il network

Domenica 16 Dicembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CASALMAGGIORE

"Troppi pregiudicati": il questore chiude un bar per cinque giorni

Il provvedimento nei confronti del 'Due Isole' di via Azzo Porzio. Ma il locale contesta: "Siamo stati noi a chiamare più volte i carabinieri perché non volevamo servire alcolici a gente entrata già ubriaca"

I carabinieri davanti al bar

CASALMAGGIORE - Il bar 'Due Isole' di via Azzo Porzio (ex Tweety's) è stato chiuso per cinque giorni su disposizione della Questura di Cremona in base all'articolo 100 del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza poichè "abituale ritrovo di persone pregiudicate". Il provvedimento di sospensione della licenza, con l'affissione di cartello sulla vetrina, è in vigore da ieri. Dal locale, però, la disposizione viene contestata: A.D.R., nipote del titolare, colei che gestisce direttamente il bar, ha un diavolo per capello: "E' vero, è frequentato da persone di tutti i tipi, ma è un esercizio pubblico e io non posso mandarle via. Se uno entra e ordina un caffè prima di servirlo devo chiedergli la fedina penale? Gli interventi delle forze dell'ordine sono avvenuti perché ho chiamato io: capita di trovarmi in difficoltà perché mi rifiuto di servire alcolici a individui che arrivano nel locale già ubriachi. Magari se altri bar facessero come noi questi problemi non ci sarebbero. Mi hanno detto che l'errore è stato non fare denuncia il giorno successivo a quei fatti, ma io ritenevo che gli interventi venissero verbalizzati e di essere già a posto. E comunque 'Due Isole' chiude tutte le sere alle 21.30, per cui non ci possono essere schiamazzi notturni nè disturbo alla quiete pubblica". Ma e i pregiudicati? "Devo dire la verità, sono gli unici a non darmi problemi. Nel locale non ci sono state risse, se è successo qualcosa fuori io cosa ci posso fare?". A.D.R. valuterà se fare o meno ricorso contro il provvedimento: "Penso alle tante brave persone che frequentano il bar. Qualcuno adesso si vergogna pure perché si sente associato ai pregiudicati...".

16 Maggio 2013