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Martedì 13 Novembre 2018

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PIADENA

Il palazzo ducale di Mantova rinasce grazie anche ai rotariani piadenesi

Il club di servizio Piadena Oglio Chiese ha partecipato al progetto 'Rebuilding Mantua'

La visita al palazzo

[FIRMA]<MC>PIADENA</MC>[/FIRMA] — Se la sala Imperiale e la sala delle Maschere del Palazzo Ducale di Mantova sono tornate all’antico splendore — dopo essere state ‘sfregiate’ dal terremoto che poco meno di in anno fa mise in ginocchio l’Emilia e la provincia virgiliana — un po’ lo si deve anche al Rotary club Piadena-Oglio-Chiese. I soci del sodalizio guidato dal presidente <CF103>Paolo Nolli</CF>, infatti, hanno affiancato altri sette club del Mantovano che — insieme al Rotary club Milano Fiera, capofila del ‘Progetto Mantova’, e quello francese di Besançon — hanno finanziato la ristrutturazione delle due sale all’interno dell’Appartamento della Rustica a Palazzo Ducale. Si tratta di spazi che, al di là dei danni subiti dal sisma, erano già chiusi al pubblico da anni. 
Per presentare la conclusione dei lavori di ristrutturazione e visitare così in anteprima i due locali, sabato mattina (ore 11) si terrà una conferenza aperta alla stampa nella sala degli Arcieri. Relatori saranno <CF103>Giovanna Paolozzi Strozzi</CF>, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova, Brescia e Cremona ed <CF103>Ezio Rendina</CF>, presidente del club Milano Fiera, capofila del progetto. Quindi visita e pranzo sotto i portici dei Giardini d’Onore di Palazzo Ducale. All’appuntamento parteciperanno anche i soci del Rotary Piadena-Oglio-Chiese e degli altri club partecipanti al progetto. In parallelo si terrà la cerimonia di consegna del service ‘Progetto Mantova’. I nomi dei club di servizio cui si deve l’importante restauro saranno impressi su un ‘totem’ a mò di ringraziamento a futura memoria. Oltre che al recupero delle due sale del palazzo, il Rotary piadenese, il cui territorio di competenza comprende Asola (Mn), ha destinato altre somme anche per la ricostruzione nelle zone terremotate attraverso un service del Distretto 2050. 
PIADENA — Se la sala Imperiale e la sala delle Maschere del Palazzo Ducale di Mantova sono tornate all’antico splendore — dopo essere state ‘sfregiate’ dal terremoto che poco meno di in anno fa mise in ginocchio l’Emilia e la provincia virgiliana — un po’ lo si deve anche al Rotary club Piadena-Oglio-Chiese. I soci del sodalizio guidato dal presidente Paolo Nolli, infatti, hanno affiancato altri sette club del Mantovano che — insieme al Rotary club Milano Fiera, capofila del ‘Progetto Mantova’, e quello francese di Besançon — hanno finanziato la ristrutturazione delle due sale all’interno dell’Appartamento della Rustica a Palazzo Ducale. Si tratta di spazi che, al di là dei danni subiti dal sisma, erano già chiusi al pubblico da anni. Per presentare la conclusione dei lavori di ristrutturazione e visitare così in anteprima i due locali, si è tenuta una conferenza aperta alla stampa nella sala degli Arcieri. Relatori Giovanna Paolozzi Strozzi, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova, Brescia e Cremona ed Ezio Rendina, presidente del club Milano Fiera, capofila del progetto. Quindi visita e pranzo sotto i portici dei Giardini d’Onore di Palazzo Ducale. All’appuntamento hanno partecipato anche i soci del Rotary Piadena-Oglio-Chiese e degli altri club aderenti al progetto. In parallelo si è tenuta la cerimonia di consegna del service ‘Rebuilding Mantua’. I nomi dei club di servizio cui si deve l’importante restauro ora sono impressi su un ‘totem’ a mò di ringraziamento a futura memoria. Oltre che al recupero delle due sale del palazzo, il Rotary piadenese, il cui territorio di competenza comprende Asola (Mn), ha destinato altre somme anche per la ricostruzione nelle zone terremotate attraverso un service del Distretto 2050. 

A seguire, il rendiconto completo della giornata.

L’hanno chiamato ‘Rebuilding Mantua’, ricostruire Mantova. E’ il service Rotary a favore di Palazzo Ducale che è stato presentato nella reggia gonzaghesca. I Rotary Club Milano Fiera, capofila del progetto, quello francese di Besançon, e altri otto Rotary Club mantovani (Mantova, Mantova Castelli, Mantova San Giorgio, Castiglione delle Stiviere e Alto Mantovano, Mantova Postumia, Andes di Virgilio Curtatone, Gonzaga-Suzzara, Piadena Oglio Chiese) hanno infatti finanziato la ristrutturazione della sala delle Maschere e della Sala Imperiale all’interno dell’appartamento della Rustica a Palazzo Ducale, chiuse al pubblico da anni. I due locali, in condizioni di forte degrado prima del restauro, non hanno avuto vita facile. La Sala delle Maschere e quella Imperiale, di origine cinquecentesca e destinate ad ospitare le collezioni private più preziose dei Gonzaga, agli inizi del Novecento vennero trasformate in un unico ambiente con la demolizione delle pareti esistenti, che furono sostitute da colonne di marmo, e di gran parte degli elementi decorativi. Durante la Prima Guerra Mondiale, poi, l’appartamento della Rustica venne occupato dalle truppe americane che costruiscono nel cortiletto rettangolare un gruppo di latrine. Nel 1951 l’appartamento subì i danni dell’alluvione che sconvolse la città, cui seguirono lavori di consolidamento strutturale piuttosto grossolani: un intervento, realizzato dal Provveditorato ai Lavori Pubblici e probabilmente effettuato da muratori, che portò all’inserimento di ganci metallici anche in corrispondenza di alcune scene dipinte.

Ciascuna sala è stata affidata ad una diversa ditta di restauro: la restauratrice Chiara Ceriotti del Consorzio Arkè’ di Roma si è occupata del recupero della sala delle Maschere, mentre la dottoressa Elisabetta Garilli, della ditta ‘Restauratori Associati’ di Mantova ha eseguito i lavori della sala Imperiale. Siamo soddisfatti e orgogliosi di vedere con i nostri occhi il risultato del restauro e felici per la prossima riapertura al pubblico delle sale – afferma Rendina – magnifico. E’ stato un onore per noi partecipare con il service Rebuilding Mantua al recupero di questo gioiello artistico. Questa è una situazione emblematica di come una associazione internazione qual è il Rotary possa essere di aiuto alla comunità in cui vive”.

Il service dei Rotary si colloca all’interno di una strategia culturale nuova, che vede i privati farsi protagonisti di interventi di ristrutturazione che rappresentano anche un volano per la promozione turistica della città” ha dichiarato la Soprintendente, che nel corso della giornata ha anche ricevuto dai club la massima onorificenza rotariana ‘Paul Harrys Fellow’.

La giornata, che ha visto la partecipazione di quasi 200 ospiti, tra cui il Prefetto Ruffo e consorte e l’assessore del Comune di Mantova Cavarocchi, è poi proseguita con pranzo a buffet ad opera della ditta Vanilla catering nel Cortile d’Onore di Palazzo Ducale.

Ma l’attenzione del club milanese non si ferma qui. Il Milano Fiera ha infatti finanziato uno stage in Palazzo Ducale per cinque studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera per apprendere le arti del restauro, che saranno nella residenza gonzaghesca dal 19 al 26 giugno. Inoltre il Milano Fiera ha finanziato anche una settimana culturale dei liceali del Victor Hugo di Besancon dal 19 al 26 maggio.

Dante Valerio Ghisi, presidente del Mantova Castelli, portando i saluti del governatore del Distretto 2050 Armando Angeli Duodo, ha anticipato che i club mantovani sono impegnati anche in un altro service a favore questa volta dell’abbazia polironiana di San Benedetto Po danneggiata dal terremoto: con un primo contributo è già stata messa in sicurezza la biblioteca monastica, che ora è in attesa dell’inizio dei lavori di restauro.



14 Maggio 2013