binotto "Preghiamo tutti inisieme per Raffaele che non c'è più e per i suoi famigliari che stanno soffrendo. In questo momento il modo migliore per ricordarlo e onorare la memoria è volerci bene e voler bene a tutti". Mercoledì 15 alle 10.30 nella chiesa di San Giovanni Battista è stata invece celebrata da don Alfredo Valsecchi una messa di suffragio a cui hanno preso parte sia gli alunni della primaria che quelli della secondaria di primo grado, dove vi è la classe che frequentava la 14enne Lorena.

 

IL RICORDO DEI COMPAGNI DI CLASSE

"Caro Raffa, scommetto che a quest'ora stai facendo scherzi a tutti gli angeli. Senza di te la quinta non sarà più la stessa". E' solo uno degli scritti lasciati dagli amici sul banco di Raffaele Tangari, l'11enne di San Giovanni morto domenica sera in autostrada nei pressi di Cupramarittima. Martedi mattina gli insegnanti degli alunni delle due sezioni hanno riunito i bambini in un'unica aula lasciando libera la loro fantasia con un unico obiettivo: scrivere una pagina di diario o una ipotetica lettera per lo sfortunato Raffaele. Sul banco, oltre ai pensieri degli amici, il lavoretto che aveva preparato in classe per la Festa della Mamma. "Li abbiamo consegnati il sabato mattina - spiega la maestra Daniela Urtini - e lui era partito venerdì sera".

Intanto martedì mattina attorno alle 11 dalla Procura della Repubblica di Fermo è arrivato il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia. Il corpo rimane sempre nella camera mortuaria dell'ospedale di Fermo. La data dei funerali non è ancoa stata fissata. La salma dovrebbe rientrare a San Giovanni in Croce la settimana prossima. 

Rimangno sempre gravi le condizioni della mamma Rosalia Parisi e della sorella 14enne Lorena, entrambe sono ancora in coma. La prima è ricoverata all'ospedale di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e la seconda in quello di Ancona. Il papà Paolo Tangari è invece ricoverato all'ospedale di Fermo. 

 

 

L'INCIDENTE

ASCOLI PICENO - Un bimbo di 11 anni di San Giovanni in Croce, Raffaele Tangari (nato il 4 gennaio 2002 a Casalmaggiore) è morto la notte scorsa in un terribile incidente stradale avvenuto lungo l'A14 all'altezza del comune di Cupramarittima (Ascoli Piceno). La mamma Rosalia Parisi 42 anni e la sorella Lorena, 14 anni, sono gravissime. Entrame iniziale sono state ricoverate in prognosi riservata nell'ospedale di San Benedetto del Tronto. Sono tenute in coma farmacologico. Attorno alle 16 di lunedì la 14enne è stata trasferita in elisoccorso all'ospedale di Ancona. 

La famiglia, composta in tutto da sei persone, residenti in parte a Vicomoscano (C.D. P. 43 anni e il figlio 13enne) e in parte a San Giovanni in Croce (il papà 42enne Paolo Tangari, la mamma e i due figli che vi risiedono dal 2004), viaggiava a bordo di una Opel Frontera proveniente dalla Puglia, di cui è originaria, dove aveva partecipato a una cerimonia, e stava rientrando a casa. Intorno alle 23.30, il conducente dell'auto, zio del bambino, in fase di sorpasso all'interno di una galleria ha urtato prima il rimorchio e poi la motrice di un tir, probabilmente a causa dello scoppio di uno pneumatico. La Frontera si è cappottata più volte e il bambino è stato sbalzato fuori dall'abitacolo. È morto sul colpo. Gravissime, come detto, madre e sorella, mentre gli altri familiari sono ricoverati in condizioni meno critiche nell'ospedale di Fermo. La corsia è stata riaperta al traffico alle 4.30. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e ai soccorsi sanitari, la polizia stradale di Porto San Giorgio e Ascoli Piceno, Indaga la Procura di Fermo. Già martedi potrebbe arrivare il nulla osta per le esequie. 

 

04 Giugno 2013